Finale infuocato, gli Hammers si vedono annullare l’1-1 di Wilson per fallo sul portiere e sono a un passo dalla Championship. Gunners a +5 sul City, che ha una partita in meno
10 maggio 2026 (modifica alle 20:24) – LONDRA
I giocatori di Arsenal e West Ham sono radunati sulla linea laterale. Oltre non possono andare. Oltre, a pochi passi, c’è l’arbitro Christopher Kavanagh, che al monitor VAR sta decidendo sul possibile 1-1 del West Ham, che Callum Wilson è convinto di aver segnato al 95’. Quando Kavanagh parla, tutto lo stadio si zittisce: “Dopo revisione, il numero 19 del West Ham (Pablo, ndr) commette fallo sul portiere dell’Arsenal – racconta l’arbitro -. La mia decisione finale è che il gol è da annullare”. È così che la Premier resta nelle mani dei Gunners, con un 1-0 deciso da un gol di Leo Trossard all’83’ che li riporta a +5 in classifica sul Manchester City, che ha una partita in meno. La squadra di Arteta, anche grazie a quel gol annullato, resta padrona del proprio destino. Quello del West Ham, invece, sembra fare sempre più rima con Championship: la squadra di Espirito Santo in questo momento è la prima delle retrocesse, domani il Tottenham impegnato in casa contro il Leeds, da questo pomeriggio ufficialmente salvo come il Nottingham Forest, può mandare gli Hammers a 4 punti dalla salvezza. È per questo che quella decisione dell’arbitro, quella revisione al monitor Var, era così importante.
le chiavi—
Il fallo di Pablo su Raya che cancella il gol del pari è abbastanza evidente, rivisto al monitor. Un braccio sul collo che limita il movimento del portiere, che gli impedisce di uscire meglio di come ha fatto, con la palla poi catturata da Callum Wilson e finita in rete. Quella tecnologia che i tifosi inglesi tanto odiano stavolta è servita. L’Arsenal, tutto sommato, questo 1-0 che tiene la Premier nelle sue mani se l’è meritato. Trossard, l’eroe, è stato il migliore in campo di una squadra dominante nei primi 20’, fino all’infortunio di Ben White (anche Mikel Arteta dopo è andato in confusione, con almeno un paio di cambi rivedibili), e poi incerta, schiacciata forse dalla pressione di dover vincere e respinta più volte dal muro del West Ham. Dei 15 tiri totali a referto, nove l’Arsenal li ha fatti prima dell’infortunio di White. Oltre a Trossard, fondamentale Martin Ødegaard, in campo a metà ripresa e decisivo ben oltre l’assist per il gol. E solita enorme partita di Declan Rice, nonostante Arteta abbia provato a sabotarla spostandolo terzino destro per la seconda metà della frazione d’apertura. Una mossa corretta a inizio ripresa. L’Arsenal ora ha davanti le sfide col già retrocesso Burnley all’Emirates lunedì prossimo e la trasferta a Selhurst Park col Crystal Palace per chiudere la Premier il 24 maggio. Il primo titolo dopo 22 anni resta tra le mani della squadra di Arteta, che nelle ultime due partite non si può però permettere passaggi a vuoto come quello nel gelido pomeriggio del London Stadium. Il West Ham invece deve solo sperare, perché la prima retrocessione dal 2011 sarebbe una mazzata per un club che, comunque finisca la stagione, in estate sarà costretto a vendere.
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la partita—
Arsenal incontenibile nei primi 20’, con palo di Trossard e occasioni per Calafiori, ma dopo che White va ko al 23’ e Rice si sposta terzino destro i Gunners calano. E il West Ham chiude con Castellanos che costringe Raya a una parata clamorosa per salvare lo 0-0 dell’intervallo. Arteta riparte inserendo Mosquera come terzino destro, cambio dell’ottimo Calafiori, con Rice che torna a centrocampo e Lewis-Skelly terzino sinistro. L’Arsenal non decolla, il tecnico a metà tempo prova a inserire anche Ødegaard e Havertz (fuori Zubimendi, che al 28’ aveva rilevato White), ma il West Ham cresce. Nel momento migliore dei padroni di casa, però, l’Arsenal pesca il jolly con Trossard, che trasforma uno splendido assist di Ødegaard nel gol che tiene la Premier saldamente nelle mani dei Gunners. Perché lo rimanga, però, serve che una lunga revisione al monitor VAR convinca l’arbitro che il pari che il West Ham era convinto di aver trovato è da cancellare.
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