08 Maggio 2026

Ancora un trionfo dell’azzurro: vittoria e record continentale a Podebrady nella mezza maratona di marcia. Palmisano seconda con la migliore prestazione europea (1h32:21). 10 km: Di Fabio record italiano U20 in 43:28

È una giornata esaltante per la marcia azzurra a Podebrady, in Repubblica Ceca. Nella mezza maratona Francesco Fortunato conquista un altro successo di prestigio e firma anche il primato europeo in 1h23:00 nella specialità introdotta quest’anno. Prosegue la fantastica stagione del pugliese, dopo l’oro ai Mondiali a squadre nella mezza a Brasilia e anche il record del mondo dei 5000 indoor, quando mancano 99 giorni alla sua gara agli Europei di Birmingham, in programma il 15 agosto. Ancora una prova maiuscola del 31enne delle Fiamme Gialle, bronzo nell’ultima edizione della rassegna continentale a Roma 2024, che supera la ‘target performance’ di 1h23:30 fissata per riconoscere il primo record europeo sui 21,097 chilometri (disciplina olimpica ai prossimi Giochi di Los Angeles) oltre a trionfare nella grande classica davanti ad avversari tra i più quotati al mondo. Di nuovo battuto il brasiliano Caio Bonfim (1h23:40), campione mondiale e argento a cinque cerchi della 20 km, staccato di quaranta secondi con l’azione perentoria nel finale, terzo il tedesco Christopher Linke (1h23:46) e ottimo quarto posto di Andrea Cosi (Carabinieri) in 1h23:59.

“LA CONFERMA CHE VOLEVO” – ”Più felice di così non potrei essere – racconta Francesco Fortunato – anche se non è stato facile arrivare qui, a quattro settimane dalla mezza dei Mondiali a squadre, ma ero concentrato e ho avuto belle sensazioni. Soprattutto sono molto soddisfatto per i miei ultimi cinque chilometri, davvero veloci, anche più di quanto potessi immaginare: è lì che si decidono le gare, vale tanto in prospettiva. Non pensavo al record europeo, ma partendo più forte all’inizio si poteva limare qualcosa. Era importante una conferma, in un clima diverso rispetto a Brasilia: significa che non è un caso, merito della programmazione del tecnico Luca Zenti. Per gli Europei non mi posso nascondere. Prima di Birmingham non farò altre mezze, sarò al via nei 10 km a Madrid il 31 maggio”. ”Adesso mi rendo conto – prosegue – di cosa vuol dire arrivare nel finale ancora carichi per giocarsi la vittoria… è figo! Per tanti anni ho cercato di fare più chilometri possibile nel gruppo di testa, guardando gli altri, e ora sono io quello che parte al quindicesimo. È un processo di continua crescita che è cominciato da lontano, nessuna magia. Sembra strano, ma è bellissimo”. Formidabile il cambio di passo dell’azzurro che diventa imprendibile per tutti con due parziali di 3:44 al terzultimo e al penultimo chilometro, 3:41 all’ultimo e 18:47 nei cinque conclusivi, dimostrando di vivere un periodo di condizione strepitosa. Nella prima parte, tra chi prende l’iniziativa c’è anche un brillante Cosi che poi conserva la quarta piazza davanti al colombiano ex campione mondiale Eider Arevalo, quinto con lo stesso crono di 1h23:59.

PALMISANO ESORDIO OK – Buon debutto stagionale di Antonella Palmisano al femminile nella mezza maratona di marcia. L’azzurra chiude seconda con il tempo di 1h32:21 nella gara vinta dalla peruviana Kimberly Garcia in 1h31:44. È la migliore prestazione europea, un riscontro decisamente incoraggiante verso l’appuntamento clou degli Europei di agosto a Birmingham da campionessa in carica. In attesa dell’esordio della spagnola Maria Perez, due volte oro mondiale, la pugliese abbassa nettamente il crono di 1h33:45 ottenuto un paio di mesi fa da un’altra iberica, Antia Chamosa, e avvicina la prestazione richiesta da European Athletics affinché possa essere ufficialmente riconosciuto il record europeo (1h32:00).

