Aci Pistoia Photo Contest. Oltre il concorso ci sono, per il secondo anno consecutivo, gli incontri con gli autori, straordinaria occasione per conoscere da vicino, e scambiare pensieri e opinioni con chi, alla Fotografia, sta dedicando, con profonda passione, lo sguardo, la mente e il cuore. Sono testimoni del nostro tempo, che viaggiano, camminano, studiano, guardano e vedono, e raccontano. Ultimi giorni per iscriversi alla giornata che completa la grande festa della Fotografia che l’Aci Pistoia Photo Contest offre alla città, e a tutto il Paese, da quattordici anni, grazie alla lungimiranza di Aci Pistoia e all’impegno di Angelo Fragliasso che ne è, da sempre, il curatore. Gli incontri con gli autori precedono la solenne cerimonia di premiazione che si svolgerà, lo ricordiamo, domenica 17 maggio, nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale, in piazza del Duomo. Ma il giorno prima, sabato 16 maggio, in via Ricciardetto 2, Palazzo Aci, incontreremo tre artisti che offriranno, attraverso le loro immagini, un contributo prezioso alla conoscenza della realtà che ci circonda, in tutte le sue sfumatore.
Si comincia alle 11, e fino alle 12.30, con Luigi Grassi, pistoiese. Insegna grafica al liceo artistico Policarpo Petrocchi di Pistoia e in sala ci saranno anche alcuni dei suoi allievi. Grassi è un fotografo concettuale. Il suo intervento si intitola “Mimmo Jodice” e sarà una riflessione sull’opera del grande fotografo napoletano scomparso meno di un anno fa, attraverso lo studio e l’analisi del suo linguaggio fotografico. Grassi ha conosciuto personalmente Jodice e ne è, idealmente, discepolo.
Si riprende alle 14.30, e fino alle 16, con una straordinaria voce femminile, quella di Sandra von Borries. Il suo intervento si intitola “Oltre l’arte dell’incontro”. “Arrivo sempre in punta di piedi – scrive di sè –. Perché ho imparato nei miei viaggi che l’immagine più bella, o forse più significativa, non è quella dove la distanza separa il fotografo dal soggetto, ma quella che nasce da un incontro. Per anni ho fotografato le persone e in particolare i bambini da lontano, finché non ho capito che il vero viaggio inizia quando si ha il coraggio di avvicinarsi. Il mio è il racconto di un percorso personale: il superamento della timidezza e la scoperta del potere degli sguardi e dei sorrisi. Tra le strade del mondo, ho imparato che chiedere il “permesso” non è solo un atto di rispetto, ma la chiave per liberare l’autenticità di un momento”.
Il terzo momento sarà alle 17, e fino alle 18.30, con una fotografo che sta dando moltissimo alla conoscenza ambientale. Instancabile camminatore, nessuno gli sfugge tra i piccoli abitanti del cielo che popolano le nostre città e li ritrae con immensa bravura, e poesia, e li racconta nei suoi libri fotografici “con le ali” che sono già quattro. L’intervento di Giovanni Ciattini si intitola “Avifauna urbana”. “Le città negli anni – scrive – sono diventate un luogo dove gli uccelli trovano essenzialmente tre sicurezze che in natura non sono garantite: cibo, buona temperatura e pochissimi predatori. E questo vale non solo per i corsi d’acqua e i parchi, ma anche per gli edifici”. Le iscrizioni (da effettuare sulla pagina Facebook di Aci Pistoia Photo Contest), fioccano e il curatore Fragliasso è felice: “Siamo contenti di aver riproposto la nostra rassegna di incontri che arricchisce il programma del concorso e rende ancora più significatia questa festa della fotografia per chi decide di stare con noi, a Pistoia”.
Lucia Agati