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LA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D’ITALIA 2026
17.03 Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buon proseguimento di serata. Un saluto sportivo.
17.02 E’ vero che non ha raccolto nulla, alla resa dei conti. Eppure oggi Giulio Pellizzari ha ottenuto solo risposte positive. Che danno morale.
17.00 Bernal si è aggiudicato 6″ di abbuono al chilometro Red Bull. Sulla salita finale Vingegaard, dopo il forcing imposto da Piganzoli, ha attaccato due volte. Solo Pellizzari e Van Eetvelt hanno tenuto la sua ruota, salvo venire ripresi proprio nell’ultimo chilometro.
16.59 Corsa caratterizzata dalla brutta caduta a poco più di 20 km dalla conclusione, che ha portato ad una breve neutralizzazione e potrebbe aver compromesso definitivamente le velleità di classifica di Gee ed Adam Yates.
16.58 La nuova classifica generale:
1 Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team) 9:00:23
2 Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) 9:00:27 +0:04
3 Egan Bernal (Netcompany INEOS) 9:00:27 +0:04
4 Thymen Arensman (Netcompany INEOS) 9:00:29 +0:06
5 Giulio Ciccone (Lidl – Trek) 9:00:29 +0:06
6 Jan Christen (UAE Team Emirates – XRG) 9:00:33 +0:10
7 Johannes Kulset (Uno-X Mobility) 9:00:33 +0:10
8 Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché) 9:00:33 +0:10
9 Martin Tjotta (Uno-X Mobility) 9:00:33 +0:10
10 Darren Rafferty (EF Education – EasyPost) 9:00:33 +0:10
11 Jan Hirt (NSN Cycling Team) 9:00:33 +0:10
12 Jai Hindley (Red Bull – BORA – hansgrohe) 9:00:33 +0:10
13 Christian Scaroni (XDS Astana Team) 9:00:33 +0:10
14 Damiano Caruso (Bahrain – Victorious) 9:00:33 +0:10
15 Enric Mas (Movistar Team) 9:00:33 +0:10
16 Jonas Vingegaard (Team Visma Lease a Bike) 9:00:33
17 Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) 9:00:33 +0:10
18 Juan Pedro Lopez (Movistar Team) 9:00:33 +0:10
19 Javier Romo (Movistar Team) 9:00:33 +0:10
20 Einer Rubio (Movistar Team) 9:00:33 +0:10
21 Filippo Zana (Soudal Quick-Step) 9:00:33 +0:10
22 Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla) 9:00:33 +0:10
23 Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) 9:00:33 +0:10
24 Markel Beloki (EF Education – EasyPost) 9:00:33 +0:10
25 Jefferson Alexander Cepeda (EF Education – EasyPost) 9:00:33 +0:10
26 Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) 9:00:33 +0:10
27 Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) 9:00:33 +0:10
28 Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) 9:00:33 +0:10
29 Matteo Sobrero (Lidl – Trek) 9:00:33 +0:10
30 Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) 9:00:33 +0:10
16.56 Silva è anche la nuova maglia rosa.
16.55 Silva è il primo uruguaiano della storia a partecipare al Giro d’Italia. E ha subito vinto…
16.54 Il quinto posto di Pellizzari è rimarchevole in prospettiva futura. Il fatto che, nonostante fosse all’attacco e sia stato ripreso all’ultimo chilometro, abbia disputato comunque lo sprint, arrivando quinto, la dice lunga su quanto sia migliorato in questo fondamentale.
16.53 L’ordine d’arrivo:
1 Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team) 5:39:25 —
2 Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) 5:39:25 +0:00
3 Giulio Ciccone (Lidl – Trek) 5:39:25 +0:00
4 Christian Scaroni (XDS Astana Team) 5:39:25 +0:00
5 Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) 5:39:25 +0:00
6 Matteo Sobrero (Lidl – Trek) 5:39:25 +0:00
7 Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) 5:39:25 +0:00
8 Jan Christen (UAE Team Emirates – XRG) 5:39:25 +0:00
9 Martin Tjotta (Uno-X Mobility) 5:39:25 +0:00
10 Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) 5:39:25 +0:00
16.51 INCREDIBILE! Vince un uruguaiano! Guillermo Thomas Silva (Astana) precede allo sprint il tedesco Florian Stork e Giulio Ciccone!
