Contro il Sassuolo i cambi effettuati da D’Aversa hanno permesso al Torino di ribaltare l’iniziale risultato di svantaggio
Il Torino contro il Sassuolo ha confermato l’ottimo rendimento casalingo avuto dall’arrivo di D’Aversa: i granata, infatti, hanno collezionato quattro vittorie e un pareggio davanti al proprio pubblico.
Dopo la sconfitta contro l’Udinese, al Torino serviva una prestazione convincente per riscattarsi e mettersi alle spalle il secondo ko della gestione del nuovo tecnico. Contro il Sassuolo, però, dopo un primo tempo equilibrato e privo di grandi occasioni, i granata hanno avuto un improvviso calo di attenzione che è costato il gol dello svantaggio, una rete che sembrava già poter indirizzare definitivamente la partita. Tuttavia, pochi minuti più tardi i granata sono tornati a farsi vedere in fase offensiva grazie agli inserimenti dalla panchina.
Le scelte di D’Aversa hanno aiutato la squadra
Nonostante la prova tutto sommato sufficiente di Njie, dopo il gol subito D’Aversa ha deciso di sostituirlo insieme a Lazaro, apparso fino a quel momento poco incisivo. L’ingresso di Zapata e Pedersen ha infatti cambiato volto alla partita, restituendo energia e fiducia al Torino. Nel giro di pochi minuti i granata sono riusciti a trovare il gol del pareggio e, appena quattro minuti più tardi, hanno completato la rimonta grazie alla rete di Pedersen, alla sua prima marcatura in Serie A. Determinante anche Zapata che, nonostante il recente rientro dall’infortunio, ha saputo incidere immediatamente in fase offensiva servendo l’assist per il gol decisivo. L’attaccante granata ha inoltre sfiorato il secondo passaggio vincente in occasione della conclusione ravvicinata di Ilkhan.
I cambi fanno di nuovo la differenza
Dal suo arrivo al Torino, D’Aversa ha definito un undici titolare di riferimento, senza però mai nascondere la fiducia riposta in tutti gli elementi della rosa. Ed è proprio questo uno degli aspetti che, nelle ultime settimane, si sta rivelando decisivo per i granata: la capacità dei subentrati di incidere concretamente sull’andamento delle partite. Contro il Sassuolo, infatti, i cambi hanno dato nuova energia e qualità alla squadra, confermando una tendenza già emersa nelle gare precedenti. Emblematica, in questo senso, la rimonta contro l’Inter, quando il Torino, sotto di due reti, era riuscito a ritrovare fiducia grazie alle forze fresche entrate dalla panchina, segnando nel giro di pochi minuti il gol del 2-1 e quello del definitivo pareggio.
Duvan Zapata of Torino FC