di
Salvatore Riggio
La sua squadra ha battuto 2-1 in rimonta l’Al Kholood. Ma non è bastato ad entusiasmare tutti i tifosi della formazione saudita
Ci sono state settimane non facili, ma adesso Simone Inzaghi può esultare. L’ex allenatore dell’Inter, che con i nerazzurri ha conquistato lo scudetto della seconda stella (e perso due finali di Champions League), ha messo in bacheca il primo trofeo da quando l’estate scorsa ha deciso di trasferirsi nella Saudi Pro League. Inzaghi ha conquistato la King Cup, la Coppa dell’Arabia Saudita: il suo Al Hilal ha vinto 2-1 in rimonta contro l’Al Kholood. Per l’allenatore italiano si tratta del decimo titolo in carriera, dopo i sei conquistati con l’Inter (uno scudetto, due Coppa Italia e tre Supercoppe Italiane) e i tre con la Lazio (una Coppa Italia e due Supercoppe Italiane).
Entrambe le squadre si erano qualificate ai calci di rigore all’ultimo atto della manifestazione, superando in semifinale l’Al Ahli di Kessie e l’Al-Ittihad di Sergio Conceiçao. Al King Abdullah Sports City di Gedda, sotto gli occhi del re Salman presente in tribuna, la squadra di Inzaghi – con sede a Riad, distante oltre mille chilometri da Gedda – ha rimontato l’iniziale svantaggio firmato da Ramiro Enrique segnando due volte sul finire del primo tempo. Prima con Al Dawasari e poi con l’ex milanista Theo Hernandez, su assist di Benzema. Durante la premiazione però si è assistito ad un momento sorprendente, con fischi dei tifosi diretti ad Inzaghi e alla sua squadra, nonostante la vittoria.
Martedì 12 maggio l’Al Hilal giocherà lo scontro diretto sul campo dell’Al Nassr di Cristiano Ronaldo, primo in classifica con due punti di vantaggio a tre giornate dalla fine del campionato. In caso di vittoria potrebbe realizzare il sorpasso decisivo per conquistare il titolo.
9 maggio 2026
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