Non è un compromesso storico, ma poco ci manca. Domani, alla Virtus Arena, per la prima volta il sorriso di Yago Dos Santos – attenzione, il brasiliano ha optato per un look biondo – e la gara argentina di Luca Vildoza, al rientro dopo oltre un mese.

All’appello mancherà ancora Morgan, ma Matt, fresco di promessa di matrimonio a Marissa, ha assicurato di esserci per i playoff. Sarà in campo domenica prossima – la V nera ha scelto di iniziare il percorso il 17 maggio – per il primo match dei quarti di finale.

Intanto c’è grande curiosità per valutare questa improvvisa abbondanza in un settore, quello della regia, a lungo in sofferenza. E per vedere come si troveranno, insieme, Vildoza e Dos Santos.

Già, perché Nenad Jakovljevic, ha mescolato le carte in questo periodo, utilizzando Yago anche in coppia con Hackett e Pajola, per avere maggiore dimestichezza con il palleggio e più creatori di gioco.

A proposito di creatività l’argentino, forse, è il più dotato del gruppo. Nel corso della stagione, oltre ad aver deciso alcune partite con le triple, ha dimostrato di avere anche il temperamento del giocatore da campetto. Con soluzioni tanto improvvisate e fantasiose, quanto assolutamente estemporanee. Il primo a essere contento del rientro di Vildolza dovrebbe essere proprio il bomber del gruppo, Carsen Edwards. Se Matt Morgan, sulla scorta del campionato scorso e seguendo l’esempio di Belinelli, ha sviluppato un sesto senso particolare, che gli permette di essere sempre in sintonia con capitan Pajola, il Bulldozer Bianconero ha affinato l’intesa con l’argentino.

E magari, con le intuzioni di Vildoza, proprio Carsen ritroverà quella mira che pare aver smarrito nelle ultime uscite.

Vildoza in più è un’arma che non dispiace a Jakovljievic che, almeno sotto questo punto di vista, appare il perfetto allievo di Dusko Ivanovic. Più piccoli ci sono – senza soffrire a rimbalzo e nei confrontio difensivi – e più Jako appare a suo agio.

Domani, la sfida con Varese. Si gioca alla Virtus Arena e, per Diouf e compagni, sarà l’ultima uscita ufficiale prima dell’inizio dei playoff. Domani la Virtus scoprirà la propria avversaria nei quarti e capirà anche, qualora andasse avanti, a quale punto incrociare la solita Milano. Se dal 2021 al 2024 le due corazzate si erano ritrovate solo in finale, nel 2025 il confronto è arrivato già in semifinale.

Virtus che guarda avanti con fiducia. In palestra, nelle ultime settimane, Jakovljevic ha potuto fare ciò che più gradisce. Incassata la fiducia incondizionata di tutto il gruppo, il giovane tecnico prima ha recuperato gli infortunati – e quanto sia mancato Pajola l’ha ricordato una volta di più il buco nero di otto sconfitte di fila –, poi s’è potuto soffermare sui particolari. E già domani, probabilmente, si vedrà qualcosa in chiave playoff.