La nuova Audi A5 punta con decisione a sfidare lo storico primato della BMW Serie 3 nel segmento delle berline premium, sia in Europa che nel resto del mondo.

Inostri colleghi di Motor1.com Brasile le hanno provate in contemporanea e messe a confronto in un test comparativo che vogliamo qui proporvi nella sua interezza. Buona lettura e buon confronto!

Come la nuova Audi A5 sfida la BMW Serie 3

Nell’universo delle berline premium, la BMW Serie 3 occupa da anni il ruolo di riferimento. Consolidata, prodotta in Brasile e con una storia di forte accettazione, non solo domina il segmento ma contribuisce anche a definire le aspettative in termini di dinamica di guida, finiture e raffinatezza. Ora, però, entra in scena un nuovo elemento: l’Audi A5, che arriva completamente riprogettata, con più potenza, una piattaforma moderna e una forte attenzione alla tecnologia. La domanda è semplice: ha davvero abbastanza per mettere in discussione il “re”?

Prima di entrare nei dettagli, è importante inquadrare i progetti. La BMW 320i appartiene ancora alla generazione G20, lanciata nel 2019. È evoluta, ha ricevuto aggiornamenti e resta molto attuale, ma è un prodotto più maturo. La versione specifica di questo confronto è la 320i M Sport che, pur avendo una potenza di 184 CV, parte da 387.950 reais (66.680 euro al cambio attuale). L’avversaria ideale in termini di potenza sarebbe la BMW 330e M Sport con i suoi 292 CV elettrificati, ma il prezzo di 455.950 reais (78.368 euro) la esclude dalla sfida.

La nuova Audi A5, invece, debutta sulla piattaforma PPC (Premium Platform Combustion), sviluppata per motori longitudinali e trazione integrale, offrendo una base strutturale più moderna e un pacchetto tecnologico completo. In pratica, due strade diverse per parlare allo stesso pubblico, e lo si capisce già dal design. Per entrare davvero in questa battaglia, Audi propone la versione A5 Performance S edition TFSI quattro S tronic a 399.990 reais (68.750 euro al cambio odierno).

Design e impostazione stilistica

L’Audi A5 adotta un linguaggio più fluido e moderno, con una forte ispirazione ai modelli elettrici del marchio, proprio per creare quel dubbio visivo: è elettrica o termica? L’aerodinamica è protagonista. Fari full LED con firma luminosa riconoscibile, cerchi da 20” e una coda con fanali collegati tra loro restituiscono un insieme più attuale sul piano tecnologico. Un dettaglio negativo per un’auto di questo livello: manca l’apertura delle porte per prossimità.

A5 Sedan Performance S Edition quattro

A5 Sedan Performance S Edition quattro

BMW 320i Sport GP 2026 con pacchetto M

BMW 320i Sport GP 2026 con pacchetto M

Foto: Motor1 Brasil

Foto: Motor1 Brasil

La BMW 320i resta su una linea più classica e “importante”. Nonostante gli anni sul mercato, continua a essere aggiornata esteticamente, con fari rivisti e cerchi da 19 pollici nell’attuale gamma. Il grande vantaggio rispetto all’Audi è proprio un elemento ormai basilare nel segmento: l’accesso comfort con apertura per prossimità è presente, coerente con la proposta premium del modello.

BMW 320i Sport GP 2026 con pacchetto M

Foto: Motor1 Brasil

Bagagliaio: due filosofie

La BMW 320i mantiene la configurazione tradizionale da berlina tre volumi, con un bagagliaio da 365 litri. La presenza della ruota di scorta temporanea occupa spazio, ma l’apertura convenzionale è pratica nell’uso quotidiano. L’Audi A5, invece, punta su un’impostazione più vicina a una Sportback, con un portellone ampio che migliora accesso e versatilità. Lo spazio è ben sfruttato, anche se non c’è la ruota di scorta: solo kit di riparazione. Un bene, per sfruttare tutti i 417 litri, un valore che fa la differenza.

A5 Sedan Performance S Edition quattro

Foto: Motor1 Brasil

Interni e tecnologia

La differenza d’età tra i due progetti emerge chiaramente in abitacolo. L’Audi A5 introduce lo standard che farà da riferimento per i nuovi modelli del marchio: cockpit integrato, infotainment con display da 14,5”, strumentazione digitale da 11,9” e un’atmosfera decisamente più tecnologica. Materiali di buona qualità, tetto panoramico con controllo elettrocromico e un interno che restituisce una sensazione di vero “prodotto nuovo”. Peccato solo per l’assenza dell’head-up display.

A5 Sedan Performance S Edition quattro

Foto: Motor1 Brasil

La BMW 320i continua a convincere per qualità ed ergonomia, ma mostra più chiaramente il peso del tempo. Lo schermo da 14,9” e la strumentazione da 12,3” svolgono bene il loro compito, ma l’insieme non ha lo stesso impatto futuristico. In compenso, offre un head-up display efficace, assente sulla rivale. Quanto allo spazio posteriore, entrambe ospitano meglio quattro adulti che cinque, con tunnel centrali alti e maggiore comfort per due passeggeri, come spesso accade nel segmento.

