Oggi, domenica 10 maggio 2026, è un giorno che potrebbe entrare nella storia dello sport di Reggio Calabria. La Domotek Volley, dopo aver vinto la gara 1 al Palabenvenuti con il punteggio di 3-1, è pronta a cercare la chiusura della serie contro Belluno, con l’obiettivo di aggiungere al Trionfo nella Del Monte Coppa Italia e nella Supercoppa Del Monte un storico “triplete”, ovvero la promozione in Serie A2. La partita è in programma alle ore 18 presso la Vhv Arena di Belluno.
Nonostante la vittoria di gara 1, Belluno ha dimostrato di essere un team molto preparato e combattivo. Il punteggio della prima gara non deve ingannare: la serie è ancora apertissima. La formazione veneta, con giocatori come Marsili al palleggio, la potenza di Corrado e Loglisci, e il libero Hoffer, è pronta a lottare per pareggiare i conti. La Domotek, tuttavia, vuole dimostrare la propria forza anche lontano da casa, cercando di portare a casa il titolo con determinazione. In caso di sconfitta, il team di mister Antonio Polimeni avrà un’altra possibilità: la gara 3 è già programmata per domenica 17 maggio 2026 al Palacalafiore di Reggio Calabria, impianto che per quella data tornerà nuovamente disponibile.
Belluno ha dimostrato di essere una squadra molto ben allenata, con una grande capacità di resistenza, come visto in gara 1. La Domotek, d’altra parte, punta sulla forza dei propri giocatori più rappresentativi, come Saitta, Laganà, Presta, De Santis, Lazzaretto e l’MVP della semifinale di Coppa Italia Zappoli. La squadra reggina ha tutte le carte in regola per sfatare il fattore campo dei veneti, come ha già fatto in occasione della semifinale di Coppa Italia.
A Reggio Calabria l’entusiasmo è palpabile. Moltissimi tifosi reggini si recheranno a Belluno per sostenere la Domotek, creando, come ormai da tradizione, un vero e proprio “muro amaranto” per spingere la propria squadra verso la vittoria. La partita verrà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Lega Volley dalla Vhv Arena di Belluno, con la direzione degli arbitri Barbara Manzoni e Fabio Sumeraro.