La Russia viola la tregua dopo l’annuncio di Putin sulla fine del conflitto in Ucraina. Sono almeno 9 feriti per gli attacchi russi. Il Cremlino annuncia che gli inviati Usa Witkoff e Kushner saranno ‘presto’ a Mosca per nuovi colloqui. Dopo l’apertura del Cremlino al dialogo sull’Ucraina, l’Europa non chiude ma si mostra prudente. Berlino gelida su Schroeder mediatore. \”Se diamo il diritto alla Russia di nominare il negoziatore al posto nostro non è saggio\”, ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas, sottolineando che Gerhard Schröder, visti i suoi trascorsi e legami con il Cremlino, \”siederebbe ad entrambi i lati del tavolo\”.\n
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\”Il negoziatore per l’Europa lo sceglie l’Europa, non la Russia\”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando al consiglio Esteri. \”Sarà una decisione presa collegialmente dai 27 Paesi dell’Ue, ma intanto dobbiamo vedere se la Russia vuole veramente la pace, io lo spero\”, ha aggiunto. Rispondendo ad una domanda se il presidente del Consiglio Europeo possa essere un candidato, Tajani ha detto: \”È un nome prestigioso\”.
“,”postId”:”63790b75-867a-4de5-99ad-3d7e50951716″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T08:48:23.524Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T10:48:23+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, Germania: \”Schroder? Non accettato da ambo le parti\””,”content”:”
\”Come sapete, un mediatore deve essere\naccettato da entrambe le parti. E qui sembra gia’ evidente che manchi\nquesta condizione\”. Lo ha dichiarato il ministro di Stato per gli Affari\neuropei della Germania, Gunther Krichbaum, all’arrivo al Consiglio Esteri\nUe, commentando la proposta di Vladimir Putin di nominare l’ex cancelliere\ntedesco, Gerhard Schroder, come mediatore tra Europa e Russia. \”L’ex\ncancelliere Schroder, in passato, non ha mostrato tutto cio’ che sarebbe\nnecessario per poter apparire come un mediatore neutrale, un cosiddetto\nhonest broker. Si e’ certamente lasciato coinvolgere molto da Putin. Le\namicizie strette sono naturalmente legittime, ovunque nel mondo. Pero’ non\naiutano certo a far percepire una persona come un mediatore davvero\nimparziale\”, ha aggiunto. \”La cosa importante e’ innanzitutto che entrambe\nle parti possano accettare un interlocutore negoziale e di mediazione\”, ha\nconcluso Krichbaum.
“,”postId”:”60626869-5e7c-403c-83a2-0362babb3af1″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T08:21:18.449Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T10:21:18+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Svezia: \”Avanti con il nuovo pacchetto sanzioni contro Mosca\””,”content”:”
La ministra degli Esteri svedese Maria Malmer Stenergard ha espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto sul ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, ma ha esortato la Commissione europea ad \”andare avanti con il ventunesimo pacchetto\” e a introdurre \”un divieto totale dei servizi marittimi, che farebbe un’enorme differenza\”. \”Sono anche lieta del fatto che abbiamo raggiunto un accordo sui soli 90 miliardi di euro, ma questo non può essere una scusa per i paesi per ridurre il loro sostegno bilaterale\” ha aggiunto Stenergard al suo arrivo al Consiglio Esteri a Bruxelles. \”Vediamo che la Russia si sta indebolendo. Per loro è difficile reclutare soldati. C’è stata una parata della vittoria molto piccola e non c’è stata alcuna esibizione di equipaggiamento militare, perché il Cremlino aveva paura dei droni ucraini\” ha sottolineato
“,”postId”:”e2f8a156-3dfa-4e5d-b51b-119334e19f13″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T08:03:46.029Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T10:03:46+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Sybiha: \”Ue può avere ruolo complementare per la pace\””,”content”:”
L’Europa potrebbe avere un ruolo\ncomplementare nella possibile pace fra Ucraina e Russia. Lo ha dichiarato\nil ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiha, all’arrivo al Consiglio\nEsteri Ue. \”Potremmo discutere del nuovo ruolo dell’Europa. Abbiamo i\nprincipali colloqui di pace sotto la guida degli Stati Uniti, e abbiamo\nbisogno della leadership degli Usa, ma anche l’Europa potrebbe svolgere il\nsuo ruolo, un nuovo ruolo\”, ha detto. \”Discutero’ di questo percorso con i\nmiei colleghi. Non stiamo parlando di colloqui di pace alternativi, di un\npercorso di pace alternativo o di un percorso diplomatico, ma di un\napproccio complementare\”, ha aggiunto. \”Sono qui con un nuovo senso di\nslancio. Cerchiamo di sfruttare ogni opportunita’ per avvicinare la pace.\nStiamo facendo del nostro meglio. Questo e’ il nostro obiettivo\nstrategico\”, ha concluso Sybiha.
“,”postId”:”adf2e709-a3d3-47d3-a28f-6f3f25603ba7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T08:03:22.509Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T10:03:22+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, Faraone: \”Serve subito autorevole inviato speciale Ue\””,”content”:”
\”Per l’Europa è giunto il tempo di colmare un enorme vuoto politico. Non può essere sempre Washington a trattare direttamente con Mosca decidendo il destino dell’Ucraina e della sicurezza europea, mentre Bruxelles commenta a margine come un opinionista televisivo\”. Lo scrive sui social Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva.\n \”Grazie all’atteggiamento dell’Europa Putin non ha vinto e non vincerà mai la guerra, ma è giunto il momento per il salto di qualità. L’Europa dovrebbe fare quello che Matteo Renzi propone dal febbraio del 2022: smettere di inseguire gli eventi e tornare protagonista. Individuare subito un inviato speciale autorevole, condiviso, riconoscibile. Avviare una vera iniziativa diplomatica europea. Costruire un tavolo politico permanente. Mettere al centro un obiettivo concreto: interrompere la guerra. La situazione è troppo seria per essere lasciata alle improvvisazioni di Trump o alle sceneggiate tattiche di Putin. E anche perché, a forza di aspettare, l’Europa rischia di diventare l’unico continente che paga il prezzo della guerra senza avere nemmeno il diritto di parola sulla pace\”, conclude.