16.51 Ripresi i primi quattro, sarà volata di gruppo!
16.50 Van Eetvelt attacca, Christen risponde!
16.49 Christen parte al contrattacco e raggiunge i primi tre all’ultimo chilometro!
16.49 Sta rinvenendo fortissimo il gruppo!
16.49 Vingegaard non attacca. Anzi si gira a guardare dove sono gli inseguitori.
16.48 Pellizzari si toglie i guantini. Siamo nel tratto più duro al 9%!
16.47 Vingegaard davanti, Pellizzari alla sua ruota, poi Van Eetvelt.
16.47 Siamo nel tratto in pavé. 2 km al traguardo.
16.46 Ultimi 3 km. Attenzione a Vingegaard che potrebbe voler attaccare per arrivare da solo.
16.45 Guadagnano i fuggitivi: 24″ sugli inseguitori, gruppo folto di cui fa parte anche Ciccone.
16.45 Il tratto in salita sul porfido sarà poco dopo i 2 km all’arrivo.
16.44 Ultimi 5 km. Vingegaard è quello che si sta spendendo di più nel terzetto dei battistrada. Ha ripreso a piovere.
16.43 Sulla carta Van Eetvelt è il più veloce in volata fra i tre. E non sta dando cambi. Pellizzari comunque è migliorato tanto allo sprint.
16.42 Non c’è accordo tra gli inseguitori. Vingegaard, Pellizzari e Van Eetvelt hanno 14″ di vantaggio.
16.41 Ora Pellizzari dà un cambio a Vingegaard.
16.40 Il terzetto di testa ha guadagnato una decina di secondi, ma sta tirando solo Vingegaard. Pellizzari non dà il cambio.
16.39 Davanti sono rimasti Vingegaard, Pellizzari e Van Eetvelt. 10 km all’arrivo, ora la discesa.
16.38 Vingegaard transita per primo al GPM, ma Pellizzari è alla sua ruota!
16.38 Vingegaard attacca ancora. Pellizzari si muove in prima persona!
16.38 Gruppo frantumato. Ciccone resiste.
16.37 ATTACCA VINGEGAARD! Rispondono Christen e Pellizzari.
16.37 500 metri al GPM.
16.36 Piganzoli in testa, poi Vingegaard, Christen e Pellizzari.
16.36 Si stacca la maglia rosa Magnier. Era una salita troppo dura per i velocisti.
16.35 Prosegue il lavoro di Piganzoli in testa al gruppo. Nessuno attacca. La stoccata di Scaroni aveva le polveri bagnate.
16.34 Si stacca Gee, che paga la caduta precedente.
16.33 Piganzoli (VISMA) si mette in testa a dettare il ritmo, alla sua ruota Vingegaard e Pellizzari.
16.33 Pellizzari nelle primissime posizioni. Arriva Vingegaard…
16.32 Non riesce a fare il vuoto Scaroni. Marcellusi a ruota, Ciccone in quarta posizione.
16.32 ATTACCA SCARONI!
16.32 Forcing Astana con Ballerini, Scaroni alla sua ruota.
16.32 Bene Scaroni e Ciccone nelle prime posizioni.
16.31 Gee è rientrato in gruppo.
16.30 Inizia il GPM di Lyaskovets Monastery Pass. 3,9 km al 6,8% di pendenza media e massima del 14%.
16.29 Bernal transita per primo al chilometro Red Bull e si porta a casa 6 secondi di abbuono!
16.29 Siamo nel chilometro Red Bull. Forcing di Ganna in testa al gruppo.
16.28 Finalmente fa capolino davanti la Red Bull di Pellizzari.
16.28 La caduta è stata provocata da una scivolata di Soler, che ha provocato un effetto strike con i corridori che seguivano.
16.27 Zambanini e Strong stanno per rientrare. Vendrame è ripartito.
16.26 SI RIPARTE! E’ di nuovo corsa vera a 18 km dall’arrivo! Tra 2500 metri ci sarà il chilometro Red Bull!
16.26 Anche Andrea Vendrame è finito a terra, ma dovrebbe riuscire a ripartire.
16.25 La maxi-caduta ha coinvolto circa 30 corridori.
16.24 La gara è stata neutralizzata perché non sono disponibili autoambulanze in gruppo, essendosi tutte fermate a soccorrere i caduti.
16.24 Anche Vine tra i coinvolti: viene portato via in ambulanza.
16.23 Questi alcuni dei corridori coinvolti nella caduta:
Corbin Strong (NSN Cycling Team)
Edoardo Zambanini (Bahrain – Victorious)
Derek Gee (Lidl – Trek)
Dries Van Gestel (Soudal Quick-Step)
Santiago Buitrago (Bahrain – Victorious)
Tim Naberman (Team Picnic PostNL)
Mattia Bais (Team Polti VisitMalta)
Antonio Morgado (UAE Team Emirates – XRG)
Jardi van der Lee (EF Education – EasyPost)
Wilco Kelderman (Team Visma | Lease a Bike)
Remi Cavagna (Groupama – FDJ United)
Adam Yates (UAE Team Emirates – XRG)
Filippo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber)
Dion Smith (NSN Cycling Team)
James Shaw (EF Education – EasyPost)
Chris Hamilton (Team Picnic PostNL)
Fabian Lienhard (Tudor Pro Cycling Team)
Adne Holter (Uno-X Mobility)
16.22 CORSA NEUTRALIZZATA!
16.21 20 km all’arrivo. In gruppo si sono rialzati dopo la caduta: nessuno vuole approfittare della caduta.
16.20 Adam Yates si rialza solo adesso: è una maschera di fango e sangue. Ma complessivamente sta bene.
16.19 Adam Yates e Gee sono uomini di classifica importanti. Diversi corridori sono distesi doloranti a terra.
16.17 Caduta in gruppo: una ventina di corridori coinvolti. Sicuri Gee, Zambanini, Adam Yates, Buitrago, Strong, Bais, Morgado, Naberman, Van der Lee, Cavagna, Turconi, Van Gestel. .
16.15 Per la Red Bull c’è un solo corridore davanti: è Hindley.
16.15 I corridori sanno lanciando le mantelline a bordo strada.
16.13 25 km al traguardo. Breve situazione di stallo in gruppo, ma tra poco inizierà il nervosismo per imboccare davanti il Lyaskovets Monastery Pass.
16.11 Ha smesso di piovere, alcuni corridori si stanno togliendo la mantellina, tra cui Gall. Ma l’asfalto resta viscido.
16.11 GRUPPO COMPATTO! Sevilla e Maestri ripresi a 27 km dall’arrivo.
16.10 Grande lavoro in testa al gruppo della Netcompany Ineos.
16.09 Maestri e Sevilla saranno ripresi prima del chilometro Red Bull. Solo 18″ di vantaggio residuo.
16.08 Vedremo se gli uomini di classifica sprinteranno per gli abbuoni del traguardo volante.
16.07 30 km all’arrivo e -15 al km Red Bull che precederà poi l’inizio della salita. 33″ di margine per Maestri e Sevilla.
16.06 La Visma di Vingegaard e la UAE di Yates al completo nelle prime posizioni. Non si vede invece la Red Bull di Pellizzari.
16.05 Attenzione al chilometro Red Bull che potrebbe assegnare secondi importanti, soprattutto se venisse riassorbita a breve la fuga.
