“Siamo felici che questa visita possa diventare un’occasione di dialogo internazionale sui temi dell’educazione, della cura e dell’investimento sulle nuove generazioni”, ha commentato Francesco Profumo, presidente di Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi. “In un tempo attraversato da grandi trasformazioni tecnologiche e sociali, ripartire dai bambini significa ripartire dal futuro”. Per Profumo, la visita di Kate Middleton non è “soltanto una visita istituzionale. È il riconoscimento internazionale di un’idea di educazione che, da Reggio Emilia, parla oggi al mondo intero: un’educazione fondata sull’ascolto dei bambini, sulla creatività, sulla relazione e sulla costruzione di comunità”. E ha aggiunto: “La sensibilità che la Principessa Kate ha più volte dimostrato verso i temi della prima infanzia rende questo incontro particolarmente importante. I primi anni di vita sono il tempo in cui si costruiscono non solo le competenze, ma anche la fiducia, l’immaginazione, la capacità di stare con gli altri e di guardare al futuro. Il Reggio Emilia Approach nasce proprio da questa convinzione: ogni bambino possiede straordinarie potenzialità e ha diritto a essere accolto, ascoltato e accompagnato nella scoperta del mondo”.
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