“,”postId”:”7e2ea940-f71f-4aa0-8f25-43f5be22c744″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T07:22:35.746Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T09:22:35+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Kiev: \”L’Ue abbia nuovo ruoli nei negoziati di pace con la Russia\””,”content”:”
\”Potremmo parlare di un nuovo ruolo dell’Europa. Sì, c’è il processo di pace principale sotto la guida degli Stati Uniti e abbiamo bisogno di questo percorso e della leadership degli Usa. Ma l’Europa potrebbe svolgere anche un nuovo ruolo. Ne discuterò con i miei colleghi. Ma non stiamo parlando di un processo di pace alternativo ma di un percorso complementare\”. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sibiha a Bruxelles.
“,”postId”:”387a1490-4df0-4dba-b61c-0e4d0107ce8f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T07:19:40.131Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T09:19:40+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Kiev: \”Abbiamo stabilizzato il fronte, chiuso il nostro spazio aereo\””,”content”:”
\”Abbiamo stabilizzato il fronte e ora siamo in grado di chiudere completamente il nostro spazio aereo\”. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sibiha arrivando al consiglio Esteri. \”Se parliamo di droni, possiamo abbattere fino al 90% degli oggetti volanti con cui i russi ci attaccano e stiamo inoltre conducendo operazioni speciali a lungo raggio molto efficaci, che stanno dando i loro frutti. Abbiamo inoltre notato alcuni sviluppi molto interessanti in Russia, non solo sul piano economico, che stiamo seguendo con attenzione. Per noi questo è un segnale per continuare con nuovi pacchetti di sanzioni\”, ha aggiunto.
“,”postId”:”2944d8e3-bffa-4303-897c-ef9f05d59ad7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T07:19:18.864Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T09:19:18+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Finlandia: \”Ora è l’Ucraina ad avere le carte più forti, situazione nuova\””,”content”:”
\”Ciò che è assolutamente nuovo, o ciò che è accaduto nel corso di quest’anno, è che l’Ucraina ha sostanzialmente dimostrato di avere in mano le carte migliori\”. Lo ha detto Elina Valtonen, Ministra degli Affari Esteri della Finlandia.\n \”Innanzitutto, la sua posizione si è rafforzata in modo piuttosto significativo nel corso degli ultimi, diciamo, due o tre mesi. Non solo sul piano militare, dove è riuscita a tenere la linea e a riconquistare parte del territorio che la Russia le aveva illegalmente occupato, ma anche sul piano politico, dove abbiamo visto che l’Ucraina è riuscita a stringere accordi, ad esempio, con i paesi della regione del Golfo, mettendo a disposizione la propria esperienza e il proprio know-how nella difesa aerea, in particolare nella guerra dei droni e su come combatterli. E vediamo che le competenze degli ucraini sono molto apprezzate in tutto il mondo\”, ha sottolineato.\n \”Allo stesso tempo, l’economia russa sta andando molto, molto peggio, nonostante il breve sollievo che la guerra in Iran ha dato loro grazie all’aumento dei prezzi del petrolio e del gas. Quindi vedo che anche in Russia la gente chiede risposte. Perché questa operazione militare continua ancora? Doveva durare due settimane e abbiamo visto che è ancora in corso. Siamo ormai al quinto anno. Quindi, certamente, anche la popolazione russa merita un futuro in cui possa godere di maggiori libertà e di un potere economico autonomo, senza dover invadere i paesi vicini\”.
“,”postId”:”b056c15c-65f7-41c2-80c6-07acb10cbaa6″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T07:18:49.986Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T09:18:49+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Sybiha: \”A Mosca sviluppi interessanti; fare pressione\””,”content”:”
\”Abbiamo notato alcuni sviluppi nuovi e molto\ninteressanti in Russia, non solo nell’economia. Li stiamo monitorando e,\nper noi, questo e’ anche un segnale per continuare la pressione sulla\nRussia\”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiha,\nall’arrivo al Consiglio Esteri Ue. \”Ecco perche’ sono qui anche per\ndiscutere con i miei colleghi nuovi pacchetti di sanzioni\”, ha aggiunto.\n\”Abbiamo una nuova realta’ sul campo di battaglia. L’Ucraina e’ diventata\npiu’ forte\”, ha sottolineato il capo della diplomazia di Kiev: \”siamo\nriusciti a superare questo inverno, naturalmente con l’aiuto dei nostri\npartner internazionali e, sul campo di battaglia, abbiamo stabilizzato il\nfronte. Inoltre, siamo anche nella posizione di poter chiudere il cielo.\nSe parliamo dei droni, ora siamo in grado di abbattere fino al 90% degli\nobiettivi aerei con cui i russi ci attaccano\”.
“,”postId”:”cccd0b94-2ef7-4580-862e-7a7bfdd41310″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T07:16:59.923Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T09:16:59+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Mosca: \”Kiev ha schierato unità élite a Kharkiv durante tregua\””,”content”:”
Il comando delle forze armate ucraine ha schierato unità d’élite e mercenari nel settore di Kharkiv durante il cessate il fuoco. Lo hanno riferito a RIA Novosti funzionari della sicurezza russi, precisando che \”il nemico ha schierato diverse unità d’élite, tra cui quelle della 77ª Brigata Aeromobile Separata e del reggimento R.U.G. del Charter Corps, composto anche da mercenari stranieri\”.
“,”postId”:”b1011dbc-1282-4a23-a007-2a71380dcc3e”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T07:10:10.843Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T09:10:10+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Pistorius a sorpresa a Kiev: \”Nuovi progetti per difesa, focus su droni\””,”content”:”
Il ministro della Difesa Boris Pistorius è arrivato a sorpresa in visita a Kiev. L’obiettivo della sua visita, non annunciata per motivi di sicurezza, è quello di ampliare la collaborazione a lungo termine nel settore della difesa tra la Germania e l’Ucraina. \”Germania e Ucraina sono partner strategici che traggono entrambi vantaggio da questa cooperazione. Da essa scaturiscono numerosi nuovi progetti\”, ha dichiarato Pistorius all’agenzia di stampa Dpa. Secondo il ministro, il fulcro dei colloqui previsti sarà lo sviluppo di sistemi senza pilota all’avanguardia di ogni tipo e raggio d’azione. Tra questi, armi in grado di raggiungere obiettivi nell’entroterra di un altro Paese. \nIl governo tedesco punta a ulteriori joint venture tedesco-ucraine. \”Beneficiamo dell’esperienza degli ucraini sul campo di battaglia\”, ha affermato Pistorius. La piattaforma Brave One sarà inoltre utilizzata per supportare gli sviluppatori di innovazioni promettenti.
“,”postId”:”a4858689-4672-4011-b2f1-9a9bbc76af5c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T06:57:39.738Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T08:57:39+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ue: \”La prossima settimana la prima tranche dal prestito all’Ucraina\””,”content”:”
L’Unione europea dovrebbe erogare la prima tranche di aiuti all’Ucraina nel quadro del prestito da 90 miliardi di euro \”la prossima settimana\”. Lo ha dichiarato la commissaria all’Allargamento Marta Kos. \”Spero che la prossima settimana saremo in grado di erogare i primi pagamenti\” ha detto al suo arrivo al Consiglio Esteri.
“,”postId”:”5b99b901-1be6-4f13-bc9f-bc03d67c2469″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T06:54:50.437Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T08:54:50+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Biennale, Kallas: Russia partecipa come se nulla fosse successo”,”content”:”
\”I nostri avversari, gli aggressori, non\ndormono. Vogliono chiaramente aumentare la loro influenza in Europa.\nPurtroppo lo vediamo gia’ nelle organizzazioni sportive, dove, sapete, i\nrussi sono lasciati competere come se nulla fosse successo\”. Lo ha detto\nl’Alto rappresentante della Politica Estera Ue, Kaja Kallas arrivando al\nConsiglio Esteri. \”Abbiamo visto anche la Biennale di Venezia, dove,\nsapete, erano li’. Come se nulla fosse successo. Quindi, chiaramente\nlavorano in continuazione e dobbiamo essere vigili\” ha concluso.
“,”postId”:”1956a6a1-0a6a-4488-a46c-3ccfe81ba0c5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T06:34:51.168Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T08:34:51+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Visita a sorpresa in Ucraina del ministro della difesa tedesco”,”content”:”
Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius è arrivato a Kiev per una visita a sorpresa (non annunciata in anticipo per motivi di sicurezza) per discutere dell’ampliamento della cooperazione nel settore della difesa con l’Ucraina. Lo riporta l’agenzia di stampa Dpa, secondo cui il fulcro dei nuovi progetti sarà lo sviluppo congiunto di sistemi d’arma senza pilota. \”Germania e Ucraina sono partner strategici e la cooperazione è vantaggiosa per entrambe le parti. Ciò apre opportunità per la realizzazione di molti nuovi progetti\”, ha dichiarato Pistorius. \”L’obiettivo principale è lo sviluppo congiunto di sistemi avanzati senza pilota di ogni tipo, in particolare nel campo delle capacità di attacco in profondità\”, ha affermato.
“,”postId”:”aac0894a-baf0-4798-8e47-7cdae012dcd5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T06:31:11.780Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T08:31:11+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Kos: \”Stati Ue procedano all’avvio formale dei negoziati di adesione con Kiev\””,”content”:”
La commissaria Ue all’Allargamento Marta Kos esorterà \”tutti gli Stati membri ad aprire formalmente, il prima possibile, tutti i cluster\” per i negoziati di adesione all’Ue dell’Ucraina. \”Un cluster (quello sui fondamentali, ndr) – ha dichiarato al suo arrivo al Consiglio Esteri – potrebbe essere aperto sotto la presidenza cipriota\” che termina a fine giugno e \”per il resto dei cinque cluster, speriamo di poterlo fare a luglio\”. \”Abbiamo fatto molto lavoro preliminare e ora tutto è pronto per essere aperto formalmente\”, ha aggiunto. \”Vedo un messaggio molto positivo dal nuovo primo ministro\” ungherese, Peter Magyar, che ha affermato che tutti i Paesi candidati saranno trattati allo stesso modo. E naturalmente, abbiamo parlato molto anche dell’Ucraina\” ha aggiunto, rispondendo a una domanda sulla posizione del nuovo governo a Budapest in merito al dossier dell’adesione di Kiev all’Ue, rimasto in stallo per mesi a causa del veto dell’ex primo ministro Viktor Orban.
“,”postId”:”90477581-1895-46f2-95b0-c6ef87b1becc”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T06:26:03.288Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T08:26:03+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, Pistorius a Kiev: \”Colloqui per cooperazione in difesa\””,”content”:”
Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius,\ne’ giunto a Kiev per una visita, non annunciata in precedenza per ragioni\ndi sicurezza, durante la quale discutera’ con le autorita’ ucraine\nprogetti per la cooperazione nel campo della difesa. Lo riporta l’agenzia\nDpa. \”Germania e Ucraina sono partner strategici e la cooperazione e’\nvantaggiosa per entrambe le parti. Cio’ apre opportunita’ per la\nrealizzazione di molti nuovi progetti\”, ha affermato Pistorius,\n\”l’obiettivo principale e’ lo sviluppo congiunto di sistemi avanzati di\ndroni di ogni tipo, in particolare nel campo delle capacita’ di attacco in\nprofondita’\”. Pistorius ha spiegato che il governo tedesco mira a creare\njoint venture con l’Ucraina. \”Inoltre, prevediamo di utilizzare la\npiattaforma Brave One per sostenere gli sviluppatori in grado di\npresentare soluzioni innovative promettenti\”, ha aggiunto il ministro\ntedesco.
