Per quasi dieci anni avrebbe trasformato la vita della moglie in un incubo fatto di aggressioni, minacce e violenze continue. Un quarantenne di Asti è stato arrestato dalla polizia giudiziaria della Procura con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali dolose e violenza sessuale aggravata e continuata. La vittima è una donna cinquantenne invalida al 100%, che in passato aveva denunciato il marito salvo poi ritirare gli esposti per il timore di possibili ritorsioni. L’uomo si trova ora nel carcere torinese Lorusso e Cutugno su disposizione del Gip.



Anni di abusi 

Secondo quanto emerso dalle indagini, gli episodi contestati andrebbero avanti dal 2017. Nel corso degli anni la donna si sarebbe rivolta più volte al pronto soccorso dopo aggressioni fisiche e verbali, arrivando anche a compiere gesti anticonservativi in un contesto di forte fragilità psicologica.


L’inchiesta ha preso forma lo scorso autunno grazie alla collaborazione tra servizi sanitari, assistenti sociali, specialisti psichiatrici e autorità giudiziaria.

Gli investigatori hanno ricostruito il quadro degli abusi attraverso referti medici, testimonianze raccolte in modalità protetta e il racconto della stessa vittima.

Pochi giorni fa, dopo l’ennesimo episodio di violenza, la donna è stata trasferita d’urgenza in una struttura protetta. Anche lì, però, l’uomo avrebbe continuato a minacciarla. Durante l’interrogatorio di garanzia il quarantenne ha ammesso soltanto in parte le proprie responsabilità, ma il giudice ha comunque disposto la custodia cautelare in carcere ritenendo concreto il rischio di nuove violenze.




Ultimo aggiornamento: lunedì 11 maggio 2026, 10:59





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