Immaginate di dover convivere tutta la vita con una sindrome come quella di Tourette, detta anche “malattia dei tic”. Di dover rimanere composti e ordinati, o almeno provarci, nelle occasioni pubbliche, salvo poi collassare di stanchezza in privato e cedere, appunto, ai tic. Alla cantante Billie Eilish è stata diagnosticata quando aveva soli 11 anni (ora ne ha 24), dovendo stringere i denti ogni volta che sale sul palco davanti a migliaia di persone.



La malattia

L’artista si è raccontata al podcast Good Hang, di Amy Poehler, descrivendo la propria condizione come «frustrante». «Quando sono con qualcuno — ha spiegato Eilish —, ad esempio per un’intervista, faccio di tutto per trattenermi. Ma appena esco dalla stanza i tic mi scoppiano tutti insieme». Una situazione che la costringe a sforzi «estenuanti». La cantante starebbe utilizzando una tecnica di autocontrollo detta “soppressione” per costringersi a non avere i tic, ma questo ovviamente è estenuante. «È come se fossi costretta a esprimere ad alta voce, attraverso la bocca, tutti i pensieri intrusivi», ha detto.

Il problema fondamentale della sindrome di Tourette è un impulso quasi irrefrenabile che si manifesta in comportamenti nervosi: «Alcune persone non hanno nemmeno il privilegio di poter sopprimere il tic in alcun modo», ha sottolineato Billie. Una malattia difficile da comprendere da chi non ne soffre. .

La rivelazione

Billie Eilish ha rivelato al mondo la sua malattia nel 2019. Ha aspettato tanto tempo perché «non volevo essere “l’artista con la sindrome di Tourette”». Una sofferenza accentuata dall’incomprensione generale: La genre davanti a questi movimenti convulsi chiede «”stai bene?”. Ma questa condizione per me è assolutamente normale — spiega la cantante —. Le persone spesso reagiscono ai miei tic ridendo perché pensano che io stia cercando di essere divertente». Insomma, “oltre al danno la beffa”: «Durante il giorno — ha concluso — muovo costantemente le orecchie avanti e indietro, alzo le sopracciglia e schiocco la mandibola, contraggo il braccio, contraggo i muscoli. Nonostante si notino poco, per me questi movimenti sono davvero estenuanti»




Ultimo aggiornamento: domenica 10 maggio 2026, 01:16





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