La Bologna biancoblù si ritrova così, per l’ennesima volta, a dover trasformare la frustrazione in grinta agonistica. Se da un lato l’amarezza per un roster che non riesce mai a esprimersi al completo è palpabile, dall’altro emerge quella capacità di compattarsi nelle avversità che è il marchio di fabbrica della Fossa. Sarà necessario ancora una volta una grande impresa collettiva degna della miglior tradizione fortitudina per non vedere svanire i sogni di gloria proprio sul più bello, mentre il pubblico di Piazza Azzarita si prepara a spingere la squadra oltre l’ostacolo, a partire dalla gara 2 in programma stasera alle 20:30, sperando che la sfortuna abbia finalmente esaurito i suoi gettoni.