La popstar britannica accusa il colosso sudcoreano di aver utilizzato senza autorizzazione la sua immagine per promuovere televisori negli Stati Uniti. Nella causa depositata in California chiede un risarcimento da 15 milioni di dollari
Essere una delle popstar più riconoscibili del pianeta significa anche fare i conti con un’esposizione continua della propria immagine. E, a volte, con il rischio che venga utilizzata senza autorizzazione. È da qui che nasce la nuova battaglia legale di Dua Lipa contro Samsung: la cantante britannica ha avviato una causa negli Stati Uniti accusando il colosso sudcoreano di aver sfruttato la sua immagine per promuovere e vendere televisori senza alcun consenso. Secondo quanto riportato dal “The Guardian”, l’artista avrebbe chiesto un risarcimento da 15 milioni di dollari — circa 12,7 milioni di euro — attraverso un’azione depositata presso la Corte distrettuale della California centrale. Al centro della vicenda ci sarebbe l’utilizzo di fotografie della cantante sugli schermi e sul materiale promozionale di diversi modelli di tv commercializzati negli Stati Uniti e in altri mercati internazionali. Nell’atto di citazione, i legali della popstar sostengono che Samsung avrebbe cercato di «lucrare impropriamente sul successo duramente conquistato da Ms. Lipa per promuovere e vendere prodotti».
Un utilizzo che, secondo la denuncia, sarebbe avvenuto senza alcuna autorizzazione preventiva da parte dell’artista. La vicenda, sempre secondo la ricostruzione del quotidiano britannico, sarebbe iniziata nel 2025, quando Dua Lipa – che si sposerà a Palermo a settembre -avrebbe scoperto l’impiego della propria immagine nelle campagne legate ai televisori Samsung. Da quel momento, la cantante avrebbe chiesto all’azienda di interrompere immediatamente l’utilizzo del materiale, senza però ottenere una risposta soddisfacente. Nella causa, Samsung viene descritta come «sprezzante e insensibile» nei confronti delle richieste avanzate dall’artista. I legali sostengono inoltre che l’azienda avrebbe «ripetutamente rifiutato» di rimuovere le immagini contestate. Le accuse mosse contro Samsung comprendono violazione del copyright, utilizzo illecito dell’immagine personale secondo la legge californiana, violazione del Lanham Act federale — la normativa statunitense che disciplina marchi e concorrenza sleale — e violazione del marchio. Secondo la denuncia, il gruppo sudcoreano avrebbe tratto un vantaggio commerciale facendo apparire che Dua Lipa approvasse o sponsorizzasse i prodotti. A sostegno di questa tesi vengono citati anche alcuni commenti comparsi sui social network. In uno di questi, riportato nell’atto, un utente avrebbe scritto: «Comprerei quella TV solo perché c’è Dua Lipa sulla scatola». Un aspetto che, secondo i legali della cantante, rischierebbe di danneggiare anche il valore commerciale della sua immagine. La popstar, infatti, viene descritta come «estremamente selettiva» nella scelta delle collaborazioni pubblicitarie. Negli ultimi anni Dua Lipa ha stretto accordi con marchi internazionali tra cui Bulgari e Nespresso, costruendo una sua personale strategia commerciale fortemente controllata e coerente con il proprio brand personale. Al momento Samsung non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda.
11 maggio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA