Come in una partita di pallavolo in questa serie di finale con vista Superlega Tinet Prata e Abba Pineto si giocano le proprie chance sulla distanza di cinque set. I primi sono andati alla compagine guidata da Mario Di Pietro. Il terzo, quello cruciale, si giocherà al Pala Volley Santa Maria di Pineto, con i gialloblù decisi a chiudere il match e gli abruzzesi pronti a dare battaglia per riaprire la partita e provare a portarla ad un tie break, che, in caso, si giocherebbe sul terreno amico. Di sicuro entrambi i contendenti faranno il possibile e l’impossibile per cercare di ottenere il proprio obiettivo. Il primo passo lo ha fatto lo staff medico pinetese perché il grande assente di gara 2, Matheus Krauchuk, dovrebbe recuperare ed essere della partita. I Passerotti sanno di dover affrontare un avversario all’ultima spiaggia, ma che ha dominato la stagione e un ambiente caldo. Ma vogliono a tutti i costi ottenere un’impresa storica. E per farlo si affidano anche alla scaramanzia. Quella che nel 2022 vide i loro predecessori (tra i quali c’erano già Katalan e Bruno) festeggiare una promozione proprio al Pala Volley Santa Maria.

LE DICHIARAZIONI PREPARTITA – “Siamo due set a zero ma, come in una partita di pallavolo, dobbiamo vincere l’ultimo, quello più importante.  – è la filosofia di Coach Mario Di Pietro – Siamo felici di aver vinto gara 2 in casa nostra e andremo a Pineto molto carichi, ma con molta attenzione. Pineto ha dimostrato di essere un’ottima squadra e, anche con assenze importanti, ha sempre lottato e hanno dimostrato di essere veramente molto bravi. Dal canto nostro siamo stati molto presenti dal lato mentale e non abbiamo mai concesso niente, neanche nelle situazioni giocate punto a punto. Non penso sia stata una partita facile da approcciare: giocare in casa e coi favori del pronostico per le loro assenze metteva, infatti, una decisa pressione e i ragazzi sono stati fantastici, assieme al nostro pubblico che ha riempito il PalaPrata. Speriamo di non dover tornare a giocare qui, ma Pineto davanti al proprio pubblico vorrà fare una grande partita e la serie non è assolutamente chiusa, ma servirà una grande prestazione in Abruzzo”.

“Sicuramente, malgrado le varie assenze di Krauchuk e Allik, siamo riusciti in Gara 2 ad esprimere una buona pallavolo, nonostante il risultato finale. – fa da contraltare il regista pinetese Mattia Catone – C’è comunque rammarico perché siamo sotto nella serie 2:0, ma questo non ci deve far pensare nulla di negativo visto che comunque la serie è ancora lunga e il fattore-casa è sempre a nostro favore. Domenica sarà importante avere la spinta del Pala Santa Maria per ritrovarci, per tornare a vincere e farlo in casa è sicuramente la situazione ideale. Diciamo che l’approccio di Gara 1 è stato un approccio molto impattante. Loro hanno spinto subito forte, noi ci siamo fatti trovare un po’ impreparati, forse anche a causa di un po’ di stanchezza legata alla prima fase di Play-Off. Questo però ormai è il passato e adesso si pensa a domenica. Da Pinetese, ai nostri tifosi dico di non mollare mai, cosa che noi non abbiamo mai fatto durante la stagione, anche nei momenti più difficili. Crediamoci fino in fondo”.

I NUMERI DEL MATCH – Nella gara di mercoledì la Tinet è stata più precisa in attacco (63%), più concreta nel muro-difesa (4 i block vincenti) e si è giovata del top scorer Kristian Gamba, autore di 19 punti (a 20 punti dai 600 nei Play Off e a 24 attacchi vincenti dai 3.500 in carriera). Negli scontri diretti complessivi la Tinet è avanti con un altisonante 11-3. Nei Play Off, da una parte Matteo Zamagni è a 3 punti dai 400, dall’altra Jernej Terpin (alla sua centesima con Prata) è a 16 punti dai 400.

La coppia degli arbitri chiamata a dirigere l’incontro è quella formata da Giuliano Venturi di Torino e Michele Marconi  di Pavia. Il fischio d’inizio è previsto domenica 10 Maggio alle ore 18.30. Da Prata partiranno un bus e diversi furgoni di tifosi che cercheranno di spingere i Passerotti verso questa storica impresa