Non solo i passeggeri che mano a mano stanno scendendo dalla nave da crociera Hondius, attraccata a Tenerife, e facendo ritorno nei loro paesi. Un 24enne italiano di Torre del Greco e un 25enne di Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria, sono stati posti in quarantena obbligatoria: si tratta di due dei quattro passeggeri del volo Klm sul quale è salita per pochi minuti una donna sudafricana poi morta a causa dell’hantavirus.

A decidere la quarantena per il 24enne campano è stato il sindaco della cittadina, Luigi Mennella, che ha firmato l’ordinanza in attesa di precise disposizioni da parte del ministero della Salute. Il ragazzo, un marittimo segnalato negli scorsi giorni dall’autorità sanitaria dei Paesi Bassi, dovrà sottoporsi a un periodo di isolamento di 45 giorni, restando in una stanza con bagno dedicato e monitorando costantemente la temperatura corporea. Il 24enne dovrà anche indossare una mascherina Ffp2 in presenza di altre persone.

Stessa decisione presa anche dalla prima cittadina di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, che ha deciso di isolare Federico Amaretti, anche lui marittimo: l’ordinanza è stata emessa già sabato scorso, ma il giovane, rientrato la sera del 5 maggio, era già in isolamento volontario quando ha ricevuto la telefonata della Polizia locale e dell’Asp di Reggio. Anche lui dovrà restare in isolamento per 45 giorni.

Finora i ragazzi si trovavano in quarantena consigliata ma non obbligatoria, così come accaduto per gli altri italiani a bordo dell’aereo: una donna, cittadina straniera di 37 anni che si trova in provincia di Firenze e un turista sudafricano, chiuso in una camera d’albergo a Padova.

Il 24enne campano, da quanto si apprende, era imbarcato per lavoro su un’altra nave in servizio in Sudafrica ed era a bordo del volo diretto da Johannesburg ad Amsterdam sul quale è salita la 69enne olandese poi deceduta.

Secondo la capo del Dipartimento prevenzione del ministero della Salute, Mara Campitiello attualmente “i 4 passeggeri”, quindi i due in quarantena fiduciaria e i due in obbligatoria, “non presentano alcun sintomo” e la situazione “non è paragonabile a quella del Covid”, quindi “siamo lontani sicuramente da una pandemia”.

Anche Eugenio Giani ha rassicurato sulle condizioni della paziente toscana che, ha detto il presidente della Regione, “è asintomatica“. “Già la prossima settimana insieme ai medici, se lei continuasse a non avere alcun sintomo, noi al 95% potremmo dare come positivamente sviluppata l’osservazione che, comunque sia, terminerebbe in ogni caso l’8 giugno”, ha aggiunto il governatore.