2026-05-09 20:41:59
Putin: pronti a negoziare con la Ue, preferirei Schroeder

 La Russia «non ha mai rifiutato» di tenere negoziati con la Ue. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin commentando la proposta del presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, di avviare un dialogo con Mosca. «Come candidato al ruolo di negoziatore – ha aggiunto Putin – preferirei l’ex cancelliere tedesco Schroeder. Altrimenti, che scelgano loro un leader di cui si fidano». 

2026-05-09 20:39:21
Putin: conflitto ormai prossimo alla conclusione

 «Credo che il conflitto ucraino stia volgendo al termine». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, rispondendo alle domande dei giornalisti nel corso della conferenza stampa per il Giorno della Vittoria.

2026-05-09 17:38:07
Cremlino: infondata speranza di Trump di estendere la tregua

La speranza di Donald Trump che il cessate il fuoco tra Russia e Ucraina venga esteso oltre la data dell’11 maggio è «infondata», ha affermato oggi il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov. «Ma lui ci spera – ha aggiunto Ushakov, citato dalla Tass – e perché no? Ci sta lavorando». Tuttavia, ha sottolineato, l’estensione della tregua «non dipende solo da lui, ma anche dalle altre due parti». Ushakov ha affermato che il cessate il fuoco da oggi all’11 maggio, annunciato ieri da Trump, è stato raggiunto dopo che «i rappresentanti delle amministrazioni russa e americana hanno passato due giorni a discuterne al telefono». 

2026-05-09 12:32:12
Cremlino: Trump ha fretta, ma la pace in Ucraina richiede tempo

 «Gli Usa hanno fretta» di chiudere il conflitto in Ucraina, ma trovare una soluzione è «un percorso molto lungo, con dettagli complicati». Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che ieri il presidente Usa Donald Trump aveva annunciato una tregua di tre giorni, dal 9 all’11 maggio, auspicando che ciò «segni l’inizio della fine» della guerra. In un’intervista alla televisione di Stato, ripresa dall’agenzia Interfax, Peskov ha sottolineato che finora non ci sono state discussioni su una estensione della tregua dopo l’11 maggio, auspicata anch’essa da Trump.

2026-05-09 10:20:41
Kiev: Diversi raid russi dalle 18 di ieri, almeno 5 morti

Le autorità ucraine hanno riferito stamane di diversi attacchi militari attribuiti alle forze russe avvenuti nelle ore immediatamente precedenti, tra ieri sera e la nottata appena trascorsa, con almeno 5 morti e 5 feriti. Lo riporta Ukrinform, mentre Rbc aggiunge, citando l’aviazione di Kiev, che l’esercito di Mosca ha lanciato contro aree dell’Ucraina almeno un missile balistico Iskander-M e 43 droni d’assalto a partire dalle 18 di ieri ora locale, nonostante tra le parti sia entrata nel frattempo in vigore, almeno formalmente, una tregua di tre giorni (a partire da oggi). Ieri sera, un uomo e suo figlio sono rimasti uccisi, mentre un’altra persona è risultata ferita, in un raid sulla regione di Cernihiv, secondo quanto riferito stamattina dal Servizio statale ucraino per le emergenze. Nel territorio di Zaporizhzhia, invece, un drone russo ha colpito un’auto uccidendo il conducente e ferendo due passeggeri, secondo il capo dell’amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov, che non ha tuttavia precisato l’orario dell’attacco. Nel Dnipropetrovsk, invece, due persone sono morte e almeno altre due sono rimaste ferite in raid russi notturni, ha reso noto stamattina l’amministrazione militare regionale

2026-05-09 10:13:32
Cremlino replica a Zelensky, ‘guai a ridicolizzare Giorno della Vittoria’

 La Russia «non ha bisogno del permesso di nessuno» per celebrare la parata del Giorno della Vittoria. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo alla provocazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che alla vigilia aveva pubblicato un decreto «sulla celebrazione della parata a Mosca» contenente le coordinate geografiche della Piazza Rossa, indicate come area da escludere da eventuali attacchi ucraini. «Guai a chi cerca di ridicolizzare il Giorno della Vittoria e fare battute così stupide», ha aggiunto Peskov alla televisione di Stato russa, alla vigilia della tradizionale parata del 9 maggio con cui Mosca celebra la vittoria sovietica sulla Germania nazista nella Seconda guerra mondiale. Il decreto firmato da Zelensky accompagna il cessate il fuoco temporaneo mediato dal presidente statunitense Donald Trump, in vigore fino all’11 maggio e che, secondo le autorità, non avrebbe registrato violazioni nelle prime ore della sua applicazione. Peskov ha definito «una grande disgrazia» l’atteggiamento del leader ucraino, ricordando che il Giorno della Vittoria rappresenta per la Russia «una giornata di orgoglio e lacrime», in memoria degli oltre 27 milioni di cittadini sovietici morti nella lotta contro il nazismo.

