La Sailing Week 2026 unisce tre prestigiosi appuntamenti che porteranno nel cuore del Mediterraneo gli equipaggi e le barche migliori del mondo
Maurizio Bertera
7 maggio 2026 (modifica il 8 maggio 2026 | 00:10) – MILANO
A una quindicina di mesi dall’America’s Cup, le acque del Golfo di Napoli e di Sorrento si regalano tre settimane di grande vela internazionale. La Tre Golfi Sailing Week 2026 unisce in un unico grande evento il prestigioso Campionato del Mondo ORC, la storica 71ª Regata dei Tre Golfi e il Campionato Europeo IMA Maxi. Un appuntamento che vedrà convergere nel cuore del Mediterraneo i migliori equipaggi e molte delle barche più competitive del panorama velico Dalla tradizione della Tre Golfi, con il suo percorso di 150 miglia tra le isole di Ponza e Li Galli, alle sfide tecniche delle regate costiere nel golfo di Sorrento, l’evento offrirà una serie di competizioni al massimo livello. La manifestazione è organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia. C’è anche la sinergia con l’Offshore Racing Congress (Orc) e l’International Maxi Association (Ima) oltre al supporto di Rolex e Loro Piana. Sicuramente sta aumentando l’interesse perché siamo al record storico di barche iscritte, 211 tra Orc, Maxi e Multiscafi: di queste 180 correranno la storica Tre Golfi che è stata sdoppiata, mantenendo il percorso con partenza e arrivo dal capoluogo partenopeo e il passaggio tra le due isole citate. Quella che inizierà l’8 maggio rappresenta la prova lunga del Mondiale Orc mentre il 22 maggio partirà la regata dei sette Multiscafi in gara per il loro trofeo e dei Maxi, che nel secondo caso apre il campionato europeo.
italiani favoriti—
All’Orc World Championship, l’appuntamento top della stagione alturiera non oceanica, prenderanno parte ben 107 equipaggi che dopo l’evento nel golfo di Napoli, si trasferiranno a Sorrento per quattro giorni – dall’11 al 14 maggio – di prove inshore e costiere, a formare la graduatoria finale. La presenza di team da 20 Paesi ne fa un evento affollato ma anche competitivo nelle singole classi. Gli italiani saranno tra i favoriti ovunque. Nella classe A dove la battaglia dovrebbe essere quella tra gli Swan 45, è il Ker 45 Lisa R di Gianni Di Vincenzo a far sperare la vela italiana. E nella classe 1, ci si aspetta molto da Django, il Wally Rocket 51 di Giovanni Lombardi Stronati (terzo all’ultima Admiral’s Cup) e dal ‘gemello’ RocketNikka di Roberto Lacorte. In Classe B, c’è Mascalzone Latino – il Farr 40 di Vincenzo Onorato – a far sperare i tifosi napoletani ma i principali rivali si annunciano in forma: il Grand Soleil 43 Athyris&Co, l’Italia Yachts 1198 ToBe e il campione uscente Wb Ix. Curiosità in Classe C dove ci sarà il maggiore equilibrio: a 50 dal suo debutto (vincente) nella vela internazionale, il glorioso Resolute Salmon torna a misurarsi con un contesto competitivo di primo livello e considerando che si corre a compenso può dire ancora la sua.

spettacolo garantito—
L’Ima Maxi European Championship vedrà sulla linea di partenza 27 barche: dopo la Tre Golfi del 22 maggio, anche qui ci sarà il trasferimento a Sorrento per la disputa delle prove inshore dal 25 al 28. La flotta è varia e prestigiosa con dei Maxi stranieri di livello assoluto come lo statunitense Bellamente, il monegasco Leopard 3 (secondo all’ultimo Mondiale a Porto Cervo), Galateia che batte la bandiera di Cayman e ha conquistato il titolo iridato lo scorso anno, i britannici Jethou e Magic Carpet E: quest’ultimo armato da Sir Lindsay Owen Jones (uno dei manager più famosi e ricchi del pianeta) e un gioiello di 100 piedi disegnato da Guillaume Verdier, il progettista di Ferrari Hypersail. Ma è valida anche la pattuglia italiana che allinea barche quali Capricorno di Alessandro Del Bono, H20 di Alessandro Michele (campione mondiale nel 2025 in classe 4), Cippa Lippa X di Guido Paolo Gamucci. My Song di Pigi Loro Piana. Chi vincerà non è facile da prevedere, ma lo spettacolo nei giorni di regata – Eolo permettendo – sarà formidabile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA