Verrà inaugurata sabato alle 18 alla Galleria del Novecento di Palazzo Sarcinelli, a Conegliano, la mostra a ingresso libero “Da Warhol a Christo. Dalla Pop alla Land Art”, promossa dall’associazione Artiglio, presieduta da Valentina Vendrame, dedicata alla figura del fotografo Gianfranco Gorgoni.

Si tratta di una selezione di una trentina di fotografie, che narrano alcuni dei momenti significativi dell’arte contemporanea internazionale, a partire dagli anni Sessanta in poi.

La mostra, aperta fino al prossimo 14 giugno, è curata da Alberto Dambruoso e Fabio Cosentino (sarà aperta al pubblico il giovedì e venerdì dalle 17 alle 19.30, il sabato e la domenica con un orario dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Saranno inoltre disponibili delle visite guidate il 17, 25 maggio e 7 giugno alle 17).

Gianfranco Gorgoni fu un noto fotografo di moda e costume, che coniugò la passione per il fotogiornalismo (fotografando molti artisti, specialmente della scena pop degli anni Settanta e Ottanta, e diverse opere, alcune delle quali andate perse) con quella per il lavoro di fotoreporter, che gli consentì di immortalare leader mondiali e alcuni degli eventi più importanti dell’epoca.

Sabato, all’inaugurazione, sarà presente anche la figlia di Gorgoni, Maya, che assieme al marito Christopher gestisce l’archivio del fotografo.

“Per noi è un onore organizzare una mostra di questo tipo – il commento di Valentina Vendrame -. Si tratta di un percorso che racchiude l’arte del secondo dopoguerra: sono opere uniche da dare alla cittadinanza e l’arte deve essere un motore che trasmette messaggi”.

I due curatori hanno ricordato quanto Gorgoni abbia fotografato il meglio della scena artistica newyorkese: “Persona vulcanica e divertente, metteva a suo agio gli artisti – è emerso – Ha cercato di entrare nella personalità dell’artista e dell’opera fotografata. Questa è una mostra che abbiamo voluto rendere fruibile al numero più ampio di persone possibile”.

La mostra ha il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Conegliano, Rotary Club Conegliano, Osservatorio per il paesaggio delle Colline dell’Alta Marca, associazione Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio Unesco, Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene e Fisar Treviso, assieme a una cordata di sponsor.

Previsti anche due appuntamenti collaterali alla mostra, entrambi previsti alla Galleria del Novecento: giovedì 14 maggio alle 19 si terrà l’evento “Oltre l’opera. L’investimento culturale come eredità collettiva”, mentre giovedì 28 maggio alle 19 toccherà ad “Abitare il paesaggio. Imprese, colline e visione condivisa”.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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