ROMA – La Virtus Roma 1960 fa sua gara 1 spazzando via al PalaTiziano Omegna sul punteggio di 94-71. La squadra della Capitale sembra non patire la pausa tra fine regular season ed inizio playoff, ripartendo da dove aveva lasciato e mettendo in scena una prestazione superlativa. Una prova di forza netta quella della squadra della Capitale, che in questo primo atto della serie ha messo bene in evidenza la differenza tra le due squadre. Una partita che poteva presentare delle insidie ma che la squadra di Mecacci ha saputo approcciare nel migliore dei modi, lanciando sin da subito un segnale importante al campionato. Una serata che ha evidenziato il talento e la profondità del roster della Virtus Roma 1960, così in una serata negativa di Barattini e Majcunic a prendersi la scena sono stati Yancarlos Rodriguez e Marco Arrigoni, con questo asse play-pivot che ha permesso di creare il gap decisivo per la vittoria. Arrivano segnali importanti anche da Marco Spanghero, che ormai sembra essersi integrato alla perfezione nel gioco della Virtus Roma 1960 e si sta dimostrando un fattore sia nella metà campo offensiva che in quella difensiva. Nel complesso però è stata una prova corale, ognuno ha saputo compiere il proprio dovere alla perfezione ed il risultato ne è stata una vittoria molto importante. Quella vista oggi è stata una Virtus Roma 1960 solida, che ha fatto sembrare facile una sfida che in realtà non lo era, indirizzando sin da subito la sfida in modo da evitare brutte sorprese. L’equilibrio dura appena 3′ (10-6 ad inizio partita) poi è un lungo monologo della squadra capitolina fino alla sirena finale. Decisiva in particolare la difesa della prima metà di gara (appena 31 punti segnati da Omegna nei primi 20′), bloccando completamente la fase offensiva della squadra piemontese che piano piano ha iniziato a soccombere. Per la Virtus Roma 1960 arrivano 25 punti di Rodriguez e 15 punti di Lenti. Dall’altra parte un’Omegna che inizia la serie nel peggiore dei modi ed apparsa scarica e con poca intensità in campo. Se da una parte la scarsa energia può esser data dalle fatiche del play-in contro Capo D’Orlando, difficile da spiegare l’arrendevolezza mostrata oggi in campo, con la squadra che si è disunita alle prime difficoltà e non è più riuscita a tornare in partita. Per gara 2 (in programma tra 48 ore al PalaTiziano) servirà tutt’altra prestazione se si vorrà quanto meno evitare di arrivare in casa sotto 0-2 nella serie. Per Omegna 15 punti di Antelli ed 11 punti di Balanzoni

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi e così la Virtus Roma è sul +4 (10-6) dopo tre minuti. La squadra di Mecacci alza l’intensità difensiva e scappa sul +13 (24-11) a tre minuti dalla fine del periodo. La compagine della Capitale resta in controllo e chiude la prima frazione sul +15 (31-16). Nel secondo quarto la Virtus Roma 1960 resta in controllo e vola sul +16 (36-20) dopo tre minuti. La squadra della Capitale continua a dominare e si porta sul +27 (49-22) a tre minuti dall’intervallo. Omegna reagisce e riduce leggermente il gap chiudendo la seconda frazione sul -22 (53-31). Nel terzo quarto l’andamento della sfida non cambia e la Virtus Roma si trova sul +25 (60-35) dopo tre minuti. La squadra di Mecacci resta in controllo ed è sul +20 (67-47) a tre minuti dal termine del quarto. Continua il dominio della squadra romana che chiude la terza frazione sul +23 (74-51). L’ultimo quarto è puro garbage time, la Virtus Roma 1960 vince 94-71.

QUI le statistiche del match

 

TOP VIRTUS ROMA 1960:

Yancarlos Rodriguez: L’assoluto protagonista del primo atto nella serie, gioca una partita in crescendo risultando decisivo per le sorti della sua squadra. Chiude a 25 punti, 2 rimbalzi e 2 assist

Giovanni Lenti: Sotto i tabelloni fa la differenza sia nella metà campo offensiva che in quella difensiva, in attacco produce 15 punti e 5 rimbalzi mentre in difesa protegge bene il ferro

Marco Arrigoni: Porta energia ed intensità sotto canestro in uscita dalla panchina, difende bene il ferro in difesa ed in attacco registra 10 punti e cattura 7 rimbalzi

 

FLOP VIRTUS ROMA 1960:

Ivan Majcunic: Il croato della squadra della Capitale vive una serata negativa, in attacco non riesce mai a sbloccarsi e fatica ad incidere nell’incontro. Non produce punti e chiude con uno 0/7 dal campo

Marco Barattini: Anche per lui una partita da dimenticare, in fase offensiva non registra canestri con uno 0/8 dal campo, serve 6 assist ma fatica in difesa

 

 

TOP OMEGNA:

Michele Antelli: Uno dei pochi a salvarsi nelle fila degli ospiti, in attacco fa il suo registrando 15 punti e servendo 4 assist mentre in difesa disputa una partita sufficiente

Emanuele Trapani: Anche il play prova a non far soccombere la sua squadra ed è uno dei più inspirati in fase offensiva. Chiude ad 11 punti, 5 rimbalzi e 3 assist

 

FLOP OMEGNA:

Andris Misters: Al rientro dall’infortunio è ancora alla ricerca della sua miglior condizione, non riesce mai ad entrare in partita e si sblocca solo a gara ormai andata. Produce 7 punti ma con un 2/8 dal campo

Federico Casoni: Anche lui non riesce mai ad essere un fattore dell’incontro, solo 3 punti ma anche appena 2 tiri in tutto l’incontro ed in attacco fatica

Michael Sacchettini: Fatica contro la fisicità dei lunghi della Virtus Roma 1960, appena 6 punti ma con un 3/8 dal campo ed anche in difesa non riesce ad avere un impatto

 

 

 

 

Le Pagelle:

Virtus Roma 1960:  Visintin 6,5, Battistini 6, Majcunic 5, Lenti 7, Bazan N.E., Barattini 5, Rodriguez 7,5, Leggio 5,5, Spanghero 6,5, Arrigoni 7,  coach Mecacci 7

Omegna Voltolini 6, Trapani 6,5, Antelli 6,5, Dimeco 5,5, Piccirilli 5, Balanzoni 5,5, Sacchettini 5, Misters 5, Casoni 5, Baldini 5, coach Eliantonio 5

 

Nell’immagine Yancarlos Rodriguez, foto Federico Rossini

Valerio Laurenti