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L’Unione Europea ha autorizzato temporaneamente l’utilizzo del carburante aeronautico americano Jet A negli aeroporti europei, una misura pensata per prevenire possibili tensioni nell’approvvigionamento di cherosene per l’aviazione. La decisione, comunicata dalla Commissione europea alle autorità aeroportuali e alle compagnie aeree, è stata accompagnata dalla raccomandazione di adottare rigorose misure di sicurezza e monitoraggio durante la gestione del carburante.
La misura si inserisce in un contesto di crescente pressione sulle catene di approvvigionamento energetiche globali. Le tensioni geopolitiche in alcune aree produttive, in particolare in Medio Oriente, unite a un aumento della domanda stagionale di carburante per l’aviazione con l’avvicinarsi dell’estate, hanno contribuito a ridurre le scorte disponibili in Europa. In questo scenario, l’UE ha scelto di ampliare temporaneamente le opzioni di approvvigionamento per evitare possibili interruzioni dei voli commerciali.
Allarme carburante per gli aerei, timori per i voli estivi
Da differenza tra Jet fuel A e A-1
In Europa, lo standard di riferimento è il Jet A-1, utilizzato nella maggior parte dei voli internazionali e a lungo raggio. Questo tipo di carburante è preferito a livello globale perché garantisce migliori prestazioni in condizioni di basse temperature, caratteristica fondamentale per i voli ad alta quota e sulle rotte intercontinentali.
Il Jet A, invece, è il carburante comunemente utilizzato negli Stati Uniti per l’aviazione civile. Pur essendo molto simile al Jet A-1 in termini di composizione, presenta una differenza cruciale: il punto di congelamento. Il Jet A tende a solidificare intorno ai -40°C, mentre il Jet A-1 resiste fino a circa -47°C. Questa differenza, apparentemente minima, ha un impatto significativo sulla sicurezza operativa dei voli a lungo raggio.
Durante i voli intercontinentali, infatti, il carburante contenuto nei serbatoi delle ali può raffreddarsi progressivamente fino a temperature estremamente basse, soprattutto nelle tratte sopra oceani o regioni polari. In queste condizioni, la formazione di cristalli di paraffina potrebbe compromettere il corretto flusso del carburante verso i motori, con conseguenze potenzialmente critiche. Per questo motivo il Jet A-1 è diventato lo standard internazionale per l’aviazione civile al di fuori degli Stati Uniti.
