Un po’ confessionale, un po’ karaoke, un po’ terapia di coppia. La puntata di Che tempo che fa del 10 maggio si muove a ritmo di donne. Parte sulle note dei 30 anni di carriera di Giorgia e sulla schiettezza di Mara Maionchi, che liquida 50 anni di nozze con il cinismo di chi non ha mai rincorso il romanticismo. Poi, tra libri, attualità e musica, c’è anche il tempo di attraversare le discese libere di Sofia Goggia, la letterina alle mamme di Luciana Littizzetto, per inciampare, nel mezzo, nei battibecchi di Orietta Berti con il marito Osvaldo. Il tutto diretto dal regista Fabio Fazio che alterna serietà e ironia con l’esperienza di chi festeggia «23 anni di programma».
Concita De Gregorio oltre la trincea
«Tutti abitiamo nella parola “cura”», ma senza ospedali. Presentando il suo libro, La cura, Concita De Gregorio demolisce la «retorica guerresca» che opprime i malati: «Espressioni come “ha combattuto” sono un modo per spostare un problema grande sulle persone. Io non posso combattere contro il mio corpo e dire che qualcuno è in guerra con la malattia carica le persone di un peso enorme perché se non guarisci è colpa tua. Ma non è così». La vera guerra è per i fondi alla sanità. Il male, invece, è un «ospite» con cui convivere. Delicata e tagliente: toglie la corazza alla malattia per restituirle la verità. Voto 10