Daniele Longo09 mag 2026, 15:26
Ultimi aggiornamenti: 09 mag 2026, 15:58
Milan, sei cambi rispetto al Sassuolo. Grandi novità a centrocampo e in attacco: le ultime verso l’Atalanta
Il messaggio, chiaro e preciso, lo ha lanciato Massimiliano Allegri nella conferenza stampa della vigilia in quel di Milanello:
“Chi è all’interno del Milan deve lavorare per il club che ha una storia da difendere e un DNA glorioso. Io l’ho riscontrato nei dirigenti ma poi non è facile fare risultati. Quest’anno se riuscissimo a entrare nei primi 4, e capisco che il Milan deve sempre avere l’ambizione di vincere, vuol dire che abbiamo fatto un buon lavoro e c’è una buona base per migliorare l’anno prossimo. Se il Milan arriverà a sesto vuol dire che ci siamo meritati di arrivare sesti. L’importante è che tutti dobbiamo lavorare per il club. Gli obiettivi personali vanno messi da parte, quello collettivo è che il Milan deve tornare a giocare la Champions”.
La priorità, oggi, non è il futuro dell’allenatore o di un giocatore ma il Milan intesa come una delle società più importanti al mondo che deve tornare nel suo habitat naturale, la Champions League. Quella di domenica sera contro l’Atalanta è la prova d’appello per non gettare alle ortiche il lavoro di dieci mesi, per non dover ripartire ancora una volta da zero. Servirà aggregazione, fatica e una grande prova collettiva contro una squadra che ti fa correre tanto.