E’ tratta dal documentario «Leone a Roma», edito da Vatican News per celebrare il primo anno di pontificato e contiene immagini e ricordi della sua vita nella Capitale. Ma a colpire il web sono state le scarpe della Gmg
Il Prevost «romano». quando era ancora lontanissimo da diventare papa Leone XIV e sicuramente non ci pensava nemmeno: il documentario «Leone a Roma», edito da Vatican News per celebrare il primo anno da papa del 267° successore di Pietro, è interessante e pieno di spunti (quasi) inediti, fra cui l’arrivo da giovane diacono agostiniano nel 1981 dalla natia Chicago, i ricordi di chi lo ha conosciuto in quegli anni, fra Messe, le gite fra studenti, le visite ai santuari, soprattutto quelli cari agli agostiniani, come la basilica di Pavia dove è custodito il corpo del santo, e quello della Madre del Buon Consiglio di Genazzano, cui dedicò una delle primissime uscite da Papa. E poi gli anni da priore dell’Ordine e quelli da prefetto del Dicastero per i Vescovi.
Il modello scelto dagli amanti del tennis
Ma contro ogni previsione a colpire il web, dove circola un primo trailer del documentario, è una sua immagine in abito talare con la casula e un paio di Nike ai piedi. Il fotogramma è diventato virale, e addirittura c’è stato chi l’ha analizzato per scoprire il modello: sarebbe il Franchise Low, bianco e con il logo in mostra: pare sia un tipo di scarpa prediletto dagli amanti del tennis amatoriale, sport che l’oggi Papa Leone ha sempre amato moltissimo, tanto da praticarlo appena possibile anche sul campo interno al Vaticano. La foto risale al 2008 ed è stata scattata a Sydney, in Australia, dove il futuro Papa ha partecipato, da priore agostiniano alla XXIII Giornata mondiale della gioventù, che si è tenuta dal 15 al 21 luglio con papa Benedetto XVI: è stato il più partecipato raduno di massa della storia australiana, battendo persino il record delle Olimpiadi del 2000, e organizzato, come voluto dallo stesso papa Ratzinger, insieme alle autorità aborigene cattoliche, in segno di rispetto per gli originari abitanti del Paese. Ma anche in quegli anni Prevost viaggiava molto (e forse per questo aveva bisogno di scarpe comode): oltre alla presenza alla Gmg, le cronache riportano che nel 2008 compì anche una visita pastorale ai missionari agostiniani a Cuba, nella diocesi di Holguín, e un’altra al Monastero delle Suore Agostiniane di Modigliana, nella provincia di Forlì-Cesena.
9 maggio 2026 ( modifica il 9 maggio 2026 | 12:35)
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