Versamenti annuali al fisco fino a 7 milioni di sterline, ovvero oltre 8 milioni di euro, calcolati su entrate superiori ai 20 milioni di sterline l’anno. Ecco il patrimonio del principe William, futuro erede al trono britannico. Dopo anni di riservatezza tenuta stretta, il principe del Galles ha scelto la via della trasparenza, anche in chiave di modernità e di quella monarchia d’avanguardia di cui si è fatto promotore, e ha reso pubblica la sua dichiarazione dei redditi, nonostante il diritto a non farlo, sancito per lui come per tutti i cittadini britannici. A fare i conti in tasca al principe è il Sunday Times, collocando il principe William tra i maggiori contribuenti del Paese, accanto a nomi dello sport e dello spettacolo come Ed Sheeran, Adele e Harry Styles. È la fascia che riguarda lo 0,002 per cento dei contribuenti.

«Il Principe del Galles paga l’aliquota massima dell’imposta sul reddito e sulle plusvalenze su tutto il suo reddito personale, comprese le entrate provenienti dal Ducato», ha fatto sapere un portavoce di Kensington Palace, come si legge sul Times. Anche in questo caso, William non sarebbe tenuto a farlo, grazie a un accordo del 1993 che stabilisce che membri senior della famiglia reale non sono soggetti al sistema fiscale ordinario come i cittadini comuni. Il patrimonio netto ammonterebbe a circa 1 miliardo e 90 milioni di euro, ottenuti in gran parte dal Ducato di Cornovaglia, istituito nel 1337, ricevuto dopo l’ascesa al trono del padre re Carlo III, e che costituisce una delle proprietà più importanti con circa tremila proprietà tra Inghilterra e Galles: terreni agricoli, abitazioni rurali, fattorie, allevamenti, uffici, edifici commerciali, affitti, unità industriali, diritti costieri e sui litorali fluviali, fondali marini ed estuari. Accanto a questo flusso di entrate, il principe ha ricevuto anche l’eredità dalla madre, Diana Spencer dalla bisnonna, la Regina Madre, e che ammonta a circa 19 milioni di euro.