Vive dal novembre scorso con una forbice chirurgica nell’addome. L’incredibile vicenda è venuta alla luce poche ore fa con una denuncia presentata dalla paziente, che fu sottoposta ad un intervento chirurgico in una clinica napoletana, alla Procura di Napoli. L’accaduto alla clinica Villa delle Querce, via Battistello Caracciolo, quartiere Arenella.
Stando a quanto contenuto nella denuncia presentata in Questura dalla signora F.O, la dottoressa del centro clinico invece di indirizzare immediatamente la donna verso il pronto soccorso più vicino, decise di informare il chirurgo che l’aveva operata il quale contattò la paziente per consigliarle l’asportazione del ferro chirurgico ma sempre nella clinica dove era stata operata la prima volta. «Ma io desistevo – scrive nella denuncia la 53enne – e decidevo di avvalermi dell’ospedale Fatebenefratelli».
Assistita dall’ l’avvocato Francesco Petruzzi, alla donna sarà fornito supporto attraverso la fondazione che ricorda il piccolo Domenico Caliendo, il bimbo deceduto a Napoli a causa di un trapianto di cuore fallito. Nei prossimi giorni è stato fissato l’intervento chirurgico per la rimozione della forbice e in relazione al comportamento adottato dalla dipendente del centro diagnostico in cui è stata eseguita la tac, l’avvocato Petruzzi fa sapere che presenterà una integrazione alla denuncia.