16.04 Scende a 57″ il vantaggio dei due battistrada.
16.03 Ci saremmo aspettati uno scenario tattico diverso, con una fuga molto più corposa.
16.01 Nei 3 km finale ci saranno dei brevi tratti in pavé, con una salita che raggiungerà anche una punta del 9%. Insomma, è un percorso per uomini da classiche.
16.00 Dal GPM all’arrivo mancheranno 10 km.
15.59 La salita nel finale può seminare scompiglio. Il Lyaskovets Monastery Pass è un GPM di quarta categoria. Misura 3,9 km e ha una pendenza media del 6,8%, con punta massima del 14%. Lì il gruppo potrebbe scoppiare…
15.58 Prosegue il lavoro della Picnic PostNL in testa al gruppo principale.
15.56 Resta di 1.45″ il margine della coppia al comando: Mirco Maestri e Diego Pablo Sevilla (entrambi del Team Polti VisitMalta).
15.55 Buon pomeriggio amici di OA Sport da Federico Militello. Seguiremo insieme questi ultimi 40 km. Piove a dirotto.
15:54 Foratura per Kuss (Team Visma – Lease a Bike), che rientrerà comodamente nei prossimi chilometri.
15:51 1’50” il margine di vantaggio di Maestri e Sevilla (Team Polti VisitMalta).
15:48 Continua la marcia di avvicinamento all’attesissimo finale. Assisteremo alle prime schermaglie tra gli uomini di classifica o ad un colpo di mano di un finisseur? Difficile ipotizzare alla resistenza di uno sprinter.
15:45 Jonas Vingegaard (Team Visma – Lease a Bike) piazza i suoi uomini in testa al gruppo.
15:42 35 km al chilometro Red Bull, che assegnerà gli abbuoni, poco dopo inizierà la salita decisiva, che culminerà a 10000 metri dal trauardo.
15:39 Poco più di 50 km all’arrivo e gruppo che ha cristallizzato il distacco sui due uomini al comando.
15:36 Continua a piovere in maniera sensibile quando ci avviciniamo alle fasi decisive.
15:34 Sempre al comando Maestri e Sevilla. Per il duo del Team Polti VisitMalta 1’50” di margine sul gruppo maglia rosa.
15:31 Gruppo trainato dagli uomini della NSN Cycling Team.
15:29 60 km all’arrivo della seconda tappa del Giro d’Italia 2026.
15:26 Cambio di vestiario per diversi corridori del gruppo. Ne approfittano Maestri e Sevilla, il cui vantaggio torna a superare i due minuti.
15:23 Tratto con numerosi saliscendi in cui il gruppo torna a recuperare. Gap che si riduce ad 1’40”.
15:20 La pioggia insiste lungo le strade della seconda tappa del Giro d’Italia. Siamo a 65 km dall’arrivo.
15:18 Continua l’azione di Mastri e Sevilla. Il tandem del Team Polti VisitMalta conserva 2 minuti di vantaggio sul gruppo maglia rosa.
15:15 Dopo 4 ore di corsa la media si assesta sui 38 km/h. Non siamo più abituati a medie inferiori ai 40 km/h, ma i corridori saggiamente non hanno voluto correre rischi in discesa.
15:12 70 chilometri all’arrivo della seconda delle tre tappe bulgare che inaugurano il Giro d’Italia 2026.
15:09 Il gruppo abbassa d’improvviso l’andatura quasi fermandosi. Rientrano tutti i velocisti staccatisi in precedenza, anche De Lie.
15:06 Il belga De Lie (Lotto – Intermarchè) è in solitaria ad un minuto esatto dal gruppo maglia rosa.
15:03 Terminata la discesa maggiormente ripida. La strada continuerà tendenzialmente a scendere nei prossimi 40 km, intramezzata però da diversi strappetti.
15:00 80 chilometri all’arrivo della seconda tappa del Giro d’Italia 2026.
