Undertakers – Traffic Live – 12 aprile 2025 – foto Benedetta Gaiani

 

Comunicato stampa:

Come di recente anticipato, i veterani del death-grind italiano UNDERTAKERS pubblicheranno il nuovo album “Global Dominion” il 10 luglio 2026 tramite Time To Kill Records.

Nel frattempo, la band presenta oggi “United Front”, primo singolo estratto dal disco, offrendo un assaggio diretto e senza compromessi del nuovo materiale. Il brano mette in luce il rinnovato approccio del gruppo, più che mai focalizzato su una bruciante fusione di elementi death metal, grindcore e attitudine hardcore. Con questo primo estratto, gli UNDERTAKERS confermano le premesse di un album destinato a distinguersi per intensità e coerenza stilistica.

Il commento della band:

“’United Front’ è la dichiarazione definitiva dell’album, all’insegna di unità e resistenza. Unendo l’intensità del grindcore all’urgenza dell’hardcore, il brano incanala una forza collettiva contro divisione e controllo. È un invito a superare paura e frammentazione, trasformando le lotte individuali in una forza condivisa. Diretto, anthemico e combattivo, il brano cattura il momento in cui la consapevolezza diventa azione e le voci si uniscono in una sola”.

Tracklist:

​1. Call To Arms (intro)
2. United Front
3. Global Dominion
4. All Out War
5. Plutocracy Era
6. Iron Regime
7. Collapse Protocol
8. Rise of Resistance
9. Just Keep Fighting
10. Bodies’ Supermarket

Preorders:
https://timetokillrecords.com/collections/undertakers

https://undertakers-ttk.bandcamp.com/album/global-dominion

“Global Dominion” rappresenta il capitolo più maturo nella storia del gruppo. Qui tutto trova finalmente la sua collocazione: la violenza del grindcore, l’urgenza dell’hardcore, il peso del death metal e certi influssi black metal fusi in un suono moderno che non tradisce mai il DNA old-school della band. Niente nostalgia, niente inseguimento delle mode, solo esperienza, controllo e visione.

Il disco si basa sul contrasto: precisione contro caos, velocità contro midtempo schiaccianti, produzione moderna e un’attitudine cruda e intransigente. Ogni traccia ha uno scopo, ogni riff colpisce perfettamente. Questa è una band che sa esattamente chi è e non ha nulla da dimostrare.

Dal punto di vista lirico e concettuale, l’album è al contempo denuncia e riflessione. “Global Dominion” è una dichiarazione: uno sguardo spietato sul potere, sul controllo e sulla sottomissione nella società contemporanea, ma anche uno specchio rivolto alla natura umana stessa. Non si tratta di politica astratta: riguarda sistemi in cui viviamo, dai quali traiamo vantaggio e dai quali veniamo allo stesso tempo schiacciati.

Tracce come “Rise of the Resistance”“Collapse Protocol” e “Iron Regime” definiscono l’impatto iniziale: ribellione, fallimenti sistemici e ordine imposto. “Plutocracy Era” affina il focus, esponendo un mondo dominato dalla ricchezza, mentre “Just Keep Fighting” si erge come un mantra di sopravvivenza. L’album si chiude con “Global Dominion” e “United Front”, legando insieme la narrazione: consapevolezza senza illusioni, resistenza senza retorica.

Questo è un disco estremo con qualcosa da dire. Freddo, aggressivo e diretto. Moderno nella forma, old-school nello spirito. Senza compromessi.

Line-up:

Enrico Giannone – Insulti
Stefano Casanica – Chitarra
Marco Mastrobuono – Basso
Giorgio Cifuni – Chitarra
Alfonso Mocerino – Batteria