Per alcuni sono il simbolo definitivo dell’apatia ai concerti, per altri semplicemente il modo contemporaneo di vivere la musica live. Billie Eilish ha preso posizione sul dibattito legato ai fan che filmano interi concerti con lo smartphone, dopo le polemiche nate nelle scorse settimane attorno all’esibizione di Sabrina Carpenter e Madonna al Coachella.
In un’intervista a NME, la cantante ha difeso apertamente il comportamento del suo pubblico durante l’Hit Me Hard And Soft Tour: «Penso semplicemente che oggi sia così. La mia generazione e quelle sotto di noi amano filmare le cose. Io filmo e faccio foto continuamente». Eilish ha spiegato che per molti ragazzi registrare i concerti è un modo per rivivere quell’esperienza una volta tornati a casa: «Quando ero giovane e andavo ai concerti o ai festival registravo ogni singolo minuto. Poi riguardavo quei video ancora e ancora, fino a ricordare persino l’audio della folla». Per questo, secondo la cantante, il fenomeno non andrebbe liquidato con superficialità: «Una parte importante della cultura è che siamo tutti su questi dannati telefoni. Ci tengono connessi».
Eilish ha anche riconosciuto il ruolo fondamentale di internet nella sua carriera, iniziata online alla fine degli anni 2010 grazie a Ocean Eyes: «Non avrei una carriera senza internet. Non avrei fan. Non avrei il legame che ho senza internet». Pur ammettendo che i social abbiano anche «un lato oscuro». Nel frattempo, ha confermato di essere al lavoro sul quarto album: «Stiamo lavorando a nuova musica. Siamo nel pieno della modalità album ed è davvero divertente».