“Diciannove e sei sempre più te!“. Con queste parole lo chef Antonino Cannavacciuolo ha augurato alla figlia maggiore Elisa un buon compleanno: la primogenita, avuta dalla moglie Cinzia Primatesta nel 2007, ha festeggiato il nuovo traguardo anagrafico il 2 maggio. A raccontare per immagini e ricordi chi è Elisa ci ha pensato dunque il suo papà, che per celebrarla ha ripescato nell’album dei ricordi alcuni scatti di famiglia che inquadrano anche Andrea, il minore del clan Cannavacciuolo, nato nel 2012.
L’amore per Cinzia Primatesta iniziato sul Lago d’Orta
Lo chef più famoso della tv – per MasterChef ma anche per Cucine da incubo, che in questa nuova stagione guida insieme a Paolo Stella – ha spesso raccontato nelle interviste quanto la spinta della moglie Cinzia, che ha incontrato nel 1996 a Orta San Giulio e ha poi sposato nel 2015, sia stata fondamentale per iniziare la sua avventura in tv. Anzi, a rileggere un’intervista che la stessa Cinzia Primatesta ha affidato al Corriere della Sera nel 2018, a lei e alla sua famiglia Cannavacciuolo deve molta della sua gavetta nel mondo della cucina. Grazie al padre di Cinzia, ristoratore e proprietario di un hotel sul Lago d’Orta, lo chef campano ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della ristorazione alla fine degli anni Novanta. Lasciando la sua Napoli senza rimpianti, ma per amore. “Con Tony siamo diventati subito amici, poi lui è partito per fare esperienze in giro. Lo andavo a trovare sempre. Senza quella mia determinazione iniziale ci saremmo persi”. Determinazione che è servita alla coppia non solo a rimanere insieme per quasi 30 anni ma anche per tentare la strada televisiva, percorso sospinto e supportato fortemente da Cinzia, almeno nelle prime fasi.
“Pensavo che la televisione ci avrebbe aiutato a crescere. Non siamo a Milano, a Orta San Giulio bisogna farsi conoscere. Tony era concentrato sulla cucina, aveva paura ad allontanarsi, anche solo per poche ore. Invece puoi formare collaboratori validi e delegare. Quando gli proposero di fare la prima edizione di Masterchef, disse: ‘Ma che è questo Masterchef?’. Poi da Endemol lo cercarono per proporgli Cucine da incubo, presi io la telefonata. Gli riferii che volevano fargli un provino a Roma, mi rispose che avrebbe valutato solo se fossero venuti loro qui. Il colloquio andò bene perché cercavano uno chef con piglio ma empatico. Lui era perfetto”. Il resto è storia: la coppia oggi è unita sia sul fronte lavorativo che su quello privato. Senza il supporto di Cinzia e la determinazione del giovane Antonino, probabilmente il loro impero gastronomico – Villa Crespi, la splendida location sul lago d’Orta che hanno aperto insieme nel 1999, realizzando un sogno comune – oggi non esiterebbe.
La paura di essere un papà assente per Elisa e Andrea
Certo, in questa vita piena di sacrifici e weekend passati davanti ai fornelli cui aggiungere anche gli impegni televisivi, Cannavacciuolo si è spesso sentito un padre inadeguato. Assente, forse. Come aveva raccontato a Mara Venier durante una puntata di DomenicaIn, curiosamente girata nel giorno del compleanno di Elisa di qualche anno fa, in una rara intervista in cui aveva deciso di aprirsi sulla sua vita privata. “Sono un papà assente“, aveva detto con rimpianto. “Oggi sto qua ed è il compleanno di mia figlia. Hanno beccato un papà sfortunato”. Poi, ripensando agli inizi, a quella gavetta iniziata prima dei 20 anni e ai viaggi intorno al mondo per imparare nuove culture e nuovi gusti che non è riuscito a fare per star dietro alla sua nascente carriera, aveva aggiunto: “Non lo rifarei perché a 23 anni un ragazzo deve vivere la vita. Ho dedicato la mia vita al lavoro, ora sono più libero ma i 20 anni sono passati. Avrei dovuto girare, studiare, conoscere la cucina del mondo”.
Elisa Cannavacciuolo si trova proprio in questa fase della vita e si prepara a iniziare un nuovo percorso accademico dopo il liceo, anche se i suoi progetti per il futuro non sono stati rivelati dalla sua famiglia, che tiene ben al riparo dalla stampa e i sogni e le abitudini dei due ragazzi. Il fratello piccolo, Andrea, invece ha già realizzato di voler diventare uno chef (magari stellato) come suo padre. In un’intervista con Gianluca Gazzoli nel podcast BSMT, Cannavacciuolo ha recentemente confessato di non voler ripetere gli errori di suo padre, professore in una scuola alberghiera, che a suo tempo aveva mostrato poco entusiasmo per la sua scelta di voler lavorare come chef. “Quando gli altri si riposeranno, tu lavorerai‘, così mi disse mio padre per convincermi a iniziare un’altra carriera”, ha rivelato lo chef al podcaster. “Non posso fare il suo errore. Ad Andrea ho detto: ‘Amore, fai quello che vuoi fare“.
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