Grande spettacolo e forte partecipazione del pubblico agli Internazionali d’Italia, con 7 azzurri al terzo turno. Ma anche atteggiamenti estremi, come nei match di Moutet e degli azzurri Pellegrino, Cadenasso e Riedi. O i boati per Fonseca che hanno innervosito Medjedovic

Pellegrino Dell’Anno

10 maggio – 09:02 – ROMA

Sette italiani al terzo turno di singolare maschile degli Internazionali d’Italia. Gran coinvolgimento del pubblico, tanti bei match: non mancano gli ingredienti per fare grande il Masters 1000 di Roma. Peccato per una piccola notazione da fare, una piaga che si sta facendo però via via sempre più purulenta: gli scommettitori. Soggetti che, al di là della passione o meno per il tennis, vanno in tribuna per tifare i giocatori sui quali hanno puntato. Un tifo che ben presto però si trasforma in provocazioni e insulti nei confronti dell’avversario del proprio “beniamino”, infastidendolo di continuo anche durante i punti. Un fenomeno che troppo facilmente e troppo spesso negli ultimi anni si è verificato nel torneo capitolino. E quest’anno non fa eccezione, con tanti episodi eclatanti. Come in Llamas Ruiz-Moutet.

disturbo—  

Lo spagnolo e il francese hanno aperto il programma di ieri. Una partita durissima, durata più di 3 ore, tra grandi colpi ed enorme tensione. Dovuta alle intemperanze del pubblico, la maggior parte del quale teneva per Llamas Ruiz, proveniente dalle qualificazioni e sfavorito. Fino a disturbare in maniera concreta Moutet, con anche tanti insulti e difficoltà a tenere il silenzio tra prima e seconda da parte dell’arbitro. Scene che fanno il paio con quanto accaduto anche a tennisti italiani. Andrea Pellegrino ha avuto gran parte del tifo contro all’ultimo turno di qualificazioni contro Landaluce, a tal punto da mimare verso le tribune prima il gesto dei soldi a fine match e poi quello di andare a casa, agitando la mano con il mignolo alzato, dopo la vittoria. Non è riuscito a ribattere con la stessa forza Gianluca Cadenasso, sconfitto da Thiago Tirante dopo esser stato in vantaggio al primo turno. Con tutto il pubblico italiano a spingere l’argentino quasi fosse lui il giocatore di casa, e il giovane genovese incapace di tenere alta la concentrazione, anche deluso dal vedere il pubblico italiano tifargli contro. Senza dimenticare Leandro Riedi che, rimasto talmente infastidito dalle parole e i commenti di uno spettatore durante le qualificazioni, ha quasi rischiato di finire alle mani con quest’ultimo.

sostegno—  

Scene che hanno poco a che fare con il tennis, e con lo sport in generale. Specie considerando che, da regolamento del torneo (che si accetta acquistando il biglietto), non è neanche consentito scommettere dal vivo sull’evento a cui si sta assistendo. E buona parte delle scommesse vengono piazzate “live”, cioè durante l’incontro, spesso sulla rimonta del giocatore in svantaggio. Sarebbe però sbagliato ridurre le manifestazioni di tifo soltanto a motivazioni becere e a violazioni delle regole come queste. Ne è un esempio uno degli ultimi incontri di ieri, tra Fonseca e Medjedovic. Joao porta sempre con sé un gran numero di tifosi, specie brasiliani, a sostenerlo e a fare tanto rumore. Creando un clima quasi da torcida. Certo, anche loro con qualche intemperanza di troppo, ma raramente maleducati, e soprattutto almeno sostengono un connazionale. Il brasiliano ha perso, ma solo al tie-break dopo aver annullato match point in precedenza: ad ogni punto pesante, o particolarmente bello, quasi un boato da stadio riempiva il Foro Italico. Senza tangere però il serbo che, da fumantino qual è, ha ben pensato di uscire dal campo guardando i brasiliani e facendo il gesto dell’andare a dormire dopo aver vinto. Tra i fischi, ma con la forza del passaggio del turno. D’altronde il tifo, i colori, il coinvolgimento del Foro sono cose belle, che tutti i giocatori finiscono poi per elogiare. Specie quando rimangono in un certo ambito di civiltà, senza rovinare lo svolgimento dell’incontro in campo. Come dovrebbe sempre essere, senza permettere agli scommettitori di prendere il sopravvento e rubare le prime pagine a discapito dei tanti tifosi entusiasti e appassionati.