Atalanta, la conferenza di Palladino
“Mi aspetto una partita difficile, affascinante, contro una squadra che vuole fare punti in uno stadio che ha sempre il suo fascino. Vogliamo consolidare la terza posizione, faremo di tutto per portare punti a casa”.
UNDER 23 – “Faremo valutazioni se dare spazio a ragazzi del nostro settore giovanile. Obric, Vavassori, fino a Manzoni. Li convoco per meritocrazia, ma sono ragazzi interessanti”.
FUTURO – “Sono arrivato qui 5 mesi fa, sono molto orgoglioso di essere l’allenatore di questa squadra. In Coppa Italia siamo usciti al calci di rigore, in Champions un ottimo cammino, in cui abbiamo battuto il Dortmund. La società ha dimostrato grande fiducia in me, hanno speso belle parole”.
ATTACCANTE – “Ho provato molte soluzioni davanti: sono due giocatori importanti e che hanno fatto tanti goal per l’Atalanta. Valuteremo soprattutto analizzando chi scenderà in campo in base al sistema di gioco. La priorità è dare tutto”
CONFRONTO CON GASPERINI – “Quello che è stato fatto dall’Atalanta con Gasperini è merito anche della società. Si è creata una grande sintonia dove la Dea è diventata una squadra forte. Penso che i confronti possano aiutare anche a stimolare per fare nettamente di più. Io sono già carico e pronto. La mia convinzione è che questa Atalanta per il prossimo anno abbia una grande base per fondare un ciclo importante”.
SUL MILAN –
“Loro sono una squadra di qualità dove hanno un grande mister che sa risollevare la squadra nei momenti di difficoltà. Noi dobbiamo essere bravi a giocarci questa gara a viso aperto per consolidare il settimo posto”.
CALO DOPO IL DORTMUND – “Forse in alcune partite siamo stati abbastanza sottotono. La nostra squadra non deve perdere il suo DNA: l’Atalanta deve lottare sempre su ogni pallone. Compito mio motivare i ragazzi in ogni partita”.
MONDO ATALANTA – “Io sto bene. Voglio essere concentrato sull’Atalanta senza pensare alle voci esterni: purtroppo capita verso la fine della stagione. Noi dobbiamo essere bravi dall’interno a remare tutti dalla stessa parte. Il nostro obiettivo è dare gioia ai nostri tifosi. Io vivo per l’Atalanta, volevo portare la Dea in alto e credo che stiamo facendo un buonissimo risultato”.
LAVORO SULLA SQUADRA – “Nell’ultimo mese siamo mancati nell’ultimo passaggio dove servono sicuramente dei goal che mancano dalla trequarti. Purtroppo abbiamo perso sia Retegui che Lookman che hanno fatto 48 goal in due, e per forza di cose serve recuperare quei goal tramite altre posizioni del campo. A Zingonia stiamo lavorando per cercare di attaccare sempre di più la porta. Spero domani di raccogliere qualche risultato”.
IMPATTO DI RASPADORI – “Fisiologico che ci siano anche delle distrazioni. Io dico sempre ai ragazzi che devono essere sempre concentrati sull’Atalanta. Vedo una squadra concentrata soprattutto in allenamento. Per me Raspadori è un giocatore importante per l’Atalanta, e noto che sta migliorando molto fisicamente. Spero ci dia una grande mano nelle ultime partite”.