Questione di soldi. Andare o non andare all’Isola dei famosi? Se lo chiede Walter Nudo, ex modello canadese di 56 anni, e oggi attore di cinema e teatro.
In un post su Instagram, Nudo esprime tutta la frustrazione di un professionista che, per vivere, è costretto a fare delle scelte che non sempre vengono comprese dal pubblico.
La location del reality targato Mediaset si sposta dall’Honduras alle Filippine, non verrà trasmesso in diretta, avrà al timone Belen Rodriguez e un cast in via di definizione.
Tra le voci sui possibili concorrenti da mandare sull’isola, spunta insistentemente da settimane proprio quello di Walter Nudo, che per primo vinse quel reality nel 2003.
Ritorni o rimorsi?
Un ritorno alle origini, dunque, che proprio l’attore ha commentato sui suoi social con queste parole: «Non riesco neanche a parlare, riesco neanche a balbettare, riesco neanche a…» inizia seduto al tavolo del suo appartamento, mentre sembra intento a studiare un copione teatrale.
«Ma devo dirti che non ce la faccio. Non ce la faccio, non ce la faccio. Dopo 23 anni se devo tornare ancora all’Isola dei Famosi. Ho bisogno di soldi? Sì, c***o. Sì che ho bisogno di soldi. Sì. Ho bisogno di soldi. Ho sbagliato. Ho fatto la mia scelta. Ho fatto quello che è. Insomma, ho bisogno di soldi. E forse me ne danno anche un bel po’. Ma il fatto di andare è la scelta giusta? È la scelta giusta questa? Questo mi domando io».
In un crescendo di pathos, l’attore sbatte i pugni sul tavolo, si tocca la testa come per cercare di schiarisi le idee, fissa l’amico che lo sta riprendendo e gli spiega la sua situazione: «Sto scrivendo, ho scritto, questa roba che è teatro per me, è importante, finalmente ho portato in scena quello in cui credo così fortemente ‘a nudo’ si fa per dire. Racconto il fatto di tirare giù le maschere, di essere sinceri, di essere autentici, a 56 anni cazzo, ma se devo tornare in un contenitore che non è consumato, di più, di più dopo 23 cazzo di anni dell’isola e 28 anni che cazzo ne so dal grande fratello, ma se devo tornare ancora lì? La gente mi guarda in faccia, mi sputa. Tu l’hai fatto per questo. Ma come? Vieni a teatro adesso a spiegarmi come si vive in maniera autentica? E vai lì. Ancora?»
I commenti
Non sono mancate le reazioni, spesso contrastanti. «Io ci andrei. Se entri lì dentro e diventi testimone di fede ogni secondo? Sei cambiato dentro. La tua partecipazione può essere qualcosa di grosso» lo incita qualcuno.
«Ma per carità in quella spazzatura, vai avanti per la tua strada, grande Walter» ammonisce un altro. E i più pragmatici non hanno dubbi: «Non è la scelta giusta! Ma è un lavoro, visto che hai bisogno di soldi, fallo, guadagna, poi torna a fare quello che stimi e ami realmente».
Ultimo aggiornamento: sabato 9 maggio 2026, 13:51
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