Nel corso dei mesi, IO Interactive ha svelato i requisiti minimi e consigliati per la versione PC di 007 First Light, ma li ha poi cambiati. Ora, siamo di fronte a un nuovo (e speriamo ultimo) aggiornamento delle specifiche tecniche necessarie per eseguire il gioco.
Sono ora infatti disponibili anche i requisiti per i 1440p e 60 FPS, oltre che quelli per 4K e 60 FPS.
I requisiti di 007 First Light
Iniziamo con i requisiti minimi per i 1080p e 30 FPS (senza DLSS):
- CPU: Intel Core i5-9500 | AMD Ryzen 5 3500
- RAM: 16 GB
- GPU: NVIDIA GeForce GTX 1660 | AMD Radeon RX 5700
- VRAM: 6 GB
- Spazio di archiviazione: 80 minimo (SSD richiesto)
- OS: Windows 10/11 64-bit

I requisiti completi di 007 First Light
Ecco i requisiti per i 1080p e 60 FPS (senza DLSS):
- CPU: Intel Core i5-13500 | AMD Ryzen 5 7600
- RAM: 16 GB
- GPU: Nvidia GeForce RTX 3060 Ti | AMD Radeon RX 6700 XT
- VRAM: 8 GB
- Spazio di archiviazione: 80 GB minimo (SSD richiesto)
- OS: Windows 10/11 64-bit
Passiamo ora ai 1440p e 60 FPS (senza DLSS):
- CPU: Intel Core i5-13500 | AMD Ryzen 5 7600
- RAM: 16 GB
- GPU: NVIDIA GeForce RTX 4070 | AMD Radeon RX 7800 XT
- VRAM: 12 GB
- Spazio di archiviazione: 80 GB minimo (SSD richiesto)
- OS: Windows 10/11 64-bit
Ecco invece quelli per i 4K e 60 FPS (senza DLSS):
- CPU: Intel Core i5-13500 | AMD Ryzen 5 7600
- RAM: 16 GB
- GPU: NVIDIA GeForce RTX 4080 | AMD Radeon RX 7900 XTX
- VRAM: 16 GB
- Spazio di archiviazione: 80 GB minimo (SSD richiesto)
- OS: Windows 10/11 64-bit
Un seguito di 007 First Light è possibile, dipende da un dettaglio

Se volete invece giocare a 4K a oltre 200 FPS (con l’aiuto del DLSS 4.5) avrete bisogno di:
- CPU: Intel Core i5-13600K | AMD Ryzen 7 7700X
- RAM: 32 GB
- GPU: NVIDIA GeForce RTX 5080
- VRAM: 16 GB
- Spazio di archiviazione: 80 GB minimo (SSD richiesto)
- OS: Windows 10/11 64-bit
Inoltre, è stato confermato che è possibile eliminare un limite agli FPS, ma Path Tracing e DLSS Ray Reconstruction non saranno disponibili sin dal lancio (arriveranno in “estate”). Ci sono poi impostazioni di accessibilità come profili audio, sottotitoli personalizzabili, remapping dei controlli, gestione della sensibilità e delle zone morte dei controller e la possibilità di far completare automaticamente al gioco i quick time event.
Ricordiamo che Hitman non è andato in pensione: dopo 007 First Light e Project Fantasy sarà nuovamente il turno dell’Agente 47.
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