Mancano pochi giorni al 20 maggio, data dell’uscita al cinema di The Mandalorian and Grogu, il primo film di Star Wars in sette anni (l’ultimo è stato L’ascesa degli Skywalker nel 2019). Per la Disney è un momento importante: in tutto questo tempo, il franchise ideato da George Lucas e acquistato dalla casa di Topolino tramite la LucasFilm nel 2012 è andato avanti con le serie TV rese disponibili su Disney+. Anche The Mandalorian and Grogu arriva da una serie TV (The Mandalorian, ideata dallo stesso Jon Favreau che ha diretto anche il film). Si tratta di uno spin-off dedicato ai due protagonisti degli episodi per il piccolo schermo.
Si legge nella sinossi ufficiale:
L’Impero è caduto e i signori della guerra imperiali sono ancora sparsi per la galassia. Mentre cerca di proteggere tutto ciò per cui l’Alleanza Ribelle ha combattuto, la nascente Nuova Repubblica arruola il leggendario cacciatore di taglie mandaloriano Din Djarin (Pedro Pascal) e il suo giovane apprendista Grogu.
The Mandalorian and Grogu è stato co-scritto da Favreau e Dave Filoni (The Clone Wars e Ahsoka) e Noah Kloor. Le musiche sono di Ludwig Göransson, il compositore tre volte premio Oscar. Con la sua durata di 130 minuti, è lo Star Wars più breve dal film d’animazione The Clone Wars nel 2008 (che durava un’ora e 38 minuti). Nel cast c’è anche Sigourney Weaver.
Lucasfilm Ltd™
Favreau ha dichiarato che The Mandalorian and Grogu sarà un film per tutti, suggerendo che non sarà necessario aver visto la serie: “Anche se nel cuore siamo fan di Star Wars, lo facciamo per i fan di Star Wars, e sappiamo che ci sono certe aspettative su cosa dovrebbe essere Star Wars che condividiamo tutti – ha detto il regista in un’intervista a The Washington Post – c’è la responsabilità di invitare una nuova generazione di persone nell’universo di Star Wars. Questo significa che se un fan di Star Wars porta qualcuno che non lo è, devono divertirsi tanto quanto i fan”.
The Mandalorian and Grogu, il suo posto nella cronologia
Dove si colloca The Mandalorian and Grogu all’interno della strutturata cronologia di Star Wars? Sappiamo che le avventure della serie TV si svolgono cinque anni dopo la morte dell’Imperatore in Il Ritorno dello Jedi, e quattro anni dopo la sconfitta ufficiale dell’Impero nella Battaglia di Jakku. Sappiamo anche che The Mandalorian and Grogu è una prosecuzione della storia raccontata in TV, in un’epoca in cui la Nuova Repubblica è diventata l’unica vera potenza galattica ed è entrata in un periodo di pace e prosperità.
Cosa si dice di The Mandalorian and Grogu
Il film non è stato proiettato interamente in anteprima e non esistono recensioni. Alcuni però hanno potuto vedere soltanto i primi 25 minuti del film completo e hanno pubblicato online le prime impressioni. Bisogna tenere a mente che non solo si tratta di influencer che non hanno visto il film nella sua interezza, ma anche che Disney è piuttosto attenta nella scelta degli invitati a questi eventi. Le prime reazioni dei fan al live-action di Biancaneve del 2025, ad esempio, furono entusiastiche nonostante il film sia stato poi stroncato dalla critica.
L’apertura del film è stata definita di grande impatto, con lunghe sequenze d’azione prolungate. In diversi hanno notato che la maggior parte di quanto mostrato nei trailer e nelle clip proviene proprio dai primi 25 minuti: questo potrebbe suggerire che Favreau abbia nascosto grandi sorprese per la parte finale del film (Favreau riuscì a convincere Disney a non menzionare Baby Yoda nella campagna marketing di The Mandalorian e gli spettatori scoprirono la sua esistenza solo dopo la messa in onda del primo episodio).
Lucasfilm Ltd™
Alcune impressioni confermerebbero un timore di molti fan: che il film sia una “versione potenziata” di una serie TV e non abbia la maestosità o l’estetica grandiosa della saga degli Skywalker.
The Mandalorian and Grogu, quanto incasserà?
Già con High School Musical e Hannah Montana, Disney ha portato con successo sul grande schermo alcune proprietà televisive. Le previsioni sugli incassi negli USA parlano di un debutto da 80 milioni di dollari per The Mandalorian and Grogu, considerato che negli Stati Uniti il film arriva al cinema nel weekend lungo comprensivo del lunedì di festa del Memorial Day. Un film di Star Wars generalmente parte incassando oltre 100 milioni di dollari, eppure manca ancora qualche giorno di campagna promozionale. La strategia di Disney sarà portare al cinema le famiglie ampliando il pubblico solitamente maschile e over 25 dei film di Star Wars.