14:57 Gli uomini del Team Visma – Lease a Bike, compagni di squadra di Jonas Vingegaard, disegnano le curve in discesa.
14:54 A causa di questo cambiamento repentino di ritmo ai due fuggitivi restano soltanto 2 minuti di vantaggio.
14:53 Accelerazione violenta del gruppo con diversi velocisti tra cui De Lie, Blikra e Groves che pagano dazio.
14:50 Ed è ancora una volta Diego Pablo Sevilla a far suo il GPM. L’iberico consolida la prima posizione nella classifica degli scalatori. Seconda posizione per il compagno di squadra e di fuga Maestri.
14:47 1500 metri allo scollinamento. Discesa che sarà più insidiosa della stessa salita.
14:44 Tornano a guadagnare sensibilmente Maestri e Sevilla. I due attaccanti del Team Polti VisitMalta vantano nuovamente 3’40” di vantaggio sul gruppo maglia rosa.
14:41 Meno di 4 chilometri al GPM e 90 invece quelli che ci separano dall’arrivo.
14:39 Torna invece a calare la pioggia. I corridori dovranno tenere le antenne dritte nella prossima discesa.
14:36 Andatura moderata nel gruppo maglia rosa. Maestri e Sevilla non avranno problemi nel dividersi anche i punti offerti dal valico di Vratnik.
14:33 Asfalto tuttavia in condizioni perfette dopo l’investimento di 15 milioni di euro da parte del governo bulgaro in vista dell’arrivo del Giro d’Italia. Inizia intanto la seconda salita di giornata.
14:30 Il cielo fortunatamente si sta aprendo. Notizia fondamentale in vista degli ultimi decisivi km in cui non mancheranno gli attacchi.
14:27 2 km all’avvio del valico di Vratnik, salita di 9.1 km al 4.1% di pendenza media.
14:24 100 chilometri all’arrivo della seconda tappa del Giro d’Italia 2026.
14:22 Scollinamento anche per il gruppo, che paga poco più di 3 minuti ai due fuggitivi.
14:21 Ora 6 chilometri di veloce ma insidiosa discesa. Asfalto bagnato e curve da disegnare con cautela.
14:19 Lo spagnolo Diego Pablo Sevilla transita in prima posizione sul Byala Pass mettendo in cascina altri 9 punti. Seconda posizione per il compagno di squadra Maestri.
14:16 Un chilometro al GPM. Sevilla giungerà in Italia potendo esibire la maglia azzurra da leader della classifica degli scalatori.
14:13 Il gruppo continua costantemente a recuperare terreno. Vantaggio di Maestri e Sevilla che scende per la prima volta sotto i 4 minuti.
14:10 Superato metà del percorso previsto per quest’oggi.
14:07 Nella parte centrale della salita si toccheranno anche punte del al 10%.
14:04 Intanto arriva la temuta e prevista pioggia.
14:02 Maestri e Sevilla affrontano il GPM con 4’40” di vantaggio sul gruppo maglia rosa.
13:59 Ci siamo! Inizia la prima salita di giornata che porterà ai 712 metri del valico di Byala.
13:56 3 chilometri all’avvio del Byala Pass, salita di 7.7 km al 4.6% di pendenza media contrassegnata come GPM di terza categoria.
13:53 Ed è proprio Paul Magnier (Soudal Quick-Step) a portare a casa il terzo posto rinsaldando la leadership nella classifica a punti. Quarto Jonathan Milan (Lidl-Trek).
13:51 Anche il gruppo maglia rosa si avvicina al traguardo intermedio.
13:49 Diego Pablo Sevilla si aggiudica lo sprint intermedio dinanzi a Maestri. Attesa per capire se qualche big sprinter proverà a portarsi a casa la terza moneta.
13:48 Un km al traguardo volante di Sliven.
13:47 Dopo due ore e mezza di corsa la media oraria è di 39.0 km/h.