“,”postId”:”d2daf415-5f6d-4416-83cb-3aefde88c218″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T06:25:39.932Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T08:25:39+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Stubb: \”È l’ora di parlare con Mosca\””,”content”:”
\”In Ucraina ci sono tre scenari possibili: la guerra continua; si fa una tregua e poi un accordo di pace; una delle due parti collassa, probabilmente la Russia. Credo che l’ipotesi di una pace non sia sul tavolo almeno per quest’anno. Se la politica americana nei confronti di Russia e Ucraina non è nell’interesse dell’Europa, come mi pare il caso, allora dobbiamo impegnarci direttamente. Sì, è tempo di iniziare a parlare con la Russia. Quando questo avverrà non lo so\”. Così il presidente della Finlandia, Alexander Stubb, in un’intervista con il Corriere della Sera. Il presidente finlandese fa poi sapere di non essere \”particolarmente preoccupato dall’eventuale ritiro di 5mila dei 37 mila soldati americani stanziati in Germania. Gli Stati Uniti non si ritireranno dall’Europa\”. \”Se vogliono proiettare il loro potere in regioni come Medio Oriente, Asia, Africa, devono avere solide basi qui. Le truppe americane – spiega – non sono in Europa per proteggerci, ma per consentire agli Usa di essere potenza globale\”. Se sia ancora possibile tenere insieme l’Occidente: \”In questo momento è difficile a causa della politica estera degli Stati Uniti, che da un lato è ideologica e Maga e dall’altra è America First\”, dice. Ma, aggiunge Stubb, \”ci sono temi su cui possiamo lavorare insieme: difesa, rompighiaccio, tecnologia\”. Per quanto riguarda la reazione europea sull’Iran \”viene dal fatto che Trump non ci ha consultati prima di lanciare l’attacco. Ora dobbiamo lavorare per ridurre la tensione\”. Inoltre, \”ogni iniziativa che possa riaprire Hormuz deve vedere impegnata anche l’Europa\”. Quanto alla premier Giorgia Meloni: \”C’è stata subito chimica. Lei mi piace molto. Comunichiamo spesso, abbiamo molti contatti, cerchiamo di trovare soluzioni. Veniamo da diverse prospettive ideologiche, ma non è un problema\”. E sul presidente Usa: \”L’idea che io abbia un’influenza su di lui è sbagliata. Cerco di lavorare con Trump su Ucraina, Nato e bilateralmente\”.
“,”postId”:”fe8c9577-8441-4407-985c-d69c50ecd2e3″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T06:11:14.746Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T08:11:14+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Kallas: \”Discutiamo fra noi cosa chiedere a Mosca, ci diano concessioni\””,”content”:”
\”Prima di avviare un dialogo con la Russia dovremmo discutere tra di noi di quali argomenti vogliamo trattare con loro ed è per questo che abbiamo organizzato un incontro con i ministri degli Esteri, durante il quale discuteremo delle proposte che ho avanzato per affrontare le questioni in sospeso. Perché, ribadisco, il problema della sicurezza europea risiede nel fatto che la Russia attacca costantemente i propri vicini e nel capire come possiamo effettivamente impedirlo\”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al consiglio Esteri. \”È per questo abbiamo bisogno di concessioni anche da parte russa. Proprio la settimana scorsa sono stata in Moldavia, dove, ad esempio, sono presenti truppe russe. Il ritiro delle loro truppe potrebbe essere una delle condizioni per garantire stabilità e sicurezza nella regione. Ma naturalmente ci sono molte domande relative a quali siano le nostre richieste alla Russia per avere un’Europa stabile e pacifica\”.
“,”postId”:”93edcaad-4c39-4f4a-a94c-fada68229ee2″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T06:09:36.735Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T08:09:36+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: \”Se Mosca eviterà attacchi su vasta scala lo faremo anche noi\””,”content”:”
L’Ucraina si asterrà dall’imporre \”sanzioni a lungo termine\” e attacchi contro obiettivi militari russi se Mosca continuerà a evitare di lanciare attacchi su larga scala. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. \”Ieri e oggi l’Ucraina si è astenuta da azioni di vasta portata in risposta all’assenza di attacchi russi su vasta scala. D’ora in poi, risponderemo per le rime. E se i russi decidessero di tornare a una guerra su vasta scala, le nostre sanzioni saranno immediate e concrete\”, ha dichiarato Zelensky in un discorso serale.
“,”postId”:”3bf3419f-526e-4912-97eb-2d2775a4a89e”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:46:06.565Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:46:06+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Kallas: \”Non dare il diritto a Mosca di nominare il negoziatore\””,”content”:”
\”Se diamo il diritto alla Russia di nominare il negoziatore al posto nostro non è saggio\”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas, sottolineando che Gerhard Schröder, visti i suoi trascorsi e legami con il Cremlino, \”siederebbe ad entrambi i lati del tavolo\”. \”Schröder è stato un lobbista di alto livello per le aziende statali russe. È quindi chiaro perché Putin voglia che sia lui a ricoprire quel ruolo\”, ha spiegato Kallas.
“,”postId”:”30bfe25a-2580-473c-953c-016f3a19d0c1″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:42:06.164Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:42:06+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Kallas: \”Russia sceglie negoziatore? Non è saggio\””,”content”:”
\”Se diamo alla Russia il diritto di nominare\nun negoziatore per nostro conto, non sarebbe molto saggio\”. Lo ha detto\nl’Alto Rappresentante per la Politica estera, Kaja Kallas arrivando al\nConsiglio esteri. \”Penso che Schroeder sia stato un lobbista, un lobbista\ndi alto livello per le aziende statali russe, quindi e’ chiaro perche’\nPutin voglia che sia lui la persona in questione, in modo che in realta’\nsieda da entrambe le parti del tavolo\” ha detto Kallas.
“,”postId”:”95f73c4e-f33b-4d41-9e8e-1942ef551eba”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-05-11T05:39:09.329Z”,”timestampUtcIt”:”2026-05-11T07:39:09+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, Kallas: \”Andare avanti con cessate il fuoco\””,”content”:”
\”Il cessate il fuoco voluto da Putin era solo\nun cinico tentativo di proteggere la sua immagine, mentre in realta’\nstavano attaccando i civili in Ucraina\”. Lo ha detto l’Alto Rappresentante\ndella Politica Estera Ue, Kaja Kallas arrivando al Consiglio Esteri.\n\”L’Ucraina ha rispettato il cessate il fuoco, come sapete, in precedenza\naveva offerto cessate il fuoco incondizionatamente, cosa a cui la Russia\nnon si e’ opposta, ma oggi ci aspettiamo di andare avanti con il cessate\nil fuoco\” ha concluso.
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\”Un contingente dell’Esercito popolare coreano composto da forze di terra, navali e aeree ha partecipato alla parata del Giorno della vittoria a Mosca\”, ha riferito l’agenzia di stampa nordcoreana Kcna, citata da quella sudcoreana Yonhap, aggiungendo che la marcia ha avuto luogo su invito della Russia. Dopo la parata il presidente Vladimir Putin ha incontrato il comandante del contingente nordc oreano e \”ha espresso la sua gratitudine\”, ha aggiunto la Kcna. La parata ha segnato la prima volta in cui le truppe di Pyongyang hanno sfilato pubblicamente sul suolo russo in una cerimonia di questo tipo.
