di
Luigi Ippolito

Il tribuno populista anti Ue, che ha trionfato alle elezioni amministrative in Gran Bretagna, ha due passioni: la politica e i soldi

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE 
LONDRA – Voglio una vita spericolata, voglio una vita come Nigel Farage (si potrebbe parafrasare). Lui già un anno fa aveva provato a mettere le mani avanti: «Diranno che sono un bevitore. Diranno che sono un fumatore. Diranno che sono un giocatore d’azzardo. Diranno che sono un donnaiolo. Il problema è che è tutto vero», aveva ammesso nel tentativo di prevenire gli attacchi personali. Ma se quelli sono i suoi vizi confessati, le sue vere passioni sono in realtà la politica e il denaro, meglio se mischiate assieme. Sono lontani i tempi, quasi dieci anni fa, in cui dichiarava di essere «53enne, separato e al verde»: adesso ha trovato sia l’amore che i soldi. Tanti soldi: in meno di due anni da quando è stato eletto in Parlamento, Farage si è messo in tasca l’equivalente di oltre due milioni di euro grazie a un frenetico multitasking. Ma soprattutto ha beneficiato di una donazione «personale, non politica» di quasi 6 milioni da parte di Christopher Harborne, il multimiliardario che è il grande finanziatore del suo partito Reform: una elargizione finalizzata a garantire la «sicurezza», per il resto della vita, del tribuno della destra populista britannica. 

È un cospicuo salvadanaio, cui si aggiungono i quasi 15 milioni di euro versati da Harborne direttamente al partito, che consente a Farage di fare una vita in costante movimento, circondato da uno schieramento di sicurezza: lui si sposta continuamente in elicottero da un capo all’altro della Gran Bretagna, concedendosi ben pochi svaghi. Anche se in questi due anni da deputato ha trovato il modo di andare dieci volte in America, oltre che al gran premio di Abu Dhabi, a due incontri di boxe di Derek Chisora e, per non farsi mancare niente, pure al Forum economico di Davos. Quando è in patria, Farage si divide fra Londra, il Kent e l’Essex, dove si trova la sua circoscrizione elettorale. In Kent, oltre alla casa di famiglia, lui ha acquistato negli ultimi anni altre due proprietà sulla costa, per un valore complessivo di oltre un milione, mentre nel Surrey ha una quarta proprietà che affitta. 



















































Invece a Clacton, il suo seggio, c’è una casa che appartiene alla sua compagna attuale, Laure Ferrari, e che però è un po’ misteriosa: in un primo momento Farage aveva detto di averla comprata lui stesso, poi di averla intestata a lei per ragioni di sicurezza, e infine che è stata acquistata direttamente dalla compagna coi suoi soldi, anche se non si capisce da dove abbia tirato fuori il milione di euro necessario. 

Quanto a Laure Ferrari, è una francese di 17 anni più giovane che si è data alla politica dopo essersi messa con Farage, ma che quando lo ha incontrato faceva la cameriera. Curiosamente per un acceso anti-europeo come lui, non si tratta dell’unica incursione sentimentale nella Ue, anzi: la sua prima moglie era irlandese, mentre la seconda era tedesca (e i figli avuti da quest’ultima parlano perfettamente la lingua di Goethe). 

Dal punto di vista politico-finanziario, la svolta di Farage è stata forse la sua apparizione all’Isola dei Famosi tre anni fa: non ha vinto, ma si è imposto di nuovo all’attenzione del pubblico (oltre a intascare quasi due milioni). Da lì è seguita la collaborazione al Telegraph e il programma su GB News, la tv di destra: ma intanto Farage ha trovato anche il tempo per fare la pubblicità a un’azienda di lingotti d’oro e di investire in criptovalute. Non disdegna però gli spiccioli: lui registra compulsivamente video per i suoi fan sulla piattaforma Cameo, per i quali si fa pagare anche solo 80 euro a colpo: per questi video è finito tuttavia in imbarazzo, quando si è scoperto che faceva l’endorsement a contenuti e personaggi neonazisti. Ma neanche questo è riuscito a mettere un freno alla sua popolarità.

9 maggio 2026