di
Marco Calabresi
Internazionali d’Italia, il nuovo fenomeno spagnolo deve sudare contro l’azzurro dopo aver dominato il primo set
C’è stato un momento, all’inizio del terzo set, in cui Matteo Arnaldi ha davvero pensato di battere Rafa Jodar, il nuovo fenomeno del tennis mondiale. Era avanti di un break, prima di un sesto game disgraziato, con punto perso anche a causa di un falso rimbalzo e un doppio fallo. La partita del tennista sanremese, che una settimana fa vinceva il Challenger di Cagliari e arrivava al Foro Italico senza alcuna aspettativa, è finita lì, con Jodar che ha ripreso a remare come aveva fatto nel primo set chiudendo 6-1 4-6 6-3 in due ore e 1′.
Vedendo il primo set si pensava a una mattanza, con lo spagnolo devastante e Arnaldi in balia del classe 2006. La partita si è però sviluppata in un altro modo, con Matteo che è finalmente entrato nel match, si è preso l’energia sprigionata dal centrale, ha perso il servizio sul 3-3 ma se lo è ripreso sul 5-4. Jodar aveva spento la luce, subendo il break con un doppio fallo nel game di apertura del set decisivo ma il sanremese, pur tenendo un livello che da tanto tempo non riusciva a esprimere, ha perso gli ultimi quattro game di fila passando da 3-2 a 3-6 ma accontentandosi di tornare virtualmente tra i primi 100 del mondo.
Con Musetti, è volato agli ottavi di finale anche Luciano Darderi, bravo a rimontare e a battere l’americano Tommy Paul (3-6 6-3 6-2), che sembrava ingiocabile per un set e mezzo ma che è poi calato alla distanza, spalancando a Darderi – protagonista di un terzo set di altissimo livello – le porte del prossimo turno contro Sascha Zverev, testa di serie numero 2 e campione al Foro Italico nel 2017 e nel 2024.
Due italiani agli ottavi tra gli uomini (potrebbero diventare potenzialmente sei, visto che domani giocheranno Sinner, Cobolli, Bellucci e Pellegrino), nessuna tra le donne, perché dopo Jasmine Paolini è stata eliminata anche Elisabetta Cocciaretto: come un anno fa, Iga Swiatek le ha lasciato un solo game, 6-1 6-0.
10 maggio 2026
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