L’Inter ieri è scesa in campo contro la Lazio indossando la fascia nera al braccio per onorare la scomparsa di Evaristo Beccalossi, ma il mancato minuto di silenzio pre-partita ha sorpreso i tifosi, trovando spiegazione nelle regole della Figc e in una scelta del club nerazzurro nell’ottica di omaggiarlo nella sua casa. Secondo i protocolli federali, il tributo scatta automaticamente solo per chi ha vestito la maglia della Nazionale azzurra – onore mai toccato al fantasista – mentre per altre figure storiche è necessaria una specifica autorizzazione o una richiesta diretta dei club, come avvenuto prontamente a Lecco dove il “Becca” era stato presidente.