Il primo cartellino giallo del Giro d’Italia 2026 arriva alla fine della seconda tappa. L’episodio che ha portato la giuria al provvedimeno si è verificato proprio alla conclusione della frazione, nel momento in cui Guillermo Thomas Silva, portacolori della XDS Astana, si prendeva il successo sul traguardo di Veliko Tarnovo. Poco dietro l’uruguagio, c’era un altro corridore molto felice per l’esito della tappa, Christian Scaroni, compagno di squadra di Silva, peraltro protagonista di un perfetto “lancio” a favore del collega. Scaroni si è quindi lasciato andare a un gesto di esultanza, non gradito dai commissari.

Scaroni ha violato l’articolo 2.12.007-5.2 del regolamento UCI, quello che vieta i “festeggiamenti in mezzo al gruppo nella volata finale”. I giudici di gara hanno così emesso il “giallo” nei confronti del bresciano, che ora dovrà stare particolarmente attento alle varie norme in essere. Il regolamento UCI prevede infatti che, durante una corsa a tappe, un corridore sanzionato con due cartellini gialli venga escluso dalla gara con effetto immediato.

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