Sempre più un punto di riferimento sul territorio per la salute e il benessere di donne, giovani e famiglie di qualsiasi età, i Consultori Familiari dell’Ausl Romagna si presentano oggi come presidi multidisciplinari gratuiti in cui operano in équipe ostetriche, medici ginecologi, andrologi, psicologi e assistenti sociali. Istituito in Italia con la Legge 405 del 29 luglio 1975 per la tutela sanitaria, psicologica e sociale della persona, questo servizio ha saputo evolversi profondamente, passando dalla prevenzione oncologica e la gestione della gravidanza a un’attenzione crescente verso il disagio emotivo, la violenza di genere e le identità di genere, operando sempre con un approccio di prossimità.
Abbonati alla sezione di inchieste Dossier di ForlìToday
Nel distretto di Forlì, l’impatto di questa realtà è testimoniato dai numeri registrati nell’anno del cinquantenario. Le persone che hanno usufruito dei servizi consultoriali nell’ambito forlivese sono state complessivamente 13.797, contribuendo a un totale romagnolo di oltre 76mila utenti. Questo volume di accessi si è tradotto, per la sola città di Forlì, in ben 34.786 prestazioni complessive, a dimostrazione di una realtà solida e utilizzata senza distinzioni di cittadinanza o condizione socio-economica.
Un segnale particolarmente positivo arriva dagli Spazi Giovani e Giovani Adulti, dove Forlì ha registrato 2.334 accessi, segnando un incremento del 7,1% rispetto al 2024. Questo dato riflette l’efficacia degli interventi di educazione sanitaria rivolti alla sfera emotiva e sessuale, portati avanti anche nelle scuole attraverso progetti come “Tutto Cambia”, “W L’Amore” e la peer education. Parallelamente, il consultorio forlivese ha accompagnato 856 donne nel percorso nascita durante il 2025, confermandosi uno snodo fondamentale per la maternità e paternità consapevole, dove la gestione delle gravidanze fisiologiche avviene in autonomia con l’ostetrica, mentre i casi con fattori di rischio beneficiano della sinergia tra diversi professionisti.
Leggi le notizie di ForlìToday su WhatsApp: iscriviti al canale
Le attività spaziano dalla pianificazione familiare alla promozione della salute in menopausa, includendo l’intercettazione della violenza di genere e il percorso “Liberiamoci dalla Violenza” per gli uomini autori di maltrattamenti. Questa visione integrata è stata ribadita dalla direttrice dell’Unità operativa del Consultorio Familiare, Giovanna Rita Indorato. “I Consultori Familiari sono lo snodo di una rete che ha al centro la donna, in tutte le sue fasi di vita, non solo quella riproduttiva – afferma -. Per loro natura, con la grande capacità che da sempre li contraddistingue di coinvolgere in maniera trasversale tanti servizi e tante comunità, sono diventati sempre più un modello per la promozione della salute e del benessere delle donne e un punto di riferimento per le famiglie. E in quanto esempio di lavoro in rete basato sulla collaborazione fra i diversi servizi (sanitario, sociale, socio-sanitario, educativo), che pone al centro la popolazione e i suoi bisogni, sono il prototipo antesignano del modello attuale di sanità integrato e vicino ai cittadini e delle cure territoriali incentrate sulle Case di Comunità”.
<!?php if ( SF_DOMAIN == ‘citynews-bruxellestoday’ || SF_DOMAIN == ‘citynews-cagliaritoday’ || SF_DOMAIN == ‘citynews-sassaritoday’ || SF_DOMAIN == ‘citynews-tarantotoday’ || SF_DOMAIN == ‘citynews-viterbotoday’ || SF_DOMAIN == ‘citynews-ferraratoday’ ): ?>
<!?php endif; ?>