Oppo Find X9 Ultra vale davvero 1.699 €? Il teardown di JerryRigEverything rivela la qualità costruttiva, il chip Snapdragon 8 Elite e le scelte sui materiali.
Spendere 1.699 € per uno smartphone impone aspettative altissime sulla qualità costruttiva e sui materiali. Eppure, l’analisi ravvicinata di Oppo Find X9 Ultra ha portato alla luce una scelta che divide il pubblico. Zack Nelson, il volto del noto canale JerryRigEverything, ha messo a nudo il cameraphone rivelando che la variante Canyon Orange adotta una cover posteriore in plastica. Se per molti il policarbonato su un oggetto così cosotoso può sembrare un’eresia, la realtà dei fatti racconta una storia diversa, fatta di pragmatismo e resistenza agli urti. La plastica non si scheggia come il vetro e non interferisce con la ricezione del segnale. Chi però cerca la sensazione al tatto del lusso può guardare alla versione Tundra Umber, che preferisce un mix di metallo e similpelle. Nonostante si tratti pur sempre di materiali sintetici, la percezione è diversa. Riguardo alla scelta del produttore, il video teardown chiarisce la situazione e ritengo che una cover posteriore in plastica resti accettabile se offre un aspetto curato e una sensazione piacevole al tatto. È una questione di priorità: meglio un retro che sopravvive a una caduta o uno che brilla ma si frantuma al primo impatto?
Oppo ha lavorato molto sulla solidità interna e durante il classico test di flessione, il telaio non ha mostrato cedimenti né scricchiolii sospetti, confermando una rigidità che spesso manca ai dispositivi così sottili. Il display ha reagito secondo gli standard della categoria: i primi graffi sono apparsi al livello 6 della scala di durezza Mohs, con segni più profondi al livello 7. Non ci sono sorprese qui, ma la conferma che il vetro protettivo fa il suo dovere contro chiavi e monete in tasca. Sotto la scocca troviamo il nuovo chipset Snapdragon 8 Elite Gen 5, supportato da una batteria da 7.050 mAh, che offre un’autonomia fuori dal comune per questa fascia. A differenza degli anni scorsi, la strategia di vendita cambia e il flagship debutta con un lancio globale che lo porta in diversi paesi del mondo, Italia compresa.
Al di là del design, il modulo circolare posteriore integra una fotocamera Sony LYT-901 da 200 MP, affiancato da un teleobiettivo 3x da 200 MP con un sensore da 1/1,28 pollici. Questa combinazione permette di ottenere scatti con uno zoom ottico che mantiene una nitidezza unica anche in condizioni di luce difficile. A completare la dotazione troviamo una fotocamera ultra-wide da 50 MP e una periscopica da 50 MP capace di uno zoom ottico 10x. La mole di dati gestita dai sensori richiede una dissipazione del calore impeccabile, aspetto che sembra essere stato curato con attenzione.