“TEST SUPERATO” – Alla sua prima uscita nei 21,097 chilometri, la portacolori delle Fiamme Gialle è già in forma: “Per me era un test con l’obiettivo di vedere come mi sentivo in gara nella mezza e sono contenta per questo crono”, le parole al traguardo della campionessa olimpica di Tokyo, argento mondiale della 35 km nella scorsa stagione dopo due bronzi nella ‘venti’ in carriera.

“Sono passata in poco più di 1h27:20 ai 20 chilometri, intorno al mio secondo tempo di sempre, ed è un bel segnale. Fino a tre settimane fa stavo molto bene, poi non mi sono sentita come avrei voluto a causa dell’influenza. Partivo per riprendere sicurezza sulla distanza e ho cercato di gestirla con maturità, anche se mi piace stare davanti. Mi aspetta un’altra mezza il 23 maggio a La Coruna: per gli Europei sono propensa a scegliere questa specialità, in cui troverei la mia amica Perez che però rappresenta un grande stimolo, ma deciderò dopo la prossima gara insieme al marito-coach Lorenzo Dessi”. Va in fuga all’ottavo chilometro l’ex campionessa iridata Garcia, vincitrice nella mezza ai recenti Mondiali a squadre di Brasilia, con ‘Nelly’ sorpassata per un breve tratto anche dall’ecuadoriana Paula Milena Torres che però viene fermata poco dopo dai giudici in penalty zone e poi squalificata. Nella seconda metà di gara l’azzurra mantiene saldamente la posizione, con un distacco che arriva a 46 secondi quando mancano quattro chilometri al traguardo, prima di recuperare nel tratto finale. Si piazza terza la spagnola Lucia Redondo (1h34:22), al nono posto Giada Traina (Atl. Firenze Marathon, 1h37:45).

IL MATCH – Nell’incontro internazionale è dodicesima Elisa Marini (Cus Macerata, 1h38:00), ritirata Michelle Cantò (Atl. Gran Sasso Teramo). Al maschile 17esimo Gabriele Gamba (Atl. Riccardi Milano 1946) in 1h27:32 e 24esimo Matteo Giupponi (Carabinieri, 1h28:29), per la formazione azzurra 32esimo Omar Moretti (Cus Pro Patria Milano, 1h30:26) e 33esimo Luigi Reis (Trieste Atletica, 1h31:20). La classifica a squadre vede l’Italia al successo con le donne, nei confronti di Francia e Stati Uniti, e al terzo posto con gli uomini dietro a Francia e Spagna.

GIOVANI RECORD – Protagoniste le azzurre nella gara giovanile. Sui 10 chilometri applausi per Serena Di Fabio che domina con 43:28 e riscrive il suo primato italiano under 20 togliendo ben quaranta secondi al 44:08 stabilito l’anno scorso sullo stesso tracciato, agli Europei a squadre. A meno di un mese dall’argento ai Mondiali per team di Brasilia si conferma in notevole crescita la 18enne delle Fiamme Azzurre, allenata a Chieti da Nicola Piro, già campionessa europea U18 nel 2024 e argento continentale U20 nella passata stagione. Un crono di rilievo, se si considera che nelle liste alltime europee di categoria si trovano risultati migliori solo tra i tempi realizzati da atlete russe (il primato continentale U20 è 42:44 di Tatyana Kalmykova) mentre da quest’anno a livello internazionale la distanza di riferimento è quella dei 5000 metri, prevista nei Mondiali U20 di Eugene ad agosto. E pensare che inizialmente l’abruzzese di Cepagatti aveva in programma di gareggiare stavolta nella mezza maratona ma poi ha preferito cambiare distanza dopo il virus che l’ha condizionata due settimane fa nella gara dei Societari a Prato. Sulle strade di Podebrady esulta anche Rebecca D’Alessandro (Pol. Tethys Chieti), al secondo posto in 45:51 con la migliore prestazione italiana under 18 che viene sottratta proprio alla compagna di allenamento Di Fabio (46:12 nel 2024). L’allieva abruzzese può sognare in grande nell’estate degli Europei U18 in casa, a Rieti, dal 16 al 19 luglio. Tutto azzurro il podio femminile in Repubblica Ceca con la terza piazza di Francesca Buselli (La Fratellanza 1874 Modena) in 47:14. Tra gli under 20 finisce terzo un altro allievo, Lucio Di Lizio (Pol. Tethys Chieti), sceso a 42:05.

l.c.

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