Lo rivela l’Osservatorio Confturismo-Confcommercio in collaborazione con SWG. Il presidente, Manfred Pinzger: “Il Giro è un volano straordinario per i territori”


Rebecca Saibene

Giornalista

9 maggio – 17:35 – MILANO

Il Giro d’Italia attraversa il Paese, ma a viaggiare insieme alla carovana non sono soltanto corridori, squadre e ammiraglie. Si muovono turisti, appassionati, economie locali e territori interi, trasformati per qualche giorno in una vetrina a cielo aperto. L’effetto della Corsa Rosa continua anche dopo il passaggio del gruppo, rendendo la bicicletta sempre più strumento di vacanza e turismo lento. Secondo i dati dell’Osservatorio Confturismo-Confcommercio in collaborazione con SWG, saranno oltre 11 milioni gli italiani che utilizzeranno una bici durante le vacanze estive: 4,6 milioni la porteranno da casa, mentre altri 6,6 milioni la noleggeranno direttamente sul posto. Entrambi i dati sono in crescita rispetto al 2023. Una “febbre da bici” che si riaccende ogni anno proprio in concomitanza con il Giro. La Corsa Rosa gioca infatti un un ruolo determinante nell’incentivare la mobilità dolce e la valorizzazione del territorio, anche delle aree tradizionalmente meno battute. “Il Giro è un volano straordinario per i territori, non soltanto durante il passaggio della corsa ma anche successivamente”, spiega il presidente di Confturismo-Confcommercio, Manfred Pinzger.

vetrina —  

Il Giro, in questo senso, diventa una gigantesca vetrina itinerante per il Paese. Quasi un italiano su quattro (23%) dichiara infatti di aver scoperto nuove mete turistiche proprio guardando le immagini della corsa in tv. Tra i giovani tra i 18 e i 34 anni il dato sale addirittura al 32%. “Sempre più persone scelgono una destinazione per le proprie vacanze dopo averla vista durante una tappa”, sottolinea Pinzger. L’impatto non è solo d’immagine, ma si traduce in valore concreto. Più di un italiano su due ha assistito almeno una volta dal vivo a una tappa del Giro, mentre il 12% si è spostato appositamente in una località della corsa pernottando almeno una notte. A beneficiarne sono alberghi, ristoranti, bar, attività commerciali e servizi dei luoghi toccati dalla Corsa Rosa. “Quando le persone si spostano per seguire il Giro, il territorio si muove con loro”, aggiunge Pinzger. “È una fonte di attrazione importante per l’economia locale”.

Stai cercando la bici giusta per te o attrezzatura? Guide all’acquisto e consigli su Tutto sul Ciclismo.

turismo lento—  

“La bicicletta caratterizza sempre più le vacanze estive degli italiani. È una passione che non si lega solo alle vicende sportive ma che parla di un nuovo modo di vivere le località turistiche più escursionistico, rispettoso dei tempi e della natura”, spiega Pinzger. Il boom della bicicletta è da leggere anche come un’opportunità strategica per il turismo italiano, soprattutto in un momento in cui cresce la necessità di distribuire meglio i flussi turistici e valorizzare mete meno conosciute. “L’Italia ha ancora tantissime bellezze da scoprire, per questo è importante investire sul turismo lento, sui cammini e sugli itinerari ciclabili, valorizzando anche le aree interne del Paese”. Un percorso favorito anche dalla recente legge sui Cammini, nata per riunire e valorizzare i percorsi riconosciuti a livello nazionale all’interno di un sito di proprietà del Ministero. L’obiettivo è trasformare il boom della bici in una risorsa stabile per il territorio, anche lontano dalle grandi città e dalle destinazioni più attenzionate.