13:45 Tanti i curiosi e gli appassionati bulgari assiepati a bordo carreggiata nelle vicinanze di Sliven.
13:42 Strada che inizia a salire leggermente fino all’imbocco del primo GPM di giornata che inizierà tra poco più di 10 km.
13:39 5 km al traguardo volante di Sliven, che assegnerà solamente punti per la classifica della maglia ciclamino.
13:36 Nella prossima ora le probabilità di pioggia si assestano al 70%. Bisognerà evitare rischi e potrebbero approfittarne i due battistrada.
13:33 130 chilometri alla conclusione della seconda delle tre tappe bulgare che aprono il Giro d’Italia.
13:30 Saranno due in ogni tappa gli sprint intermedi. Il primo assegnerà i punti per la maglia ciclamino, mentre il secondo gli abbuoni utili alla classifica generale.
13:27 Temperature autunnali sulle strade bulgare. In diversi scelgono di applicare i cosiddetti manicotti per coprirsi.
13:24 Torna a superare i cinque minuti il vantaggio dei due fuggitivi della prima ora.
13:21 1900 metri di dislivello ancora da coprire quest’oggi per i corridori della corsa rosa.
13:18 140 km all’arrivo della seconda tappa del Giro d’Italia 2026.
13:15 Ricordiamo che non è partito Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team). L’azzurro alza bandiera bianca dopo la maxi-caduta di ieri.
13:12 Continua l’avventura di Mirco Maestri e Diego Pablo Sevilla. I due alfieri del Team Polti VisitMalta vantano 4’50” sul gruppo.
13:09 35 km invece ci separano dal primo dei tre GPM previsti quest’oggi.
13:06 Il gruppo sta pian piano iniziando a rosicchiare terreno ai due fuggitivi. Vantaggio di 5 minuti esatti per Maestri e Sevilla.
13:03 Poco più di 25 km al traguardo volante di Sliven.
13:00 Mancano 150 chilometri alla fine.
12:58 Il vantaggio dei due fuggitivi è di 5’18”.
12:56 Mirco Maestri ha chiuso al secondo posto la diciottesima tappa del Giro 2025, la Morbegno-Cesano Maderno, alle spalle del tedesco Nico Denz.
12:53 Al comando della corsa ci sono sempre Diego Pablo Sevilla e Mirco Maestri del Team Polti VisitMalta.
12:50 Mirco Maestri, nella sua carriera, ha partecipato a nove Giri d’Italia.
12:47 Nel finale di gara potrebbe ulteriormente complicare la situazione l’arrivo della pioggia.
12:44 Il vantaggio dei due fuggitivi, all’ultimo rilevamento, è di 5’27”.
12:41 Mancano poco più di 160 chilometri alla conclusione.
12:38 Lo slovacco Lukas Kubis della Unibet Rose Rockets, con 25, è il corridore con il maggio numero di giorni di gara in Bulgaria nel corso della sua carriera.
12:35 Il gruppo continua a controllare l’azione dei due battistrada. La corsa si scalderà con l’inizio delle salite?
12:31 Diego Pablo Sevilla e Mirco Maestri del Team Polti VisitMalta sono sempre al comando della gara.
12:28 Il margine dei due battistrada si mantiene costante. Il gruppo insegue a 5’21”.
12:25 Cambio di bici per Jonas Vingegaard del Team Visma | Lease a Bike.
12:22 La seconda salita da affrontare sarà il Vratnik Pass, terza categoria di 9,1 chilometri al 4,1%.
12:19 L’obiettivo del corridore spagnolo è quello di provare a raccogliere il maggior numero di punti per consolidare il primato nella classifica dei GPM.
12:16 La prima difficoltà di giornata sarà il Byala Pass, terza categoria di 7,7 chilometri al 4,4%.
12:13 Sono stati percorsi i primi quaranta chilometri.
