Jannik Sinner si sta rendendo protagonista di un autentico tour de force: da sabato 7 marzo a domenica 3 maggio ha giocato e vinto 23 partite. Ritmo decisamente sfrenato per il fuoriclasse altoatesino, che in meno di due mesi ha conquistato quattro Masters 1000 (Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid) ed è tornato a essere numero 1 del mondo, allungando in maniera perentoria nei confronti dello spagnolo Carlos Alcaraz nel ranking ATP.
Il 24enne è diventato il primo italiano della storia a imporsi in cinque tornei di livello 1000 in maniera consecutiva (va aggiunto Parigi dello scorso autunno) e si è presentato agli Internazionali d’Italia con il chiaro obiettivo di proseguire il filotto, entrando sempre di più nel mito di questo sport. L’azzurro esordirà stasera sulla terra rossa di Roma fronteggiando l’austriaco Sebastian Ofner e punta a vincere l’unico Masters 1000 che manca alla sua collezione, in modo da lanciarsi con ottimismo verso il Roland Garros.
Inutile negare che il grande obiettivo di questo momento è il secondo Slam della stagione, l’unico che Jannik Sinner non ha ancora alzato al cielo: sul mattone tritato di Parigi non ci sarà il grande rivale Alcaraz a causa di un problema al polso ed è innegabile che il nostro portacolori si presenterà nella capitale francese da favorito numero 1 per meritarsi la mitica Coppa dei Moschettieri. L’appuntamento è da domenica 24 maggio a domenica 7 giugno, in tre mesi l’azzurro potrebbe avere giocato cinque Masters 1000 e uno Slam senza respiro.
Il numero 1 del mondo tirerà un po’ il fiato dopo il Roland Garros: è nei fatti confermato, infatti, che non prenderà parte a tornei sull’erba prima di Wimbledon, terzo Slam della stagione di cui è tra l’altro il campione in carica. Jannik Sinner non sarà della partita nell’ATP 500 di Halle (15-21 giugno nella località tedesca), nella stessa settimana in cui è in programma anche il Queen’s (ATP 500 di Londra). Non si cimenterà nemmeno negli ATP 250 di contorno (Stoccarda e ‘s-Hertogenbosch dall’8 al 14 giugno, Maiorca ed Eastbourne dal 21 al 27 giugno).
Una decisione saggia, pensata per preservare il fisico e risparmiare energie preziose anche dal punto di vista mentale, in modo da presentarsi più fresco a Wimbledon: la confidenza con quella superficie verrà recuperata nei primi turni dello Slam, le tre settimane dopo il Roland Garros serviranno per recuperare, sgomberare la mente, riprendersi e allenarsi. Wimbledon è in programma dal 29 giugno al 12 luglio, altro appuntamento cerchiato in rosso sull’agenda stagionale del nostro portacolori.
L’assenza ad Halle inciderà sulla classifica di Jannik Sinner? Sostanzialmente no: la cambiale sarà di appena 50 punti, visto che lo scorso anno superò il tedesco Yannick Hanfmann al primo turno (7-5, 6-3) e poi venne sconfitto dal kazako Alexander Bublik ai sedicesimi di finale con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-4. L’azzurro perderà soltanto 50 punti nel ranking ATP, nei fatti ininfluenti nel lungo duello con Alcaraz per meritarsi il trono della graduatoria internazionale.