L’agente ha gestito la mediazione delle due operazioni
In queste ore nei bar, sui social e nelle chiacchiere tra tifosi giallorossi la domanda è solo una: chi è Pietro Scala? Il nome dell’agente citato nella conferenza stampa alla vigilia di Parma-Roma dal giornalista di Report ha accesso un’altra ombra nell’organizzazione della società dei Friedkin. Gasp in conferenza stampa ha risposto in modo chiaro e netto, ma poco fa la nota trasmissione di Rai 3 ha pubblicato sui social un video esclusivo in merito all’indagine con protagonista Pietro Scala, amico di Ryan Friedkin. “Sono coetanei e si sono conosciuti tramite amicizie comuni”, spiega una fonte che ha evidentemente scelto di rimanere anonima in merito al rapporto tra l’agente e il vicepresidente della Roma. “Pietro Scala non ha alcun ruolo ufficiale nel club ma – secondo Report – la Roma ha trovato il modo di premiare i suoi servigi analizzando in via esclusiva i contratti di Wesley e Bailey. Per gestire la mediazione di entrambi, infatti, la società giallorossa si sarebbe affidata a Pietro Scala: per il giamaicano oggi all’Aston Villa l’agente ha ricevuto 140 mila euro (più un extra di 1 milione e mezzo in caso di acquisto), per il brasiliano 2.2 milioni di euro totali in cinque anni“, continua Report. Pietro Scala però, stando a quanto riportato da Report, avrebbe ottenuto la licenza Fifa per condurre operazioni all’estero solo nel novembre 2025, quindi alcuni mesi dopo la firma dei contratti dei due calciatori. Però, stando a quanto riporta il Tempo, l’agente risulta in realtà, iscritto al registro federale da giugno.
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