12:10 La velocità media aggiornata, in questo inizio di corsa, è di 39,1 km/h.
12:07 Diego Pablo Sevilla e Mirco Maestri del Team Polti VisitMalta continuano a guidare la corsa.
12:04 Il vantaggio dei due fuggitivi, all’ultimo rilevamento, è di 5’26”.
12:01 Il Team Jayco AlUla, con 30,7, è invece la squadra con l’età media più alta della Corsa Rosa 2026.
11:58 La Bardiani CSF 7 Saber, con 24,7 è la squadra che vanta l’età media più bassa tra le partecipanti al Giro d’Italia 2026.
11:55 L’irlandese Ryan Mullen della NSN Cycling Team detta l’andatura in testa al gruppo.
11:52 Foratura per il britannico Joshua Giddings della Lotto Intermarché.
11:49 L’olandese Tim Naberman del Team Picnic PostNL, con 34, e lo spagnolo Marc Soler della UAE Team Emirates-XRG, con 33, sono i corridori con il maggior numero di giorni di corsa al proprio attivo in questi primi mesi di stagione.
11:46 Diego Pablo Sevilla e Mirco Maestri del Team Polti VisitMalta sono al comando della tappa.
11:43 Il vantaggio dei due battistrada, all’ultimo rilevamento, è di 5’09”.
11:40 Diego Pablo Sevilla ha già trascorso 807 chilometri all’attacco da inizio stagione.
11:37 Paul Magnier non dispone delle caratteristiche ideali per il finale di tappa. Il francese proverà a difendere il primato o si concentrerà sulla possibile volata di domani?
11:34 La NSN Cycling Team si mette in testa al gruppo. Inizia il lavoro per Corbin Strong?
11:31 Sono trascorsi quindici anni dalla scomparsa del corridore belga Wouter Weylandt.
11:28 Jonas Vingegaard, unico favorito per la vittoria finale. apporrà fin da subito il suo sigillo sulla corsa o lascerà spazio ad eventuali fughe degli attaccanti di giornata?
11:25 I due battistrada prendono il largo. Il loro vantaggio ammonta a 4’19”.
11:22 Al comando della gara ci sono lo spagnolo Diego Pablo Sevilla e Mirco Maestri del Team Polti VisitMalta.
11:19 Il gruppo lascerà, ragionevolmente, spazio ai due attaccanti nella prima parte di corsa.
11:16 Il duo del Team Polti VisitMalta vanta già 1’16” di margine.
11:13 Scatta subito Diego Pablo Sevilla insieme al compagno di squadra Mirco Maestri.
11:11 Inizia ufficialmente la seconda frazione.
11:09 Uruguay e Malta presentano per la prima volta un corridore alla partenza del Giro d’Italia.
11:06 Matteo Moschetti della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team non prenderà il via in seguito ai postumi della caduta nel finale della prima frazione.
11:03 Nel caso in cui la corsa dovesse essere particolarmente dura non è escluso che possano già essere protagonisti i big con Adam Yates favorito su un finale come quello odierno, a meno che Vingegaard non decida di entrare già in scena ed imprimere fin da subito il proprio sigillo.
11:00 Giulio Ciccone della Lidl-Trek ha buone doti in volata, ma per affermarsi ha bisogno di una selezione importante.
10:57 In casa Italia possono nutrire concrete speranze di un ruolo da protagonisti Andrea Vendrame del Team Jayco AlUla e Christian Scaroni della XDS Astana Team che potrebbe provare ad anticipare nel tentativo di portar via un drappello con cui giocarsi il successo in uno sprint ristretto.
10:54 Tra i profili da attenzionare rientra il neozelandese Corbin Strong della NSN Cycling Team, corridore che forse è il più veloce tra quelli in grado di resistere sull’ultimo GPM.
10:52 I corridori iniziano il tratto di trasferimento.
