di
Marco Calabresi
Jannik e il metodo per arrivare in finale che lui utilizza in tutti i tornei più importanti
«Quando scende il buio, la palla non rimbalza più».
Oggi non succederà: appuntamento con Jannik Sinner alle 15 contro l’australiano Alexei Popyrin, nella prima di due partite da giocare nell’arco di 24 ore. Succederà, eventualmente, anche tra i quarti di giovedì e le semifinali di venerdì. Risparmio energia da provare ad attivare contro un avversario che sabato ha sconfitto Mensik (ultimo a battere Jannik, a Doha) e che nell’unico precedente sulla terra (Madrid 2021) fece lo stesso con Sinner. Cinque anni che però sembrano secoli: ieri il ritorno al Foro per un allenamento con un altro italiano (Francesco Maestrelli, caratteristiche simili a Popyrin), per i consigli di coach Simone Vagnozzi («Con Jannik facciamo sempre l’esempio dello scalatore: se inizia a guardare subito la vetta avrà poche chance di arrivare fino in cima») e per il solito assalto dei fan, oggi la seconda tappa intermedia in un torneo che continua a perdere big, e quindi minacce.
Ieri è toccato a Bublik e Lehecka, fortunatamente non a Lorenzo Musetti, che — parole sue — «se fosse stato un altro torneo magari non sarei sceso in campo». Invece lo ha fatto, con la coscia sinistra fasciata, uscendo in lacrime dopo che il pubblico lo ha esaltato: ha battagliato per oltre due ore contro l’argentino Francisco Cerundolo, riuscendo a portare a casa la partita e a garantirsi un ottavo di finale contro Casper Ruud, scivolato al numero 25 ma sempre temibilissimo sulla terra.
«Voglio continuare questo torneo per i fan, per gli amici — ha ammesso Lorenzo —.
Adoro giocare qui, sono felice di ottenere qualcosa. Ho mantenuto le emozioni fino alla fine, ed è stata una sorta di liberazione per quello che ho tenuto dentro».
Due gli azzurri già sicuri di tornare in campo domani: con Musetti, lo farà anche Luciano Darderi, che ha rimontato l’americano Tommy Paul giocando un terzo set di livello altissimo, che gli ha spalancato le porte della sfida al numero 2 senza Alcaraz, il due volte campione al Foro Sascha Zverev. Si rivedrà anche Rafa Jodar: lo spagnolo ha lottato contro un ottimo Matteo Arnaldi e ha vinto in tre set. Fuori, tra le donne, Elisabetta Cocciaretto, a cui Iga Swiatek ha lasciato un solo game esattamente come un anno fa.
11 maggio 2026 ( modifica il 11 maggio 2026 | 08:03)
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