LONDRA – “Non riesco a credere a quanti nigeriani ci siano in città… dovrebbero cremarli tutti e usarli per riempire le buche delle nostre strade!”. A scrivere così online nel marzo 2024 è stato Glenn Gibbins, un candidato di Reform Uk – il partito di Nigel Farage – nella circoscrizione di Sunderland, nel nord inglese. Ebbene, giovedì scorso, alle elezioni amministrative in Inghilterra stravinte proprio da Farage, Gibbins ha ottenuto il seggio da consigliere comunale. Nonostante tutto.
Non solo. Gibbins, eletto nel collegio di Hylton Castle, è travolto di critiche anche perché sono spuntati altri post, pubblicati online dal nuovo consigliere comunale, e poi cancellati come quello sui nigeriani. Vedi i migranti arrivati via mare definiti “un esercito di musulmani che col tempo si rivolterà contro di noi” e “la nostra tolleranza è la più grande arma dei musulmani”. Ma ci sono anche insulti misogini e omofobi, come le presentatrici televisive Mel e Sue marchiate come “le conduttrici lesbiche più grasse, ripugnanti e tristi di sempre”, mentre, durante la partita di rugby Irlanda-Giappone del 2021, avrebbe scritto così di una commentatrice donna: “Vorrei che si limitassero a cucinare, cucire e occuparsi della casa”.
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Ma tutto questo non sembra un grosso problema per il partito di Nigel Farage. Il vicepresidente di Reform UK, Richard Tice, ha detto stamani alla Bbc: “Questo weekend stiamo festeggiando il nostro incredibile successo alle elezioni. Ma come ogni partito, abbiamo procedure interne per valutare i casi in cui qualcuno abbia detto o fatto qualcosa di sbagliato. Condanno tutto ciò che è sbagliato e inappropriato. Ma gli elettori hanno già sentito simili campagne diffamatorie e l’atteggiamento sprezzante contro di noi, e come risposta, ciononostante, hanno votato in massa per noi”. Tuttavia, nel pomeriggio Reform UK ha successivamente deciso di sospendere Gibbins dal partito, in attesa delle indagini interne.
La ministra dell’Istruzione del governo Starmer, la laburista Bridget Phillipson, ha risposto definendo l’episodio un esempio “del tipo di razzismo e divisione” che Reform instillerebbe nella politica. Mentre un portavoce del Labour Party ha aggiunto: “È assolutamente grottesco che Reform non riesca nemmeno a condannare apertamente un chiaro episodio di razzismo. Dice molto il fatto che Tice abbia cercato di minimizzare questi commenti. E dice molto il fatto che Nigel Farage si sia rifiutato di rimuoverlo prima come candidato e sia ora felice di averlo come consigliere rappresentante di Reform. Entrambi sono una vergogna”.