I tifosi del Milan contestano l’ad Furlani in curva prima della partita con l’Atalanta, la scritta con le luci dei telefonini. Il ds Tare: «Dobbiamo rimanere uniti e chiudere al meglio la stagione»

«G.F. Out». È la protesta della Curva Sud nei confronti dell’a.d. del Milan, Giorgio Furlani prima della partita con l’Atalanta. Una scritta composta con le luci dei telefonini. È la contestazione degli ultrà rossoneri, proseguita poi anche con diversi cori («Furlani vattene via» il più gettonato). I cori contro il dirigente milanista non si sono fermati neanche quando i tifosi hanno iniziato a sostenere la squadra, salvo poi fischiarla a fine primo tempo. Molti hanno lasciato la curva vuota al terzo gol dell’Atalanta. 

«Quella squadra vincente, alla quale sarebbero bastati pochi innesti ma di spessore internazionale per ambire a grandi traguardi, è stata smantellata completamente da una dirigenza totalmente incapace e incompetente, guidata da quel Giorgio Furlani che resta caparbiamente in piedi sulle macerie del suo fallimento sportivo che è sotto gli occhi di tutti – il comunicato della Curva sud – tranne di chi non ha interesse a cacciarlo e di chi incentra la sua visione del Milan in un’ottica esclusivamente finanziaria e speculativa basata sul solo tornaconto economico, calpestando puntualmente e vergognosamente la storia del Milan, il suo blasone, la sua tradizione e quelle ambizioni che accompagnano da sempre i tifosi rossoneri».

A inizio match Igli Tare, d.s. del Milan, ha detto la sua sulle proteste: «I tifosi hanno diritto ad esprimere il loro pensiero. L’importante è che siamo tutti uniti soprattutto in questo momento, è fondamentale chiudere questo percorso iniziato in questa stagione – le sue parole –. Dobbiamo cercare di non ripetere gli errori fatti nel passato. Una prestazione come quella di Sassuolo ti lascia molto rammarico, veniamo da una settimana molto pesante e sentita».

10 maggio 2026 ( modifica il 10 maggio 2026 | 22:27)