2026-05-09 10:10:34
Ucraina: Putin: Fermamente convinto nostra causa sia giusta

«Sono fermamente convinto: la nostra causa è giusta, siamo uniti, la vittoria è sempre stata e sarà sempre dalla nostra parte».

Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin nel discorso del Giorno della Vittoria sulla Piazza Rossa di Mosca. «La garanzia del successo è la nostra forza morale ed etica, il nostro coraggio e il nostro valore, la nostra coesione e la capacità di resistere a tutto, di superare qualsiasi prova – ha aggiunto Putin – Abbiamo un obiettivo comune, ognuno dà il proprio contributo alla vittoria: combattendo sia sul campo di battaglia che nelle retrovie»

2026-05-09 10:06:45
Conclusa sulla Piazza Rossa la parata, in tono minore

 Si è conclusa la parata sulla Piazza Rossa per l’81/o anniversario della vittoria sul nazifascismo, svoltasi quest’anno in tono minore e senza il dispiegamento di equipaggiamenti militari. Il presidente Vladimir Putin, accompagnato dai pochi ospiti stranieri presenti, tra i quali il suo omologo bielorusso Alexander Lukashenko e kazako, Kassim-Jomart Tokayev, si è recato sulla Tomba del milite ignoto, sotto le mura del Cremlino, appena fuori dalla Piazza Rossa, per deporre fiori in onore dei caduti in quella che in Russia è conosciuta come la Grande guerra patriottica

2026-05-09 09:59:20
Cremlino: Nessun tentativo ucraino di interrompere la parata a Mosca

Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha dichiarato che non ci sono stati tentativi di interrompere le celebrazioni del Giorno della Vittoria a Mosca. «Non ci sono stati tentativi; va tutto bene», ha affermato il portavoce del Cremlino, citato da Interfax. A seguito dell’annuncio da parte del presidente americano Donald Trump di una tregua tra Russia e Ucraina dal 9 all’11 maggio, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva detto ieri sera di avere ordinato di non attaccare Mosca durante le celebrazioni. Da parte sua, il ministero della Difesa russo aveva dichiarato che le forze russe avrebbero lanciato un «massiccio attacco missilistico» di rappresaglia sul centro di Kiev se l’Ucraina avesse tentato di interrompere le celebrazioni del Giorno della Vittoria. 
 Trump ha espresso la speranza che il cessate il fuoco tra Russia e Ucraina possa essere esteso. Ma durante il suo discorso di oggi sulla Piazza Rossa, il presidente russo Vladimir Putin non ha fatto alcun cenno alle dichiarazioni del suo omologo americano.

2026-05-09 09:37:46
Putin: In Ucraina combattiamo contro forza aggressiva sostenuta da tutta la Nato

 L’esempio dei soldati sovietici che diedero la vita per sconfiggere il nazifascismo, oggi «ispira i soldati che svolgono il loro dovere nell’operazione militare speciale» in Ucraina e «resistono contro una forza aggressiva che è sostenuta dall’intero blocco della Nato». Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, parlando durante la parata sulla Piazza Rossa per l’81esimo anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale. All’evento partecipano veterani del conflitto in Ucraina. Putin ha aggiunto che il destino del Paese non sarà deciso solo dai soldati, ma da tutto il popolo russo. «Rimanendo uniti, la vittoria sarà sempre nostra», ha concluso il capo del Cremlino

2026-05-09 09:11:00
Cominciata la parata sulla Piazza Rossa per la Vittoria

Alla presenza del presidente Vladimir Putin, è cominiciata sulla Piazza Rossa di Mosca la parata per l’81/o anniversario della vittoria sul nazifascismo. Come è tradizione, l’evento si è aperto con la sfilata di un picchetto che portava la bandiera russa e quella dell’Unione Sovietica, presentata come quella innalzata a Berlino il giorno in cui le truppe di Mosca presero il controllo della capitale del Terzo Reich.

2026-05-09 06:21:07
Media ucraini: Chi incontra Putin deve consegnare anche gli orologi

 I funzionari russi di ogni grado che incontrano il presidente Putin devono ora consegnare agli agenti del Servizio di sicurezza federale i propri orologi da polso, anche quelli meccanici. Questa disposizione è entrata in vigore inaspettatamente già a metà aprile. Lo riferisce l’agenzia ucraina Rbc, che cita ‘Possiamo spiegare’, il progetto mediatico online che si occupa di giornalismo investigativo, in opposizione al Cremlino. Due fonti informate sulla situazione hanno confermato le nuove regole. «I telefoni sono vietati già da tempo, ora si sono aggiunti anche gli orologi, sia elettronici che meccanici», ha detto una delle fonti a ‘Possiamo spiegare’. Secondo Rbc, «Putin teme un attentato alla sua vita e un possibile colpo di Stato»