Ferrara, 11 maggio 2026 – Oltre al terremoto politico culminato con le sue dimissioni, la vicenda che ha visto protagonista l’ormai ex assessora Francesca Savini avrà anche risvolti giudiziari. L’essere stata sorpresa alla guida, dopo un incidente avvenuto in provincia di Mantova, con un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro configura infatti un illecito di natura penale.
Approfondisci:
Diverso è il caso in cui il tasso alcolemico sia tra 0,5 (il massimo consentito) e 0,8: in questa fascia scattano infatti ‘soltanto’ la sanzione amministrativa e la sospensione della patente da tre a sei mesi. Quando invece si superano gli 0,8 grammi per litro, le conseguenze sono più severe. E lo sono ancora di più se si scavalcano gli 1,5 grammi per litro, come nel nostro caso.
La denuncia e il sequestro dell’auto
Savini è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza e il suo Land Rover è stato sequestrato ai fini dell’eventuale confisca. Quest’ultima procedura si mette in atto proprio nei casi in cui il tasso alcolemico rilevato superi 1,5 grammi per litro. Da ultimo, l’ex assessora rischia la sospensione della patente da uno a due anni.

L’incidente, l’assessora Francesca Savini positiva all’alcol test è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza: il suo Land Rover è uscito di strada nel Mantovano
L’incidente, il sindaco Fabbri passeggero della Land Rover
L’incidente che ha visto coinvolta l’ex assessora e il sindaco Alan Fabbri, seduto nel posto del passeggero, si è verificato nel pomeriggio di lunedì. Sono da poco passate le 18. La Land Rover di proprietà di Savini con a bordo i due esponenti della giunta si trova nel territorio di Sermide, nel Mantovano. Sta percorrendo la strada che porta a Pilastri, nel Bondenese.
A un tratto, all’altezza di una curva, la conducente perde il controllo del veicolo, che sbanda. L’auto diventa incontrollabile e finisce fuori strada. Prima sbatte contro un palo, poi termina la sua corsa in un fossato a bordo strada. Nella carambola, rimane ribaltata su un fianco. I primi a prestare assistenza a Fabbri e Savini sono alcune persone che vivono vicino al luogo dello scontro, attirate dal rumore dell’urto.
Approfondisci:
Alan Fabbri, sindaco di Ferrara
L’arrivo dei soccorsi
Nel frattempo, parte la chiamata ai soccorritori. Sul posto arrivano i sanitari del 118, i carabinieri della stazione di Sermide e i vigili del fuoco del distaccamento di Castelmassa. Sindaco e assessora sono illesi e rifiutano le cure mediche. Ai militari spetta il compito di ricostruire la dinamica e le circostanze dell’incidente. Fortunatamente, non si sono registrati danni ad altre persone o a cose.
Le conseguenze dell’incidente
Il primo passo, come da prassi, è l’alcol test sulla conducente. Il risultato – come ormai noto – è positivo. Scattano dunque tutte le procedure del caso, dalla denuncia al ritiro della patente, passando per il sequestro del mezzo. Ora il procedimento avviato con i primi atti dovrà fare il proprio corso.
re. fe.