\n
La partecipazione della Corea del Nord alla parata russa del Giorno della vittoria è servita a dimostrare i legami militari sempre più stretti tra i due Paesi, ha affermato il ministero per la Riunificazione sudcoreano. \”Sfilando per la prima volta alla parata del Giorno della vittoria in Russia, la Corea del Nord ha messo in mostra i propri legami militari con la Russia\”, ha dichiarato Yoon Min-ho, portavoce del dicastero di Seul.
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Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la guerra in Ucraina \”si avvia alla conclusione\”, qualcosa sembra tornare a muoversi sul terreno dei negoziati. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha annunciato che Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi \”presto\” a Mosca per la ripresa del dialogo. Ushakov è l’uomo che, proprio con i due negoziatori di Donald Trump, ha finora tessuto i colloqui per la fine della guerra. Nelle scorse ore, Putin ha anche aperto alla possibilità di un dialogo con l’Unione europea, proposto per due volte in una settimana dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il presidente russo ha indicato l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore. Su questo nome sia Berlino sia Bruxelles hanno frenato, ma l’idea del dialogo con la Russia non è stata esclusa. Ecco i possibili nomi.
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Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che la parte ucraina ha consegnato alla Russia la lista di 1.000 persone da scambiare e si aspetta che i partner americani garantiscano l’attuazione di questi accordi con la Federazione Russa. Zelensky ha affermato: \”I nostri contatti con la controparte americana
\n
sono attualmente in corso per quanto riguarda le garanzie di attuazione degli accordi raggiunti di recente e di cui ha parlato il Presidente degli Stati Uniti. Si sta preparando uno scambio di mille prigionieri, che deve essere effettuato. Gli americani garantiscono lo scambio. Il quartier generale di coordinamento ucraino ha consegnato alla parte russa le liste di 1.000 persone. C’e’ stata la mediazione americana in questo accordo di scambio; pertanto, ci aspettiamo che la parte americana si impegni attivamente per garantire l’attuazione di questi accordi\”.
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La Russia viola la tregua dopo l’annuncio di Putin sulla fine del conflitto in Ucraina. Sono almeno 9 feriti per gli attacchi russi. Il Cremlino annuncia che gli inviati Usa Witkoff e Kushner saranno ‘presto’ a Mosca per nuovi colloqui. Dopo l’apertura del Cremlino al dialogo sull’Ucraina, l’Europa non chiude ma si mostra prudente. Berlino gelida su Schroeder mediatore. “Se diamo il diritto alla Russia di nominare il negoziatore al posto nostro non è saggio”, ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas, sottolineando che Gerhard Schröder, visti i suoi trascorsi e legami con il Cremlino, “siederebbe ad entrambi i lati del tavolo”.
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meno di un minuto fa
Tajani: “Il negoziatore lo sceglie l’Europa, non la Russia”
“Il negoziatore per l’Europa lo sceglie l’Europa, non la Russia”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando al consiglio Esteri. “Sarà una decisione presa collegialmente dai 27 Paesi dell’Ue, ma intanto dobbiamo vedere se la Russia vuole veramente la pace, io lo spero”, ha aggiunto. Rispondendo ad una domanda se il presidente del Consiglio Europeo possa essere un candidato, Tajani ha detto: “È un nome prestigioso”.
3 minuti fa
Ucraina, Germania: “Schroder? Non accettato da ambo le parti”
“Come sapete, un mediatore deve essere
accettato da entrambe le parti. E qui sembra gia’ evidente che manchi
questa condizione”. Lo ha dichiarato il ministro di Stato per gli Affari
europei della Germania, Gunther Krichbaum, all’arrivo al Consiglio Esteri
Ue, commentando la proposta di Vladimir Putin di nominare l’ex cancelliere
tedesco, Gerhard Schroder, come mediatore tra Europa e Russia. “L’ex
cancelliere Schroder, in passato, non ha mostrato tutto cio’ che sarebbe
necessario per poter apparire come un mediatore neutrale, un cosiddetto
honest broker. Si e’ certamente lasciato coinvolgere molto da Putin. Le
amicizie strette sono naturalmente legittime, ovunque nel mondo. Pero’ non
aiutano certo a far percepire una persona come un mediatore davvero
imparziale”, ha aggiunto. “La cosa importante e’ innanzitutto che entrambe
le parti possano accettare un interlocutore negoziale e di mediazione”, ha
concluso Krichbaum.
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30 minuti fa
Svezia: “Avanti con il nuovo pacchetto sanzioni contro Mosca”
La ministra degli Esteri svedese Maria Malmer Stenergard ha espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto sul ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, ma ha esortato la Commissione europea ad “andare avanti con il ventunesimo pacchetto” e a introdurre “un divieto totale dei servizi marittimi, che farebbe un’enorme differenza”. “Sono anche lieta del fatto che abbiamo raggiunto un accordo sui soli 90 miliardi di euro, ma questo non può essere una scusa per i paesi per ridurre il loro sostegno bilaterale” ha aggiunto Stenergard al suo arrivo al Consiglio Esteri a Bruxelles. “Vediamo che la Russia si sta indebolendo. Per loro è difficile reclutare soldati. C’è stata una parata della vittoria molto piccola e non c’è stata alcuna esibizione di equipaggiamento militare, perché il Cremlino aveva paura dei droni ucraini” ha sottolineato
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48 minuti fa
Sybiha: “Ue può avere ruolo complementare per la pace”
L’Europa potrebbe avere un ruolo
complementare nella possibile pace fra Ucraina e Russia. Lo ha dichiarato
il ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiha, all’arrivo al Consiglio
Esteri Ue. “Potremmo discutere del nuovo ruolo dell’Europa. Abbiamo i
principali colloqui di pace sotto la guida degli Stati Uniti, e abbiamo
bisogno della leadership degli Usa, ma anche l’Europa potrebbe svolgere il
suo ruolo, un nuovo ruolo”, ha detto. “Discutero’ di questo percorso con i
miei colleghi. Non stiamo parlando di colloqui di pace alternativi, di un
percorso di pace alternativo o di un percorso diplomatico, ma di un
approccio complementare”, ha aggiunto. “Sono qui con un nuovo senso di
slancio. Cerchiamo di sfruttare ogni opportunita’ per avvicinare la pace.