Lucasfilm Ltd™
Dopo aver notato che “nemmeno il più onnisciente dei Jedi avrebbe potuto prevedere che il franchise responsabile di aver praticamente inventato il blockbuster hollywoodiano moderno sarebbe finito per essere un’operazione incentrata sulla televisione, con sole occasionali incursioni sul grande schermo”, Ben Child ha scritto su The Guardian: “The Mandalorian and Grogu deve convincere gli spettatori occasionali che non è necessario aver completato 23 ore di compiti a casa sul mondo dei cacciatori di taglie. Deve far sembrare la galassia di nuovo grande. E deve dimostrare che Baby Yoda non è solo il più tenero evento di merchandising di Star Wars, ma un personaggio capace di aprire nuovi territori per questa venerabile opera spaziale”.
Durante una fase di transizione innescata da un passaggio di consegne tra la presidente di Lucasfilm Kathleen Kennedy e Dave Filoni (lato creativo) e Lynwen Brennan (lato commerciale), il franchise di Star Wars è in crisi di identità. I fan della galassia lontana lontana sono tantissimi ma anche divisi: c’è chi vorrebbe una prosecuzione dell’episodio IX, chi cerca qualcosa di completamente nuovo, chi invece vorrebbe tornare ad atmosfere già conosciute. Lo stesso atto di portare al cinema una serie TV è stato visto da alcuni come un modo di barare: l’impressione è che la rilevanza cinematografica dovesse ora essere ricostruita artificialmente a partire dal successo in streaming.
La scelta di Disney di puntare sul grande schermo è un passo importante, sebbene a metà, perché appunto mosso a partire dallo streaming. L’obiettivo è trovare una nuova identità per Star Wars, in questo senso il successo di The Mandalorian and Grogu sarà cruciale. Ci sono tanti film di Star Wars ancora in un limbo produttivo e in attesa di conferma ufficiale, molto dipenderà da come risponderanno gli spettatori al ritorno del franchise al cinema.
SCONTI AMAZON SULL’ELETTRONICA
Google Smartphone Pixel 9aCredit: Courtesy photo
Smartphone con sistema operativo Android 15 e processore Snapdragon con velocità 3,1 GHz. Memoria RAM installata da 8 GB, capacità 128 GB. La batteria può durare più di 24 ore, fino a 100 ore con Risparmio Energetico Estremo.
Laptok Tablet 10.1 pollici Android 15
Ora in sconto del 28%
Credit: Courtesy photo
Tablet 10”, memoria 16GB e 32GB di spazio interno (espandibile). Sistema operativo Android 15 e processore quad-core Cortex-A53 e single-core Cortex-A73. Schermo IPS, HD. Fotocamera frontale 5MP e posteriore 8MP. Batteria 5000mAh, CPU a basso consumo energetico.
Apple MacBook Air 13”Credit: Courtesy photo
Portatile con design dalle dimensioni ultraridotte, con chip M4 (2025) progettato per Apple Intelligence, iperleggero ed extraveloce. Display Liquid Retina da 13,6”. 16GB di memoria unificata e 256GB di archiviazione SSD. Touch ID e batteria che dura fino a 18 ore. Videocamera 12MP Center Stage, tre microfoni e quattro altoparlanti con audio spaziale.
Ora in sconto del 31%
Credit: Courtesy photo
Schermo 32”, con tecnologia QLED Quantum Dot per colori vivaci, contrasti intensi e una nitidezza straordinaria con oltre un miliardo di colori realistici. Suono cinematografico con Dolby Audio. Controllo Vocale Alexa, compatibile con Apple AirPlay. Triple Tuner DVB-C/S/S2/T/T2, DTS Virtual:X, DTS-HD.

Guardo film e gioco a videogiochi, da un certo punto della vita in poi ho iniziato anche a scriverne. Mi affascinano gli angolini sperduti di internet, la grafica dei primi videogiochi in 3D e le immagini che ricadono sotto l’ombrello per nulla definito della dicitura aesthetic, rispetto alle quali porto avanti un’attività di catalogazione compulsiva che ha come punto d’arrivo alcuni profili Instagram. La serie TV con l’estetica migliore (e quella migliore in assoluto) è comunque X-Files, che non ho mai finito per non concepire il pensiero “non esistono altre puntate di X-Files da vedere per il resto della mia vita”. Stessa cosa con Evangelion (il manga).