10:51 Nel novero dei possibili candidati al successo finale rientra lo svizzero Jan Christen della UAE Team Emirates-XRG, corridore in grado di poter reggere sull’ultima salita, in possesso delle doti da finisher sullo strappo finale e abile anche nella volata di gruppi ristretti.
10:48 Ai -15 dall’arrivo scatterà infatti il GPM del Passo del Monastero di Lyasjivets, salita di terza categoria di 3.9 km al 6.8% di pendenza media e punte al 14%. Dallo scollinamento mancheranno poco più di 10 km al traguardo, con un ultimo strappo a circa 2000 metri dall’arrivo.
10:45 Le prime difficoltà saranno Byala Pass (7.7 km al 4.6% di pendenza media) ed al Vratnik Pass (9.1 km al 4.4% di pendenza media), salite di terza categoria che offriranno tratti con pendenze in doppia cifra.
10:42 La prima parte di gara non presenta difficoltà altimetriche degne di nota.
10:39 Magnier guida la classifica generale con 4” sul danese della Decathlon CMA CGM Team e Manuele Tarozzi della Bardiani CSF 7 Saber.
10:36 Paul Magnier della Soudal Quick-Step ha vinto allo sprint la prima tappa, la Nessebar-Burgas di 147 chilometri. Il transalpino ha preceduto il danese Tobias Lund Andresen e il britannico Ethan Vernon.
10:33 La corsa affronta la seconda delle tre frazioni in Bulgaria con partenza da Burgas e arrivo a Veliko Tarnovo dopo 221 chilometri.
10:30 Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della seconda tappa del Giro d’Italia 2026.
Buongiorno e benvenuti nella DIRETTA LIVE testuale della seconda tappa del Giro d’Italia 2026. Si resta in Bulgaria con la frazione che ripartirà da Burgas per arrivare in quel di Veliko Tarnovo dopo 221 km frastagliati. Partenza ufficiale alle 10.50 con l’arrivo previsto a cavallo delle 16.00 dopo una lunga cavalcata verso il secondo dei tre traguardi esteri di questa edizione.
Prima sezione di tappa senza difficoltà altimetriche con circa 100 chilometri per lo più pianeggianti. Giunti al traguardo volante di Sliven i corridori affronteranno i due GPM di giornata. Spazio infatti al Byala Pass (7.7 km al 4.6% di pendenza media) ed al Vratnik Pass (9.1 km al 4.4% di pendenza media), salite di terza categoria che offriranno tratti con pendenze in doppia cifra. Al termine dei due GPM mancheranno 87 km all’arrivo. Veloce discesa seguita da un lungo tratto con numerosi saliscendi fino al momento clou della tappa. Ai -15 dall’arrivo scatterà infatti il GPM del Passo del Monastero di Lyasjivets, salita di terza categoria di 3.9 km al 6.8% di pendenza media e punte al 14%. Dallo scollinamento mancheranno poco più di 10 km al traguardo, con un ultimo strappo a circa 2000 metri dall’arrivo.
Difficile pronosticare un favorito di giornata. Tra i possibili attaccanti gli azzurri Christian Scaroni (XDS Astana Team), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Edoardo Zambanini (Bahrain – Victorious) ed Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla). Occhi puntati inoltre sullo svizzero Jan Christen (UAA Team Emirates – XRG) e sull’australiano Corbin Strong (NSN Cycling Team). Da tenere in considerazione il belga Frank van den Broek (Team Picnic PostNL) e l’uruguaiano Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team). In caso di schermaglie tra i big chiaramente attenzione a Jonas Vingegaard (Team Visma – Lease a Bike), Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe), Egan Bernal (INEOS – Grenadiers) ed Adam Yates (UAE Team Emirates – XRG).
La seconda tappa del Giro d’Italia 2026 da Burgas a di Veliko Tarnovo, inizierà alle 10.50. OA Sport vi offrirà la DIRETTA LIVE scritta minuto per minuto dell’evento. Buon divertimento a tuttti!