Stiamo facendo del nostro meglio. Questo e’ il nostro obiettivo
strategico”, ha concluso Sybiha.
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48 minuti fa
Ucraina, Faraone: “Serve subito autorevole inviato speciale Ue”
“Per l’Europa è giunto il tempo di colmare un enorme vuoto politico. Non può essere sempre Washington a trattare direttamente con Mosca decidendo il destino dell’Ucraina e della sicurezza europea, mentre Bruxelles commenta a margine come un opinionista televisivo”. Lo scrive sui social Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva.
“Grazie all’atteggiamento dell’Europa Putin non ha vinto e non vincerà mai la guerra, ma è giunto il momento per il salto di qualità. L’Europa dovrebbe fare quello che Matteo Renzi propone dal febbraio del 2022: smettere di inseguire gli eventi e tornare protagonista. Individuare subito un inviato speciale autorevole, condiviso, riconoscibile. Avviare una vera iniziativa diplomatica europea. Costruire un tavolo politico permanente. Mettere al centro un obiettivo concreto: interrompere la guerra. La situazione è troppo seria per essere lasciata alle improvvisazioni di Trump o alle sceneggiate tattiche di Putin. E anche perché, a forza di aspettare, l’Europa rischia di diventare l’unico continente che paga il prezzo della guerra senza avere nemmeno il diritto di parola sulla pace”, conclude.
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09:22
Kiev: “L’Ue abbia nuovo ruoli nei negoziati di pace con la Russia”
“Potremmo parlare di un nuovo ruolo dell’Europa. Sì, c’è il processo di pace principale sotto la guida degli Stati Uniti e abbiamo bisogno di questo percorso e della leadership degli Usa. Ma l’Europa potrebbe svolgere anche un nuovo ruolo. Ne discuterò con i miei colleghi. Ma non stiamo parlando di un processo di pace alternativo ma di un percorso complementare”. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sibiha a Bruxelles.
09:19
Kiev: “Abbiamo stabilizzato il fronte, chiuso il nostro spazio aereo”
“Abbiamo stabilizzato il fronte e ora siamo in grado di chiudere completamente il nostro spazio aereo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sibiha arrivando al consiglio Esteri. “Se parliamo di droni, possiamo abbattere fino al 90% degli oggetti volanti con cui i russi ci attaccano e stiamo inoltre conducendo operazioni speciali a lungo raggio molto efficaci, che stanno dando i loro frutti. Abbiamo inoltre notato alcuni sviluppi molto interessanti in Russia, non solo sul piano economico, che stiamo seguendo con attenzione. Per noi questo è un segnale per continuare con nuovi pacchetti di sanzioni”, ha aggiunto.
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09:19
Finlandia: “Ora è l’Ucraina ad avere le carte più forti, situazione nuova”
“Ciò che è assolutamente nuovo, o ciò che è accaduto nel corso di quest’anno, è che l’Ucraina ha sostanzialmente dimostrato di avere in mano le carte migliori”. Lo ha detto Elina Valtonen, Ministra degli Affari Esteri della Finlandia.
“Innanzitutto, la sua posizione si è rafforzata in modo piuttosto significativo nel corso degli ultimi, diciamo, due o tre mesi. Non solo sul piano militare, dove è riuscita a tenere la linea e a riconquistare parte del territorio che la Russia le aveva illegalmente occupato, ma anche sul piano politico, dove abbiamo visto che l’Ucraina è riuscita a stringere accordi, ad esempio, con i paesi della regione del Golfo, mettendo a disposizione la propria esperienza e il proprio know-how nella difesa aerea, in particolare nella guerra dei droni e su come combatterli. E vediamo che le competenze degli ucraini sono molto apprezzate in tutto il mondo”, ha sottolineato.
“Allo stesso tempo, l’economia russa sta andando molto, molto peggio, nonostante il breve sollievo che la guerra in Iran ha dato loro grazie all’aumento dei prezzi del petrolio e del gas. Quindi vedo che anche in Russia la gente chiede risposte. Perché questa operazione militare continua ancora? Doveva durare due settimane e abbiamo visto che è ancora in corso. Siamo ormai al quinto anno. Quindi, certamente, anche la popolazione russa merita un futuro in cui possa godere di maggiori libertà e di un potere economico autonomo, senza dover invadere i paesi vicini”.
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09:18
Sybiha: “A Mosca sviluppi interessanti; fare pressione”
“Abbiamo notato alcuni sviluppi nuovi e molto
interessanti in Russia, non solo nell’economia. Li stiamo monitorando e,
per noi, questo e’ anche un segnale per continuare la pressione sulla
Russia”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiha,
all’arrivo al Consiglio Esteri Ue. “Ecco perche’ sono qui anche per
discutere con i miei colleghi nuovi pacchetti di sanzioni”, ha aggiunto.
“Abbiamo una nuova realta’ sul campo di battaglia. L’Ucraina e’ diventata
piu’ forte”, ha sottolineato il capo della diplomazia di Kiev: “siamo
riusciti a superare questo inverno, naturalmente con l’aiuto dei nostri
partner internazionali e, sul campo di battaglia, abbiamo stabilizzato il
fronte. Inoltre, siamo anche nella posizione di poter chiudere il cielo.
Se parliamo dei droni, ora siamo in grado di abbattere fino al 90% degli
obiettivi aerei con cui i russi ci attaccano”.
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09:16
Mosca: “Kiev ha schierato unità élite a Kharkiv durante tregua”
Il comando delle forze armate ucraine ha schierato unità d’élite e mercenari nel settore di Kharkiv durante il cessate il fuoco. Lo hanno riferito a RIA Novosti funzionari della sicurezza russi, precisando che “il nemico ha schierato diverse unità d’élite, tra cui quelle della 77ª Brigata Aeromobile Separata e del reggimento R.U.G. del Charter Corps, composto anche da mercenari stranieri”.
