Dopo dieci anni intensi, ricchi di emozioni, successi e sfide affrontate sempre con grande passione, si avvicina il momento dei saluti tra Claudio Basso e Mondovì Volley.
Anche se manca l’ufficialità del suo addio, al termine dell’ultima partita di campionato di Serie B1, il tecnico rossoblù ha commentato con emozione la conclusione di un lungo percorso che lo ha visto protagonista sulla panchina monregalese, tra stagioni vissute ad altissimo livello in A2 prima e in B1 poi.
Basso ha voluto ringraziare la società per il cammino condiviso in questi dieci anni: «Porterò con me molte cose importanti, molte persone importanti. Ringrazio la società che mi ha permesso in questo lungo percorso di lottare sempre ad altri livelli, per obiettivi ambiziosi, prima in A2 e poi in B1».
Parole sentite, che raccontano il forte legame umano costruito nel tempo all’interno dell’ambiente rossoblù. Un rapporto speciale non soltanto con la dirigenza, ma soprattutto con le tante giocatrici allenate nel corso delle stagioni.
«Mi porto dietro tante cose belle – ha aggiunto il tecnico –. Ho detto alle ragazze che ci vediamo più tra di noi che con le famiglie: si instaurano rapporti profondi e spesso sono state cose che mi hanno regalato tanto».
Nel suo saluto finale emerge tutta la gratitudine verso una realtà che, come lui stesso sottolinea, è sempre stata capace di farlo sentire parte di una famiglia: «Io qui mi son sempre sentito a casa perché mi han sempre fatto sentire a casa. Per me è stata una fortuna, una condizione in cui c’entrano le persone, le ragazze, il livello sempre altissimo».
Sembra quindi volgere al termine una pagina importante della storia recente di Mondovì Volley, segnata dal lavoro, dalla continuità e dalla passione di Claudio Basso, protagonista di un decennio che resterà impresso nella memoria della società e dei tifosi rossoblù.