BMW 320i Sport GP 2026 con pacchetto M

Foto: Motor1 Brasil

Su strada: somiglianze e differenze

L’Audi A5 monta un 2.0 turbo da 272 CV, cambio a doppia frizione a 7 rapporti e trazione integrale. È chiaramente più potente, accelera più rapidamente e propone una dinamica in netto progresso rispetto all’A4. L’impostazione è più sportiva, con risposte precise, buona comunicazione e modalità di guida che amplificano il carattere della vettura. I cerchi da 20” richiedono attenzione sulle “strade croccanti” brasiliane, ma la sicurezza trasmessa dalla trazione integrale è un grande punto a favore.

Audi A5 Sedan Performance S Edition quattro

Foto: Motor1 Brasil

Nei test di performance, l’Audi A5 quattro ha confermato la sua impostazione più sportiva. La berlina ha registrato lo 0–100 km/h in 6,47 s, con 0–60 km/h in 3,30 s e 0–80 km/h in 4,63 s. Anche nelle riprese ha mostrato vigore: 40–100 km/h in 4,52 s e 80–120 km/h in 3,95 s. Numeri che evidenziano un insieme più rapido in accelerazione e nelle reazioni intermedie, restituendo quella sensazione di prontezza che ci si aspetta da una berlina premium a vocazione dinamica.

Audi A5 Sedan Performance S Edition quattro

Foto: Motor1 Brasil

Sui consumi, l’A5 ha ottenuto risultati interessanti per il suo posizionamento. Con benzina, ha segnato 9,4 km/l nel ciclo urbano e 14,9 km/l nell’extraurbano. Un powertrain che privilegia le prestazioni ma riesce comunque a offrire un’efficienza notevole per un’auto da 272 CV e con trazione integrale.

BMW 320i Sport GP 2026 con pacchetto M

Foto: Motor1 Brasil

Dall’altra parte, la BMW 320i ha numeri inferiori, ma forse più “essenza”. Il 2.0 turbo da 184 CV, abbinato al cambio ZF a 8 rapporti, resta uno degli accoppiamenti meccanici meglio riusciti del mercato. Non colpisce solo per la potenza, ma per la fluidità. Il dialogo tra auto e guidatore è quasi telepatico. La taratura delle sospensioni è esemplare, la ripartizione dei pesi 50:50 resta un elemento distintivo e il comportamento dinamico è più raffinato. Tuttavia, inizia a sentire l’età sul fronte dei sistemi di assistenza alla guida, dove paga dazio rispetto all’A5.

BMW 320i Sport GP 2026 con pacchetto M

Foto: Motor1 Brasil

Come prevedibile, la BMW 320i ha mostrato prestazioni più misurate, ma comunque molto consistenti. Nello 0–100 km/h, la berlina ha fermato il cronometro a 7,52 s, con 0–60 km/h in 3,48 s e 0–80 km/h in 5,31 s. Nelle riprese, ha registrato 5,67 s da 40 a 100 km/h e 4,84 s da 80 a 120 km/h. Valori inferiori a quelli dell’Audi, ma il 2.0 turbo da 184 CV con cambio ZF a 8 rapporti compensa con una risposta molto raffinata e lineare.

In termini di efficienza, la BMW è in vantaggio. Nel ciclo urbano ha fatto 10,0 km/l e nell’extraurbano ha raggiunto 16,2 km/l con benzina. L’equilibrio tra consumi e prestazioni è uno dei punti forti della 320i, insieme alla messa a punto del telaio che privilegia la guidabilità senza rinunciare all’efficienza.

  Audi A5 Quattro BMW 320i Motore 2.0 Turbo – 272 CV, 400 Nm 2.0 Turbo – 184 CV, 300 Nm 0–60 km/h 3,30 s 3,48 s 0–80 km/h 4,63 s 5,31 s 0–100 km/h 6,47 s 7,52 s Accelerazione 40–100 km/h 4,52 s 5,67 s Accelerazione 80–120 km/h 3,95 s 4,84 s Consumo urbano 9,4 km/l 10,0 km/l Consumo extraurbano 14,9 km/l 16,2 km/l

ADAS e sicurezza

Qui il vantaggio va all’Audi. Propone un pacchetto di assistenze più avanzato e aggiornato, con cruise control adattivo, mantenimento di corsia più evoluto e frenata automatica particolarmente efficace. La BMW offre buoni sistemi, ma non allo stesso livello di sofisticazione.

A5 Sedan Performance S Edition quattro

Foto: Motor1 Brasil

Conclusioni

Sarebbe stato facile pensare che la risposta arrivasse solo dai numeri della potenza, ma non è così semplice. L’Audi A5 è chiaramente più moderna, più potente e più tecnologica. Offre quel “pacchetto nuovo” che colpisce per design, connettività e livello avanzato di assistenza alla guida.

BMW 320i Sport GP 2026 con pacchetto M

Foto di: Motor1 Brasile

La BMW 320i, pur essendo un progetto più datato, resta un riferimento per la dinamica di guida. Ha meno potenza, meno “spettacolarità” tecnologica, ma eccelle per equilibrio, precisione e piacere di guida. È l’auto per chi mette l’esperienza al volante al primo posto.

Audi A5 Sedan Performance S Edition quattro

Foto di: Motor1 Brasile

Alla fine, la scelta dipende meno da un “migliore in assoluto” e più dal profilo dell’acquirente. Se la priorità è essere all’avanguardia sul fronte tecnologico, con uno stile più attuale e un pacchetto elettronico superiore, l’Audi A5 è la scelta più naturale. Se invece si cerca la connessione pura con l’auto, la sensazione di controllo e la raffinatezza dinamica, la BMW 320i continua a offrire un risultato di riferimento, anche dopo diversi anni sul mercato.

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