09:10
Pistorius a sorpresa a Kiev: “Nuovi progetti per difesa, focus su droni”
Il ministro della Difesa Boris Pistorius è arrivato a sorpresa in visita a Kiev. L’obiettivo della sua visita, non annunciata per motivi di sicurezza, è quello di ampliare la collaborazione a lungo termine nel settore della difesa tra la Germania e l’Ucraina. “Germania e Ucraina sono partner strategici che traggono entrambi vantaggio da questa cooperazione. Da essa scaturiscono numerosi nuovi progetti”, ha dichiarato Pistorius all’agenzia di stampa Dpa. Secondo il ministro, il fulcro dei colloqui previsti sarà lo sviluppo di sistemi senza pilota all’avanguardia di ogni tipo e raggio d’azione. Tra questi, armi in grado di raggiungere obiettivi nell’entroterra di un altro Paese.
Il governo tedesco punta a ulteriori joint venture tedesco-ucraine. “Beneficiamo dell’esperienza degli ucraini sul campo di battaglia”, ha affermato Pistorius. La piattaforma Brave One sarà inoltre utilizzata per supportare gli sviluppatori di innovazioni promettenti.
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08:57
Ue: “La prossima settimana la prima tranche dal prestito all’Ucraina”
L’Unione europea dovrebbe erogare la prima tranche di aiuti all’Ucraina nel quadro del prestito da 90 miliardi di euro “la prossima settimana”. Lo ha dichiarato la commissaria all’Allargamento Marta Kos. “Spero che la prossima settimana saremo in grado di erogare i primi pagamenti” ha detto al suo arrivo al Consiglio Esteri.
08:54
Biennale, Kallas: Russia partecipa come se nulla fosse successo
“I nostri avversari, gli aggressori, non
dormono. Vogliono chiaramente aumentare la loro influenza in Europa.
Purtroppo lo vediamo gia’ nelle organizzazioni sportive, dove, sapete, i
russi sono lasciati competere come se nulla fosse successo”. Lo ha detto
l’Alto rappresentante della Politica Estera Ue, Kaja Kallas arrivando al
Consiglio Esteri. “Abbiamo visto anche la Biennale di Venezia, dove,
sapete, erano li’. Come se nulla fosse successo. Quindi, chiaramente
lavorano in continuazione e dobbiamo essere vigili” ha concluso.
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08:34
Visita a sorpresa in Ucraina del ministro della difesa tedesco
Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius è arrivato a Kiev per una visita a sorpresa (non annunciata in anticipo per motivi di sicurezza) per discutere dell’ampliamento della cooperazione nel settore della difesa con l’Ucraina. Lo riporta l’agenzia di stampa Dpa, secondo cui il fulcro dei nuovi progetti sarà lo sviluppo congiunto di sistemi d’arma senza pilota. “Germania e Ucraina sono partner strategici e la cooperazione è vantaggiosa per entrambe le parti. Ciò apre opportunità per la realizzazione di molti nuovi progetti”, ha dichiarato Pistorius. “L’obiettivo principale è lo sviluppo congiunto di sistemi avanzati senza pilota di ogni tipo, in particolare nel campo delle capacità di attacco in profondità”, ha affermato.
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08:31
Kos: “Stati Ue procedano all’avvio formale dei negoziati di adesione con Kiev”
La commissaria Ue all’Allargamento Marta Kos esorterà “tutti gli Stati membri ad aprire formalmente, il prima possibile, tutti i cluster” per i negoziati di adesione all’Ue dell’Ucraina. “Un cluster (quello sui fondamentali, ndr) – ha dichiarato al suo arrivo al Consiglio Esteri – potrebbe essere aperto sotto la presidenza cipriota” che termina a fine giugno e “per il resto dei cinque cluster, speriamo di poterlo fare a luglio”. “Abbiamo fatto molto lavoro preliminare e ora tutto è pronto per essere aperto formalmente”, ha aggiunto. “Vedo un messaggio molto positivo dal nuovo primo ministro” ungherese, Peter Magyar, che ha affermato che tutti i Paesi candidati saranno trattati allo stesso modo. E naturalmente, abbiamo parlato molto anche dell’Ucraina” ha aggiunto, rispondendo a una domanda sulla posizione del nuovo governo a Budapest in merito al dossier dell’adesione di Kiev all’Ue, rimasto in stallo per mesi a causa del veto dell’ex primo ministro Viktor Orban.
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08:26
Ucraina, Pistorius a Kiev: “Colloqui per cooperazione in difesa”
Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius,
e’ giunto a Kiev per una visita, non annunciata in precedenza per ragioni
di sicurezza, durante la quale discutera’ con le autorita’ ucraine
progetti per la cooperazione nel campo della difesa. Lo riporta l’agenzia
Dpa. “Germania e Ucraina sono partner strategici e la cooperazione e’
vantaggiosa per entrambe le parti. Cio’ apre opportunita’ per la
realizzazione di molti nuovi progetti”, ha affermato Pistorius,
“l’obiettivo principale e’ lo sviluppo congiunto di sistemi avanzati di
droni di ogni tipo, in particolare nel campo delle capacita’ di attacco in
profondita’”. Pistorius ha spiegato che il governo tedesco mira a creare
joint venture con l’Ucraina. “Inoltre, prevediamo di utilizzare la
piattaforma Brave One per sostenere gli sviluppatori in grado di
presentare soluzioni innovative promettenti”, ha aggiunto il ministro
tedesco.
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08:25
Stubb: “È l’ora di parlare con Mosca”
“In Ucraina ci sono tre scenari possibili: la guerra continua; si fa una tregua e poi un accordo di pace; una delle due parti collassa, probabilmente la Russia. Credo che l’ipotesi di una pace non sia sul tavolo almeno per quest’anno. Se la politica americana nei confronti di Russia e Ucraina non è nell’interesse dell’Europa, come mi pare il caso, allora dobbiamo impegnarci direttamente. Sì, è tempo di iniziare a parlare con la Russia. Quando questo avverrà non lo so”. Così il presidente della Finlandia, Alexander Stubb, in un’intervista con il Corriere della Sera. Il presidente finlandese fa poi sapere di non essere “particolarmente preoccupato dall’eventuale ritiro di 5mila dei 37 mila soldati americani stanziati in Germania. Gli Stati Uniti non si ritireranno dall’Europa”. “Se vogliono proiettare il loro potere in regioni come Medio Oriente, Asia, Africa, devono avere solide basi qui. Le truppe americane – spiega – non sono in Europa per proteggerci, ma per consentire agli Usa di essere potenza globale”. Se sia ancora possibile tenere insieme l’Occidente: “In questo momento è difficile a causa della politica estera degli Stati Uniti, che da un lato è ideologica e Maga e dall’altra è America First”, dice. Ma, aggiunge Stubb, “ci sono temi su cui possiamo lavorare insieme: difesa, rompighiaccio, tecnologia”. Per quanto riguarda la reazione europea sull’Iran “viene dal fatto che Trump non ci ha consultati prima di lanciare l’attacco. Ora dobbiamo lavorare per ridurre la tensione”. Inoltre, “ogni iniziativa che possa riaprire Hormuz deve vedere impegnata anche l’Europa”. Quanto alla premier Giorgia Meloni: “C’è stata subito chimica. Lei mi piace molto. Comunichiamo spesso, abbiamo molti contatti, cerchiamo di trovare soluzioni. Veniamo da diverse prospettive ideologiche, ma non è un problema”. E sul presidente Usa: “L’idea che io abbia un’influenza su di lui è sbagliata. Cerco di lavorare con Trump su Ucraina, Nato e bilateralmente”.
