La Volkswagen Golf Gti Edition 50 migliora il suo tempo al Nürburgring e diventa la trazione anteriore più veloce di sempre sull’anello nord. Decisive le condizioni meteo ideali e l’incisività del pacchetto Performance
8 maggio – 18:22 – MILANO
La Volkswagen Golf Gti Edition 50 ci ha riprovato. E ci è riuscita. A distanza di un anno è tornata ad aggredire i cordoli del cosiddetto “inferno verde”, quel nastro d’asfalto che si snoda rapido e sinuoso tra i boschi per 21 km, anzi, a voler essere precisi, per 20 chilometri e 832 metri. In questo caso, del resto, la precisione è un obbligo: le sfide dei record si giocano sui dettagli, sulle sfumature, sul contesto, sui centimetri e sui decimi di secondo. E in questo caso è stato probabilmente il contesto, le condizioni meteo ideali, a fare la differenza tra un record “interno” come quello dello scorso anno e uno più ampio come quello di quest’anno. Con un tempo di 7’44”523 – quasi due secondi in meno del tempo di un anno fa, che pure valse un record – la Golf Gti Edition 50 è l’auto di serie a trazione anteriore più veloce che abbia mai fermato il cronometro al Nürburgring.
PRECEDENTE—
Alla guida della Golf Gti dei record c’è ancora lui: Benjamin Leuchter, pilota e collaudatore Volkswagen che a giugno di un anno fa spingeva l’edizione a tiratura limitata Edition 50 a percorrere la Nordschleife in 7’46″13. A farne le spese fu, per un secondo circa, la Golf R 20 Years Edition da 333 Cv, che nonostante la trazione integrale si vide sfilare il titolo di Golf più veloce della storia. A distanza di un anno la stessa Golf Gti Edition 50, la versione della celebre segmento C di Wolfsburg prodotta in tiratura limitata per i 50 anni dalla presentazione della prima Gti, torna sull’anello nord del Nürburgring per confermarsi non solo la Golf più veloce della storia, ma anche l’auto di serie a trazione anteriore più veloce sul leggendario circuito tedesco.
CONFIGURAZIONE—
Dalla nota stampa in cui Volkswagen annuncia il record della Golf Gti Edition 50 emerge praticamente subito l’elemento che può aver fatto la differenza tra il giro del 2025 e quello del 2026: l’ultimo, scrive Volkswagen, “è stato completato in condizioni meteorologiche ottimali”. Il pilota e l’auto, del resto, erano gli stessi. La Golf Gti Edition 50 è spinta dal 2.0 Tsi da 325 Cv e 420 Nm di coppia, sufficienti a tagliare lo 0-100 km/h in 5,3 secondi e a toccare i 270 km/h di velocità massima. Il cambio è il collaudato Dsg a 7 rapporti. L’allestimento celebrativo Edition 50 prevede di serie un’altezza da terra inferiore di 15 mm rispetto a una Golf classica e la regolazione adattiva dell’assetto (Dcc), con ammortizzatori e sterzo regolabili elettricamente. Un’impostazione resa più incisiva dalla presenza del pacchetto Performance, un optional presente su entrambe le Golf dei record al Nürburgring: -20 mm da terra di una Golf classica, molle più rigide e camber più estremo, impianto di scarico R-Performance con silenziatori in titanio, cerchi in lega forgiati da 19” e pneumatici semi-slick Bridgestone Potenza Race 235/35 R19 91Y. Un insieme di dotazioni da 4.320 euro di listino che vale un alleggerimento sulla bilancia di 25 kg rispetto a una normale Edition 50, per un peso complessivo di 1.445 kg.
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