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08:11
Kallas: “Discutiamo fra noi cosa chiedere a Mosca, ci diano concessioni”
“Prima di avviare un dialogo con la Russia dovremmo discutere tra di noi di quali argomenti vogliamo trattare con loro ed è per questo che abbiamo organizzato un incontro con i ministri degli Esteri, durante il quale discuteremo delle proposte che ho avanzato per affrontare le questioni in sospeso. Perché, ribadisco, il problema della sicurezza europea risiede nel fatto che la Russia attacca costantemente i propri vicini e nel capire come possiamo effettivamente impedirlo”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al consiglio Esteri. “È per questo abbiamo bisogno di concessioni anche da parte russa. Proprio la settimana scorsa sono stata in Moldavia, dove, ad esempio, sono presenti truppe russe. Il ritiro delle loro truppe potrebbe essere una delle condizioni per garantire stabilità e sicurezza nella regione. Ma naturalmente ci sono molte domande relative a quali siano le nostre richieste alla Russia per avere un’Europa stabile e pacifica”.
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08:09
Zelensky: “Se Mosca eviterà attacchi su vasta scala lo faremo anche noi”
L’Ucraina si asterrà dall’imporre “sanzioni a lungo termine” e attacchi contro obiettivi militari russi se Mosca continuerà a evitare di lanciare attacchi su larga scala. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Ieri e oggi l’Ucraina si è astenuta da azioni di vasta portata in risposta all’assenza di attacchi russi su vasta scala. D’ora in poi, risponderemo per le rime. E se i russi decidessero di tornare a una guerra su vasta scala, le nostre sanzioni saranno immediate e concrete”, ha dichiarato Zelensky in un discorso serale.
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07:46
Kallas: “Non dare il diritto a Mosca di nominare il negoziatore”
“Se diamo il diritto alla Russia di nominare il negoziatore al posto nostro non è saggio”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas, sottolineando che Gerhard Schröder, visti i suoi trascorsi e legami con il Cremlino, “siederebbe ad entrambi i lati del tavolo”. “Schröder è stato un lobbista di alto livello per le aziende statali russe. È quindi chiaro perché Putin voglia che sia lui a ricoprire quel ruolo”, ha spiegato Kallas.
07:42
Kallas: “Russia sceglie negoziatore? Non è saggio”
“Se diamo alla Russia il diritto di nominare
un negoziatore per nostro conto, non sarebbe molto saggio”. Lo ha detto
l’Alto Rappresentante per la Politica estera, Kaja Kallas arrivando al
Consiglio esteri. “Penso che Schroeder sia stato un lobbista, un lobbista
di alto livello per le aziende statali russe, quindi e’ chiaro perche’
Putin voglia che sia lui la persona in questione, in modo che in realta’
sieda da entrambe le parti del tavolo” ha detto Kallas.
07:39
Ucraina, Kallas: “Andare avanti con cessate il fuoco”
“Il cessate il fuoco voluto da Putin era solo
un cinico tentativo di proteggere la sua immagine, mentre in realta’
stavano attaccando i civili in Ucraina”. Lo ha detto l’Alto Rappresentante
della Politica Estera Ue, Kaja Kallas arrivando al Consiglio Esteri.
“L’Ucraina ha rispettato il cessate il fuoco, come sapete, in precedenza
aveva offerto cessate il fuoco incondizionatamente, cosa a cui la Russia
non si e’ opposta, ma oggi ci aspettiamo di andare avanti con il cessate
il fuoco” ha concluso.
07:33
Militari nordcoreani sfilano per la prima volta al Giorno della vittoria a Mosca
“Un contingente dell’Esercito popolare coreano composto da forze di terra, navali e aeree ha partecipato alla parata del Giorno della vittoria a Mosca”, ha riferito l’agenzia di stampa nordcoreana Kcna, citata da quella sudcoreana Yonhap, aggiungendo che la marcia ha avuto luogo su invito della Russia. Dopo la parata il presidente Vladimir Putin ha incontrato il comandante del contingente nordc oreano e “ha espresso la sua gratitudine”, ha aggiunto la Kcna. La parata ha segnato la prima volta in cui le truppe di Pyongyang hanno sfilato pubblicamente sul suolo russo in una cerimonia di questo tipo.
La partecipazione della Corea del Nord alla parata russa del Giorno della vittoria è servita a dimostrare i legami militari sempre più stretti tra i due Paesi, ha affermato il ministero per la Riunificazione sudcoreano. “Sfilando per la prima volta alla parata del Giorno della vittoria in Russia, la Corea del Nord ha messo in mostra i propri legami militari con la Russia”, ha dichiarato Yoon Min-ho, portavoce del dicastero di Seul.
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07:31
Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi
Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la guerra in Ucraina “si avvia alla conclusione”, qualcosa sembra tornare a muoversi sul terreno dei negoziati. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha annunciato che Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi “presto” a Mosca per la ripresa del dialogo. Ushakov è l’uomo che, proprio con i due negoziatori di Donald Trump, ha finora tessuto i colloqui per la fine della guerra. Nelle scorse ore, Putin ha anche aperto alla possibilità di un dialogo con l’Unione europea, proposto per due volte in una settimana dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il presidente russo ha indicato l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore. Su questo nome sia Berlino sia Bruxelles hanno frenato, ma l’idea del dialogo con la Russia non è stata esclusa. Ecco i possibili nomi.
Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomiVai al contenuto
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